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Cegobi – Cerco un po’ d’Africa in giardino
Muovendosi tra il giardino storico della villa, la Collezione Belli e il paesaggio versiliese, Cegobi sviluppa una serie di opere inedite in cui animali, piante e figure simboliche costruiscono una geografia poetica sospesa tra realtà e immaginazione.
Comunicato stampa
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BAH – Belli Art House è lieta di presentare Cerco un po' d'Africa in giardino, mostra personale di Cegobi, esito del periodo di residenza che l'artista si sta svolgendo presso la casa-museo di Querceta dal 1 al 26 giugno 2026 nell'ambito di Habitat, il programma di residenze artistiche promosso da BAH.
Il progetto espositivo nasce dall'incontro tra la ricerca di Cegobi e l'identità stessa di Belli Art House: una dimora costruita negli anni Sessanta, oggi sede di una collezione d'arte e di un centro indipendente dedicato alla ricerca contemporanea. Il titolo della mostra riprende un celebre verso di Azzurro di Adriano Celentano, canzone simbolo dell'Italia del boom economico che racconta il desiderio di evasione, le vacanze estive e la fascinazione per luoghi lontani e immaginari. È proprio a quell'universo culturale che il progetto guarda, intrecciando la storia della casa con la memoria della Versilia e con il sogno dell'esotico che ha attraversato la cultura italiana del secondo Novecento.
Muovendosi tra il giardino storico della villa, la Collezione Belli e il paesaggio versiliese, Cegobi sviluppa una serie di opere inedite in cui animali, piante e figure simboliche costruiscono una geografia poetica sospesa tra realtà e immaginazione. Tartarughe, oleandri, baobab e creature ibride diventano i protagonisti di una narrazione che trasforma il giardino in uno spazio mentale, un luogo in cui il desiderio di altrove prende forma attraverso immagini, simboli e memorie.
Al centro della mostra si colloca inoltre il dialogo con Wifredo Lam, figura molto stimata dall'artista. Alcune opere di Lam, appartenenti alla Collezione Belli, saranno presentate accanto ai lavori realizzati da Cegobi durante la residenza. Le maschere, le presenze zoomorfe e le figure ibride che popolano l'universo visivo di Lam amplificano il senso di attraversamento culturale e di contaminazione tra mondi differenti che caratterizza l'intero progetto. In questo confronto emerge una comune attenzione verso il mito, il rituale, il rapporto tra uomo e natura e la costruzione di immaginari capaci di oltrepassare i confini geografici e culturali.
Più che raccontare un'Africa reale, Cerco un po' d'Africa in giardino riflette sul desiderio di esotico come costruzione culturale, come spazio di proiezione e di libertà. La mostra diventa così un percorso tra memoria e immaginazione, tra collezione e creazione contemporanea, in cui il giardino della casa si trasforma in un paesaggio dell'altrove.
L'artista è stato selezionato dal direttore Lorenzo Belli, con la consulenza artistica di Martina Alemani, in occasione della recente esperienza di Cegobi presso Casa degli Artisti di Milano. La collaborazione tra Casa degli Artisti e Belli Art House rappresenta un primo momento di dialogo tra realtà indipendenti impegnate nel sostegno alla ricerca contemporanea, favorendo la costruzione di una rete capace di mettere in relazione contesti differenti: dalla dimensione urbana e internazionale di Milano al tessuto culturale e produttivo della Versilia.
Durante il periodo di residenza, Cegobi soggiornerà e lavorerà all'interno di BAH sviluppando nuove opere attraverso un confronto diretto con il territorio, le sue tradizioni e il suo sistema artistico e produttivo. Gestita dall'associazione Alkedo APS, BAH – Belli Art House è un centro indipendente e no profit dedicato alla ricerca nell'ambito dell'arte contemporanea. La struttura si configura come uno spazio ibrido in cui la dimensione domestica, l'archivio della Collezione Belli e la sperimentazione artistica convivono, favorendo processi di produzione e riflessione condivisa. Attraverso il programma Habitat, BAH promuove residenze e progetti site-specific che mettono in relazione artisti, territorio e comunità, costruendo connessioni attive con istituzioni e realtà culturali nazionali e internazionali.
BIO
Cegobi artista, pittore, scrittore e ricercatore. La sua pratica intreccia arte, antropologia, viaggio e culture popolari, sviluppando una ricerca che indaga il rapporto tra uomo e natura, ritualità, folklore e immaginari ancestrali. Attraverso pittura, disegno e scrittura costruisce universi narrativi in cui elementi simbolici, animali e figure archetipiche convivono in equilibrio tra osservazione del reale e dimensione visionaria.
Il progetto espositivo nasce dall'incontro tra la ricerca di Cegobi e l'identità stessa di Belli Art House: una dimora costruita negli anni Sessanta, oggi sede di una collezione d'arte e di un centro indipendente dedicato alla ricerca contemporanea. Il titolo della mostra riprende un celebre verso di Azzurro di Adriano Celentano, canzone simbolo dell'Italia del boom economico che racconta il desiderio di evasione, le vacanze estive e la fascinazione per luoghi lontani e immaginari. È proprio a quell'universo culturale che il progetto guarda, intrecciando la storia della casa con la memoria della Versilia e con il sogno dell'esotico che ha attraversato la cultura italiana del secondo Novecento.
Muovendosi tra il giardino storico della villa, la Collezione Belli e il paesaggio versiliese, Cegobi sviluppa una serie di opere inedite in cui animali, piante e figure simboliche costruiscono una geografia poetica sospesa tra realtà e immaginazione. Tartarughe, oleandri, baobab e creature ibride diventano i protagonisti di una narrazione che trasforma il giardino in uno spazio mentale, un luogo in cui il desiderio di altrove prende forma attraverso immagini, simboli e memorie.
Al centro della mostra si colloca inoltre il dialogo con Wifredo Lam, figura molto stimata dall'artista. Alcune opere di Lam, appartenenti alla Collezione Belli, saranno presentate accanto ai lavori realizzati da Cegobi durante la residenza. Le maschere, le presenze zoomorfe e le figure ibride che popolano l'universo visivo di Lam amplificano il senso di attraversamento culturale e di contaminazione tra mondi differenti che caratterizza l'intero progetto. In questo confronto emerge una comune attenzione verso il mito, il rituale, il rapporto tra uomo e natura e la costruzione di immaginari capaci di oltrepassare i confini geografici e culturali.
Più che raccontare un'Africa reale, Cerco un po' d'Africa in giardino riflette sul desiderio di esotico come costruzione culturale, come spazio di proiezione e di libertà. La mostra diventa così un percorso tra memoria e immaginazione, tra collezione e creazione contemporanea, in cui il giardino della casa si trasforma in un paesaggio dell'altrove.
L'artista è stato selezionato dal direttore Lorenzo Belli, con la consulenza artistica di Martina Alemani, in occasione della recente esperienza di Cegobi presso Casa degli Artisti di Milano. La collaborazione tra Casa degli Artisti e Belli Art House rappresenta un primo momento di dialogo tra realtà indipendenti impegnate nel sostegno alla ricerca contemporanea, favorendo la costruzione di una rete capace di mettere in relazione contesti differenti: dalla dimensione urbana e internazionale di Milano al tessuto culturale e produttivo della Versilia.
Durante il periodo di residenza, Cegobi soggiornerà e lavorerà all'interno di BAH sviluppando nuove opere attraverso un confronto diretto con il territorio, le sue tradizioni e il suo sistema artistico e produttivo. Gestita dall'associazione Alkedo APS, BAH – Belli Art House è un centro indipendente e no profit dedicato alla ricerca nell'ambito dell'arte contemporanea. La struttura si configura come uno spazio ibrido in cui la dimensione domestica, l'archivio della Collezione Belli e la sperimentazione artistica convivono, favorendo processi di produzione e riflessione condivisa. Attraverso il programma Habitat, BAH promuove residenze e progetti site-specific che mettono in relazione artisti, territorio e comunità, costruendo connessioni attive con istituzioni e realtà culturali nazionali e internazionali.
BIO
Cegobi artista, pittore, scrittore e ricercatore. La sua pratica intreccia arte, antropologia, viaggio e culture popolari, sviluppando una ricerca che indaga il rapporto tra uomo e natura, ritualità, folklore e immaginari ancestrali. Attraverso pittura, disegno e scrittura costruisce universi narrativi in cui elementi simbolici, animali e figure archetipiche convivono in equilibrio tra osservazione del reale e dimensione visionaria.
27
giugno 2026
Cegobi – Cerco un po’ d’Africa in giardino
Dal 27 giugno al 27 settembre 2026
arte contemporanea
arte moderna
arte moderna
Location
Belli Art House
Ripa- Pozzi-Ponterosso, Via Fratelli Rosselli, 96, (LU)
Ripa- Pozzi-Ponterosso, Via Fratelli Rosselli, 96, (LU)
Orario di apertura
su appuntamento
Vernissage
27 Giugno 2026, 18.30
Sito web
Ufficio stampa
Openart Project
Autore
Media partner
Produzione organizzazione







