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Barrhaus
Marsala District collettivo senza fissa dimora, con il supporto e la collaborazione di DAMSLab – Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, SetUp Contemporary, EXIT e i patrocini della Città Metropolitana di Bologna, e dell’Ambasciata del Regno del Belgio a Roma, ancora una volta propone un momento in cui l’Arte si fonde col tessuto urbano, ‘invadendo’ un’unità domestica di Bologna rendendola contenitore e luogo di passaggi e scambi
Comunicato stampa
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Marsala District collettivo senza fissa dimora, con il supporto e la collaborazione di DAMSLab - Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, SetUp Contemporary, EXIT e i patrocini della Città Metropolitana di Bologna, e dell’Ambasciata del Regno del Belgio a Roma, ancora una volta propone un momento in cui l’Arte si fonde col tessuto urbano, ‘invadendo’ un’unità domestica di Bologna rendendola contenitore e luogo di passaggi e scambi. Questo luogo/esperimento, dal 30 Gennaio al 4 Febbraio, prende giocosamente il nome di Barrhaus in omaggio al cognome della proprietaria e strizzando l’occhio al movimento d’avanguardia tedesco.
Barrhaus promuove la commistione multidisciplinare di architettura, arti visive, design, che avviene al suo interno abbattendo le comuni frontiere tra domestico e pubblico.
Barrhaus è un luogo e un’immaginazione, uno spazio che immerso nel quartiere verde Murri accetta la natura al suo interno come scintilla di ispirazione artistica, lasciandosi attraversare da un polmone verde fil rouge nel percorso degli artisti esposti nelle varie aree della casa.
Tra i lavori esposti c’è un focussul femminile molto intimo nei lavori I never Told anyone della belga Bénédicte Vanderreydt e My M(o)ther di Alice Cannara Malan che con motivazioni e tecniche fotografiche molto diverse esplorano i propri universi familiari, le proprie origini i folklori personali. In Tutto è dato di Francesca Catellani siamo chiamati a riflettere, con una mappa immaginaria, alle nostre vite con i nostri loop, tentativi, esperienze ed errori.
La musica originale è del Maestro Andrea Talmelli. Barrhaus punta a far accomodare e destabilizzare il suo pubblico, sfidandolo a guardare oltre il bello. Barrhaus infatti pone domande etiche, sociali, sul ruolo della donna come archetipo e come corpo futuro. In questo intimo assoluto gli artisti attraversano il loro vissuto permettendoci di interpretare le loro vite e mettere ordine utilizzando le chiavi che abbiamo a disposizione.
Barrhaus si espone alla città come un ponte attraversabile tra arte, femminilità e identità, e celebra anche nuove forme di espressione artistica e interpretazione della natura nel Paesaggio 5.0. svelato dalla land lighting del lavoro immersivo La Vigna : una nebbia universale, un oceano di latte frappato di Diego Repetto land artist e designer piemontese.
Barrhaus da rifugio domestico muta e si trasforma in palcoscenico fatto di architetture naturali, un luogo magico, che invita il visitatore a sedersi, e vivere le opere in prima persona, lascia di sé una memoria esperienziale, dove l’interazione tra opera, performance ed estetica si intreccia nel tessuto domestico fatto dalla storia e dal vissuto della/dei sua inquilina/i.
Barrhaus, nella sua mission di esplorare universi per comprendere quelli nei quali siamo immersi, riserva spazio alle proposte artistiche di EXIT che con il lavoro di BoyRebecca ricrea un ambientazione kitsch sulla nostalgia della pubertà femminile, con il duo Saggion-Paganello presenta l'installazione Hamster wheel: un tapis roulant/red carpet che conduce verso un ideale di bellezza e perfezione irraggiungibile. Silvia Parolini, con il sound designer Enzo Cimino, presenta ACUSMA 01, un’installazione performativa che propaga e traduce nello spazio il complesso insieme di dati invisibili presenti nell’apparato vegetale delle piante, interagendo con lo spettatore, che avrà la possibilità di condizionare questa variazione sonora. EXIT, nato in seno al Festival 20/30, cura eventi artistici multidiciplinari e site-specific in abitazioni di studenti e giovani, abitazioni temporanee, di passaggio e, al contempo, nidi necessari.
CALENDARIO EVENTI IN BARRAHAUS (in via di definizione)
30/01/19 – Preview – Invite Only & Press – ore 19:00
31/01/19 – Vernissage con visita guidata - ore 18:00
01/02/19 – Apertura sede al pubblico con performance TBD – ore 17:30
02/02/19 – Art City White Night – Apertura serale speciale fino alle 23:30
04/02/19 – Finissage Barrhaus
INCONTRO CON GLI ARTISTI – PRESENTAZIONE PROGETTO – Presso DAMSLab - Laboratori delle Arti Piazzetta P. P. Pasolini, 5/b
TBD –– ore 16:00
Relatori : Benedicte Vanderreydt, Francesca Cattelani, Diego Repetto
Mediatori : Roberta Paltrinieri, Luis Remelli
Barrhaus promuove la commistione multidisciplinare di architettura, arti visive, design, che avviene al suo interno abbattendo le comuni frontiere tra domestico e pubblico.
Barrhaus è un luogo e un’immaginazione, uno spazio che immerso nel quartiere verde Murri accetta la natura al suo interno come scintilla di ispirazione artistica, lasciandosi attraversare da un polmone verde fil rouge nel percorso degli artisti esposti nelle varie aree della casa.
Tra i lavori esposti c’è un focussul femminile molto intimo nei lavori I never Told anyone della belga Bénédicte Vanderreydt e My M(o)ther di Alice Cannara Malan che con motivazioni e tecniche fotografiche molto diverse esplorano i propri universi familiari, le proprie origini i folklori personali. In Tutto è dato di Francesca Catellani siamo chiamati a riflettere, con una mappa immaginaria, alle nostre vite con i nostri loop, tentativi, esperienze ed errori.
La musica originale è del Maestro Andrea Talmelli. Barrhaus punta a far accomodare e destabilizzare il suo pubblico, sfidandolo a guardare oltre il bello. Barrhaus infatti pone domande etiche, sociali, sul ruolo della donna come archetipo e come corpo futuro. In questo intimo assoluto gli artisti attraversano il loro vissuto permettendoci di interpretare le loro vite e mettere ordine utilizzando le chiavi che abbiamo a disposizione.
Barrhaus si espone alla città come un ponte attraversabile tra arte, femminilità e identità, e celebra anche nuove forme di espressione artistica e interpretazione della natura nel Paesaggio 5.0. svelato dalla land lighting del lavoro immersivo La Vigna : una nebbia universale, un oceano di latte frappato di Diego Repetto land artist e designer piemontese.
Barrhaus da rifugio domestico muta e si trasforma in palcoscenico fatto di architetture naturali, un luogo magico, che invita il visitatore a sedersi, e vivere le opere in prima persona, lascia di sé una memoria esperienziale, dove l’interazione tra opera, performance ed estetica si intreccia nel tessuto domestico fatto dalla storia e dal vissuto della/dei sua inquilina/i.
Barrhaus, nella sua mission di esplorare universi per comprendere quelli nei quali siamo immersi, riserva spazio alle proposte artistiche di EXIT che con il lavoro di BoyRebecca ricrea un ambientazione kitsch sulla nostalgia della pubertà femminile, con il duo Saggion-Paganello presenta l'installazione Hamster wheel: un tapis roulant/red carpet che conduce verso un ideale di bellezza e perfezione irraggiungibile. Silvia Parolini, con il sound designer Enzo Cimino, presenta ACUSMA 01, un’installazione performativa che propaga e traduce nello spazio il complesso insieme di dati invisibili presenti nell’apparato vegetale delle piante, interagendo con lo spettatore, che avrà la possibilità di condizionare questa variazione sonora. EXIT, nato in seno al Festival 20/30, cura eventi artistici multidiciplinari e site-specific in abitazioni di studenti e giovani, abitazioni temporanee, di passaggio e, al contempo, nidi necessari.
CALENDARIO EVENTI IN BARRAHAUS (in via di definizione)
30/01/19 – Preview – Invite Only & Press – ore 19:00
31/01/19 – Vernissage con visita guidata - ore 18:00
01/02/19 – Apertura sede al pubblico con performance TBD – ore 17:30
02/02/19 – Art City White Night – Apertura serale speciale fino alle 23:30
04/02/19 – Finissage Barrhaus
INCONTRO CON GLI ARTISTI – PRESENTAZIONE PROGETTO – Presso DAMSLab - Laboratori delle Arti Piazzetta P. P. Pasolini, 5/b
TBD –– ore 16:00
Relatori : Benedicte Vanderreydt, Francesca Cattelani, Diego Repetto
Mediatori : Roberta Paltrinieri, Luis Remelli
30
gennaio 2019
Barrhaus
Dal 30 gennaio al 04 febbraio 2019
arte contemporanea
Location
BARRHAUS
Bologna, Via A. Murri, 80, (Bologna)
Bologna, Via A. Murri, 80, (Bologna)
Orario di apertura
30/01/19 – Preview – Invite Only & Press – ore 19:00
31/01/19 – Vernissage con visita guidata - ore 18:00
01/02/19 – Apertura sede al pubblico con performance TBD – ore 17:30
02/02/19 – Art City White Night – Apertura serale speciale fino alle 23:30
04/02/19 – Finissage Barrhaus
Vernissage
30 Gennaio 2019, ore 19 su invito




