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We Believe and Accept that These Beings Exist
We Believe and Accept That These Beings Exist è un progetto originalmente sviluppato nell’ambito del Fine Arts Academy of Finland Foundation Prize 2025 per EMMA – Espoo Museum of Modern Art.
Comunicato stampa
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WIZARD LAB è lieta di presentare la mostra personale di Axel Straschnoy We Believe and Accept That These Beings Exist.
Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del Fine Arts Academy of Finland Foundation Prize 2025 per EMMA – Espoo Museum of Modern Art, dove è visitabile dal 15 aprile al 9 agosto 2026. Presso WIZARD LAB, Straschnoy presenterà una selezione di opere provenienti dalla mostra museale insieme ad alcuni lavori mai esposti in precedenza.
Il testo di J. Posadas, leader trotzkista argentino che ha influenzato questo progetto, è un discorso pronunciato nel 1968 e successivamente pubblicato in francese dalla sua stessa casa editrice. In esso, Posadas affermava che gli UFO non solo fossero reali, ma che le civiltà che li avevano prodotti dovessero necessariamente essere comuniste. Quella che potrebbe apparire come una digressione eccentrica era in realtà una prosecuzione del ragionamento trotzkista: la convinzione dell’inevitabilità storica del socialismo proiettata oltre i confini della Terra. Posadas si avvaleva della figura dell’extraterrestre non come fantasia, ma come prova politica, una dimostrazione che il comunismo fosse al tempo stesso possibile e necessario. In questo senso, il discorso condensa le energie utopiche e apocalittiche della fine degli anni Sessanta: la minaccia della guerra nucleare, la speranza della rivoluzione mondiale e la persistenza dell’immaginazione di futuri radicalmente diversi dal presente.
L’installazione presso WIZARD LAB riunisce grandi striscioni in lino realizzati a mano e testi incorniciati su carta che riportano citazioni del discorso di Posadas, accompagnati da un video che presenta interviste ad attivisti trotzkisti, storici, scienziati del SETI e persone che sostengono di aver avuto contatti con gli UFO.
We Believe and Accept that These Beings Exist è una ricerca artistica sullo spazio singolare e fertile in cui politica rivoluzionaria, fantascienza e immaginazione cosmica si incontrano. Il salto concettuale di Posadas — assurdo, visionario e profondamente politico — offre una lente attraverso cui riflettere su come il desiderio utopico possa estendersi oltre la Terra.
Il progetto non intende raccontare la storia attraverso una modalità documentaria tradizionale. Piuttosto, esplora il modo in cui credenze e immaginazione plasmano la nostra capacità di concepire futuri radicalmente differenti. Al centro dell’opera vi è una domanda fondamentale: cosa significa credere? Credere negli alieni, nell’utopia e nella possibilità di una società post-capitalista. Il lavoro indaga come le speranze radicali di un movimento politico possano trovare nuove risonanze nell’attuale clima di collasso ecologico, ritorno dell’autoritarismo e diffuso senso di crisi.
We Believe and Accept that These Beings Exist non parla di nostalgia, bensì di continuità: di come sogni radicali dimenticati possano ancora accendere l’immaginazione del presente. Invita il pubblico a guardare a un momento storico in cui la politica si spingeva fino alle stelle, non per fuggire dalla Terra — come talvolta accade oggi — ma per rivendicare un altro modo di abitarla.
Axel Straschnoy è un artista visivo originario di Buenos Aires e attualmente residente a Helsinki. Il suo lavoro esplora le pratiche sociali nell’ambito della scienza e dell’arte attraverso differenti media. La collaborazione occupa un ruolo centrale nella sua pratica, che si sviluppa attraverso il coinvolgimento di contesti diversi e la sperimentazione di modalità di relazione tra opere e pubblico. Interessato alle spedizioni di ogni genere — letterali e metaforiche, scientifiche e artistiche — la sua ricerca comprende film per planetari, performance, installazioni cinematografiche, pubblicazioni, mostre itineranti, collezioni museali e opere in realtà virtuale.
Straschnoy ha partecipato alla residenza Le Pavillon presso il Palais de Tokyo (2008–2009) e ha studiato Storia dell’Arte all’Università di Buenos Aires.
Tra le sue mostre recenti si segnalano We Believe and Accept that These Beings Exist, EMMA – Espoo Museum of Modern Art (2026); Towards Space, Turku Art Museum (2025); 18 Minutes from the Sun, Museo de Arte Moderno, Buenos Aires (2023); Subterranean, Amos Rex, Helsinki (2022); Nanocosmic Investigations, Inter Arts Center, Malmö (2022); The Devils of Paasselkä, Forumbox, Helsinki (2022); The Permian Extinction, Turku Museum, Turku (2021); Lights in the Landscape, Pippulhalli Museum, Savonranta (2021); Float, Andrée Polarcenter Grenna Museum, Gränna (2019); Hoy, / ¡gran mañana!, / en los pinos soplan vientos / del pasado, Del Infinito Arte, Buenos Aires (2016); Le rappel à l’ordre, Forum Box, Helsinki (2016); Neomylodon Listai Ameghino, Inter Arts Center, Malmö (2016); Neomylodon Listai Ameghino, Augusta Gallery, Helsinki (2015); Neomylodon Listai Ameghino, Evolutionsmuseet, Uppsala (2015); La Figure de la Terre, Museo del Cine, Buenos Aires (2014); La Figure de la Terre, Del Infinito Arte, Buenos Aires (2014); Kilpisjärvellä, Mirta Demare Gallery, Rotterdam (2013); Opening Archive, Biblioteca del Museo Ateneum, Helsinki (2013).
Nel 2025 Straschnoy ha ricevuto il Fine Arts Academy of Finland Foundation Prize.
Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del Fine Arts Academy of Finland Foundation Prize 2025 per EMMA – Espoo Museum of Modern Art, dove è visitabile dal 15 aprile al 9 agosto 2026. Presso WIZARD LAB, Straschnoy presenterà una selezione di opere provenienti dalla mostra museale insieme ad alcuni lavori mai esposti in precedenza.
Il testo di J. Posadas, leader trotzkista argentino che ha influenzato questo progetto, è un discorso pronunciato nel 1968 e successivamente pubblicato in francese dalla sua stessa casa editrice. In esso, Posadas affermava che gli UFO non solo fossero reali, ma che le civiltà che li avevano prodotti dovessero necessariamente essere comuniste. Quella che potrebbe apparire come una digressione eccentrica era in realtà una prosecuzione del ragionamento trotzkista: la convinzione dell’inevitabilità storica del socialismo proiettata oltre i confini della Terra. Posadas si avvaleva della figura dell’extraterrestre non come fantasia, ma come prova politica, una dimostrazione che il comunismo fosse al tempo stesso possibile e necessario. In questo senso, il discorso condensa le energie utopiche e apocalittiche della fine degli anni Sessanta: la minaccia della guerra nucleare, la speranza della rivoluzione mondiale e la persistenza dell’immaginazione di futuri radicalmente diversi dal presente.
L’installazione presso WIZARD LAB riunisce grandi striscioni in lino realizzati a mano e testi incorniciati su carta che riportano citazioni del discorso di Posadas, accompagnati da un video che presenta interviste ad attivisti trotzkisti, storici, scienziati del SETI e persone che sostengono di aver avuto contatti con gli UFO.
We Believe and Accept that These Beings Exist è una ricerca artistica sullo spazio singolare e fertile in cui politica rivoluzionaria, fantascienza e immaginazione cosmica si incontrano. Il salto concettuale di Posadas — assurdo, visionario e profondamente politico — offre una lente attraverso cui riflettere su come il desiderio utopico possa estendersi oltre la Terra.
Il progetto non intende raccontare la storia attraverso una modalità documentaria tradizionale. Piuttosto, esplora il modo in cui credenze e immaginazione plasmano la nostra capacità di concepire futuri radicalmente differenti. Al centro dell’opera vi è una domanda fondamentale: cosa significa credere? Credere negli alieni, nell’utopia e nella possibilità di una società post-capitalista. Il lavoro indaga come le speranze radicali di un movimento politico possano trovare nuove risonanze nell’attuale clima di collasso ecologico, ritorno dell’autoritarismo e diffuso senso di crisi.
We Believe and Accept that These Beings Exist non parla di nostalgia, bensì di continuità: di come sogni radicali dimenticati possano ancora accendere l’immaginazione del presente. Invita il pubblico a guardare a un momento storico in cui la politica si spingeva fino alle stelle, non per fuggire dalla Terra — come talvolta accade oggi — ma per rivendicare un altro modo di abitarla.
Axel Straschnoy è un artista visivo originario di Buenos Aires e attualmente residente a Helsinki. Il suo lavoro esplora le pratiche sociali nell’ambito della scienza e dell’arte attraverso differenti media. La collaborazione occupa un ruolo centrale nella sua pratica, che si sviluppa attraverso il coinvolgimento di contesti diversi e la sperimentazione di modalità di relazione tra opere e pubblico. Interessato alle spedizioni di ogni genere — letterali e metaforiche, scientifiche e artistiche — la sua ricerca comprende film per planetari, performance, installazioni cinematografiche, pubblicazioni, mostre itineranti, collezioni museali e opere in realtà virtuale.
Straschnoy ha partecipato alla residenza Le Pavillon presso il Palais de Tokyo (2008–2009) e ha studiato Storia dell’Arte all’Università di Buenos Aires.
Tra le sue mostre recenti si segnalano We Believe and Accept that These Beings Exist, EMMA – Espoo Museum of Modern Art (2026); Towards Space, Turku Art Museum (2025); 18 Minutes from the Sun, Museo de Arte Moderno, Buenos Aires (2023); Subterranean, Amos Rex, Helsinki (2022); Nanocosmic Investigations, Inter Arts Center, Malmö (2022); The Devils of Paasselkä, Forumbox, Helsinki (2022); The Permian Extinction, Turku Museum, Turku (2021); Lights in the Landscape, Pippulhalli Museum, Savonranta (2021); Float, Andrée Polarcenter Grenna Museum, Gränna (2019); Hoy, / ¡gran mañana!, / en los pinos soplan vientos / del pasado, Del Infinito Arte, Buenos Aires (2016); Le rappel à l’ordre, Forum Box, Helsinki (2016); Neomylodon Listai Ameghino, Inter Arts Center, Malmö (2016); Neomylodon Listai Ameghino, Augusta Gallery, Helsinki (2015); Neomylodon Listai Ameghino, Evolutionsmuseet, Uppsala (2015); La Figure de la Terre, Museo del Cine, Buenos Aires (2014); La Figure de la Terre, Del Infinito Arte, Buenos Aires (2014); Kilpisjärvellä, Mirta Demare Gallery, Rotterdam (2013); Opening Archive, Biblioteca del Museo Ateneum, Helsinki (2013).
Nel 2025 Straschnoy ha ricevuto il Fine Arts Academy of Finland Foundation Prize.
01
ottobre 2026
We Believe and Accept that These Beings Exist
Dal primo ottobre 2026 al 14 gennaio 2027
arte contemporanea
Location
WIZARD LAB
Milano, Corso di Porta Ticinese, 87, (MI)
Milano, Corso di Porta Ticinese, 87, (MI)
Orario di apertura
martedì-venerdì, 15-19
Vernissage
1 Ottobre 2026, 19-21
Sito web
Autore
Autore testo critico
Media partner




