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KYLIX – No War
La terza edizione di KYLIX è una tripla personale che unisce tre artisti (Brama, Pasquini, Ridolfi) nel tema “NO WAR”. L’arte diventa spazio di riflessione e resistenza, dove le loro visioni differenti dialogano sulla pace come costruzione fragile e necessaria.
Comunicato stampa
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Vetralla (VT). Dal 20 al 28 giugno 2026 il Museo della Città e del Territorio di Vetralla ospita la terza edizione di KYLIX – Contenitore d'Arte Contemporanea, rassegna promossa con il Sistema Museale d'Ateneo dell'Università della Tuscia e l'Associazione Storia della Città, con il patrocinio della Fondazione Carivit, a cura di Culture Sharing.
Il titolo richiama l'antica kylix greca, coppa che diviene metafora di un museo capace di accogliere, custodire e generare nuova cultura. Con questa edizione, Vetralla conferma una vocazione che varca i confini locali, aprendosi al mondo e invitando un turismo culturalmente consapevole.
Inaugurazione sabato 20 giugno 2026 con l'intervento di Elisabetta De Minicis, ideatrice e fondatrice del Museo della Città e del Territorio insieme a Enrico Guidoni, già professoressa di Archeologia Medievale all'Università della Tuscia e storica direttrice della struttura.
Tre i protagonisti, accomunati da una riflessione sulla guerra e la sua rappresentazione.
Marco Brama (Vetralla, 1975). Dopo studi interdisciplinari tra musica, informatica, pedagogia speciale e comunicazione, si laurea al DAMS. La sua ricerca esplora il rapporto tra uomo, natura e tecnologia, indagando le dinamiche del potere, del conflitto e della crisi ambientale attraverso opere immersive. Autore di libri e CD distribuiti in tutto il mondo, ha partecipato a numerosi eventi e mostre internazionali in paesi come Marocco, Emirati Arabi, Giappone, India e Macedonia. Presenta Il Rito, un trittico audiovisivo ispirato ai sacrifici di massa antichi, composto da tre quadri video affiancati: il territorio prima della distruzione, la devastazione dei bombardamenti, il flusso dei superstiti. Davanti alla proiezione, una ciotola di popcorn fumanti invita lo spettatore a sedersi e guardare, diventando parte del rito.
Alessandro Ridolfi (Vetralla, 1973). Formatosi tra l'Accademia di Belle Arti di Firenze e l'Accademia Lorenzo da Viterbo, è noto per le sue macchine cinetiche e per una ricerca che integra materia di scarto, teatro e scultura, presentata in Italia e all'estero. Presenta SURUPMI. L'opera nasce con l'intento di deformare il punto di vista su tracciati che manifestano abbracci ed adulteri di sembianze umane ben definite, lasciando vari spessori di un linguaggio complesso che non ha ancora alcun termine assoluto di riferimento. Di fronte a parole come guerra, genocidio, ci si sente nudi e vuoti, desiderando un colloquio che non è presente ma alle origini. L'opera trascina nel grembo di un passato che riscrive un danneggiamento mai guarito, con l'unica differenza di un'illusione distorta di libertà.
Riccardo Pasquini (Civitavecchia, 1975). Laureato all'Accademia di Belle Arti di Roma nel 1999, dopo un decennio in Spagna e mostre in Norvegia, Malta e Italia, rientra fondando a Tolfa il centro artistico "Arenanera". Realizza per KYLIX l'installazione Strange Fruit, dove la spiaggia diventa poligono di tiro, mettendo in contrasto il progetto di una beach con hotel di lusso con la realtà dei bombardamenti. Il titolo richiama l'omonimo brano di Billie Holiday e Nina Simone, potente denuncia dei linciaggi. Come in quella canzone, il cocomero evoca la bandiera della Palestina e i corpi maciullati dei suoi abitanti. L'opera parla di interessi economici, orrore e dolore.
La rassegna porta nella Tuscia una riflessione globale sulla guerra, lo spettacolo e il consenso, proiettando il museo e la città in un circuito culturale europeo.
La mostra
A cura di Culture Sharing
Promossa da Museo della Città e del Territorio di Vetralla, Sistema Museale d'Ateneo (Università della Tuscia), Associazione Storia della Città, Fondazione Carivit
Date: KYLIX DOUBLE WEEK 20-21 – 27-28 giugno 2026
Inaugurazione: sabato 20 giugno 2026, con intervento di Elisabetta De Minicis
Sede: Museo della Città e del Territorio, Vetralla (VT)
Orari: 16:00 – 23:00
Ingresso: gratuito
Eventi collaterali: incontro con gli artisti nei weekend
Ufficio stampa
culturesharing@outlook.com
Sito
KYLIX CONTEMPORARY VESSEL
Il titolo richiama l'antica kylix greca, coppa che diviene metafora di un museo capace di accogliere, custodire e generare nuova cultura. Con questa edizione, Vetralla conferma una vocazione che varca i confini locali, aprendosi al mondo e invitando un turismo culturalmente consapevole.
Inaugurazione sabato 20 giugno 2026 con l'intervento di Elisabetta De Minicis, ideatrice e fondatrice del Museo della Città e del Territorio insieme a Enrico Guidoni, già professoressa di Archeologia Medievale all'Università della Tuscia e storica direttrice della struttura.
Tre i protagonisti, accomunati da una riflessione sulla guerra e la sua rappresentazione.
Marco Brama (Vetralla, 1975). Dopo studi interdisciplinari tra musica, informatica, pedagogia speciale e comunicazione, si laurea al DAMS. La sua ricerca esplora il rapporto tra uomo, natura e tecnologia, indagando le dinamiche del potere, del conflitto e della crisi ambientale attraverso opere immersive. Autore di libri e CD distribuiti in tutto il mondo, ha partecipato a numerosi eventi e mostre internazionali in paesi come Marocco, Emirati Arabi, Giappone, India e Macedonia. Presenta Il Rito, un trittico audiovisivo ispirato ai sacrifici di massa antichi, composto da tre quadri video affiancati: il territorio prima della distruzione, la devastazione dei bombardamenti, il flusso dei superstiti. Davanti alla proiezione, una ciotola di popcorn fumanti invita lo spettatore a sedersi e guardare, diventando parte del rito.
Alessandro Ridolfi (Vetralla, 1973). Formatosi tra l'Accademia di Belle Arti di Firenze e l'Accademia Lorenzo da Viterbo, è noto per le sue macchine cinetiche e per una ricerca che integra materia di scarto, teatro e scultura, presentata in Italia e all'estero. Presenta SURUPMI. L'opera nasce con l'intento di deformare il punto di vista su tracciati che manifestano abbracci ed adulteri di sembianze umane ben definite, lasciando vari spessori di un linguaggio complesso che non ha ancora alcun termine assoluto di riferimento. Di fronte a parole come guerra, genocidio, ci si sente nudi e vuoti, desiderando un colloquio che non è presente ma alle origini. L'opera trascina nel grembo di un passato che riscrive un danneggiamento mai guarito, con l'unica differenza di un'illusione distorta di libertà.
Riccardo Pasquini (Civitavecchia, 1975). Laureato all'Accademia di Belle Arti di Roma nel 1999, dopo un decennio in Spagna e mostre in Norvegia, Malta e Italia, rientra fondando a Tolfa il centro artistico "Arenanera". Realizza per KYLIX l'installazione Strange Fruit, dove la spiaggia diventa poligono di tiro, mettendo in contrasto il progetto di una beach con hotel di lusso con la realtà dei bombardamenti. Il titolo richiama l'omonimo brano di Billie Holiday e Nina Simone, potente denuncia dei linciaggi. Come in quella canzone, il cocomero evoca la bandiera della Palestina e i corpi maciullati dei suoi abitanti. L'opera parla di interessi economici, orrore e dolore.
La rassegna porta nella Tuscia una riflessione globale sulla guerra, lo spettacolo e il consenso, proiettando il museo e la città in un circuito culturale europeo.
La mostra
A cura di Culture Sharing
Promossa da Museo della Città e del Territorio di Vetralla, Sistema Museale d'Ateneo (Università della Tuscia), Associazione Storia della Città, Fondazione Carivit
Date: KYLIX DOUBLE WEEK 20-21 – 27-28 giugno 2026
Inaugurazione: sabato 20 giugno 2026, con intervento di Elisabetta De Minicis
Sede: Museo della Città e del Territorio, Vetralla (VT)
Orari: 16:00 – 23:00
Ingresso: gratuito
Eventi collaterali: incontro con gli artisti nei weekend
Ufficio stampa
culturesharing@outlook.com
Sito
KYLIX CONTEMPORARY VESSEL
20
giugno 2026
KYLIX – No War
Dal 20 al 28 giugno 2026
arte contemporanea
Location
Museo della Città e del Territorio
Vetralla, Via di Porta Marchetta, 2, (VT)
Vetralla, Via di Porta Marchetta, 2, (VT)
Orario di apertura
sabato e domenica 16-23
Vernissage
20 Giugno 2026, 16:00
Sito web
Ufficio stampa
Culture Sharing
Autore
Curatore
Progetto grafico
Sponsor
Patrocini










