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Numismatica
La vendita del primo semestre di MONETE E MEDAGLIE, in calendario l’1 giugno, propone svariate collezioni, alcune veramente prestigiose che, tra l’altro, annoverano una selezione di importanti monete mantovane del periodo rinascimentale e barocco.
Comunicato stampa
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La vendita del primo semestre di MONETE E MEDAGLIE, in calendario l’1 giugno, propone svariate collezioni, alcune veramente prestigiose che, tra l’altro, annoverano una selezione di importanti monete mantovane del periodo rinascimentale e barocco.
In primis si deve segnalare la serie di monete dei Gonzaga provenienti dalla prestigiosa collezione del Conte Alessandro Magnaguti, tra queste è obbligatorio porre l’accento sul DOPPIO DUCATONE di Maria Gonzaga reggente per il figlio Carlo II, che svetta per qualità e rarità, infatti non esiste documentazione che di questo conio siano apparsi altri esemplari sul mercato. Moneta di grande rarità ha una valutazione di 8.000/12.000 euro.
Sempre dalla medesima collezione proviene l’esemplare di massima rarità valutato 6.000/8.000 euro, attribuito a Gian Marco Cavalli o Bartolomeo Melioli, DOPPIO TESTONE di Francesco II Gonzaga e la sua prova in bronzo, rappresentata nella tavola IV dei prestigiosi volumi del Nummis Historia, che riportano le monete mantovane della collezione del Conte Magnaguti.
Da questa collezione ancora un esemplare di elevata qualità, la DOPPIA IN ORO di Guglielmo Gonzaga, III duca di Mantova e I del Monferrato, per la zecca di Casale Monferrato, che rappresenta il Duca con il busto corazzato rivolto a sinistra, caratteristica che determina l’elevatissima rarità del pezzo solitamente presente col busto a destra, stimata 5.000/7.000 euro.
Ancora a Marco Cavalli o Bartolomeo Melioli è attribuita la MEDAGLIA raffigurante Francesco II Gonzaga coniata in bronzo, della massima rarità è valutata 3.000/4.000 euro.
Il catalogo della vendita annovera anche una bella collezione di zecchini in oro, tutte monete di qualità e rare, dei Dogi veneziani dal XIII al XVIII secolo, cioè da Pietro Gradenigo a Lodovico Manin.
È, invece, Michele Morosini il Doge genuflesso al quale San Marco porge il vessillo sul DUCATO inserito in catalogo con la stima di 2.000/4.000 euro.
Segnaliamo anche una selezione di piastre dei Medici e belle monete toscane uscite dalle zecche di Firenze, Pisa e Lucca dal medioevo al rinascimento, una su tutte: la MEDAGLIA COMMEMORATIVA, in argento della Regia Accademia Lucchese di Lettere, Scienze e Arti del 1805, che raffigura Elisa Bonaparte e Felice Baciocchi (1805-1814) di bellissima patina e conservata nella sua scatola originale, proposta a 1.000/1.500 euro.
Inoltre saranno in catalogo una selezione di medaglie in bronzo di alta epoca e non mancano monete estere e monete in oro da investimento.
In primis si deve segnalare la serie di monete dei Gonzaga provenienti dalla prestigiosa collezione del Conte Alessandro Magnaguti, tra queste è obbligatorio porre l’accento sul DOPPIO DUCATONE di Maria Gonzaga reggente per il figlio Carlo II, che svetta per qualità e rarità, infatti non esiste documentazione che di questo conio siano apparsi altri esemplari sul mercato. Moneta di grande rarità ha una valutazione di 8.000/12.000 euro.
Sempre dalla medesima collezione proviene l’esemplare di massima rarità valutato 6.000/8.000 euro, attribuito a Gian Marco Cavalli o Bartolomeo Melioli, DOPPIO TESTONE di Francesco II Gonzaga e la sua prova in bronzo, rappresentata nella tavola IV dei prestigiosi volumi del Nummis Historia, che riportano le monete mantovane della collezione del Conte Magnaguti.
Da questa collezione ancora un esemplare di elevata qualità, la DOPPIA IN ORO di Guglielmo Gonzaga, III duca di Mantova e I del Monferrato, per la zecca di Casale Monferrato, che rappresenta il Duca con il busto corazzato rivolto a sinistra, caratteristica che determina l’elevatissima rarità del pezzo solitamente presente col busto a destra, stimata 5.000/7.000 euro.
Ancora a Marco Cavalli o Bartolomeo Melioli è attribuita la MEDAGLIA raffigurante Francesco II Gonzaga coniata in bronzo, della massima rarità è valutata 3.000/4.000 euro.
Il catalogo della vendita annovera anche una bella collezione di zecchini in oro, tutte monete di qualità e rare, dei Dogi veneziani dal XIII al XVIII secolo, cioè da Pietro Gradenigo a Lodovico Manin.
È, invece, Michele Morosini il Doge genuflesso al quale San Marco porge il vessillo sul DUCATO inserito in catalogo con la stima di 2.000/4.000 euro.
Segnaliamo anche una selezione di piastre dei Medici e belle monete toscane uscite dalle zecche di Firenze, Pisa e Lucca dal medioevo al rinascimento, una su tutte: la MEDAGLIA COMMEMORATIVA, in argento della Regia Accademia Lucchese di Lettere, Scienze e Arti del 1805, che raffigura Elisa Bonaparte e Felice Baciocchi (1805-1814) di bellissima patina e conservata nella sua scatola originale, proposta a 1.000/1.500 euro.
Inoltre saranno in catalogo una selezione di medaglie in bronzo di alta epoca e non mancano monete estere e monete in oro da investimento.
01
giugno 2018
Numismatica
01 giugno 2018
asta
Location
CASA D’ASTE PANDOLFINI
Firenze, Borgo Degli Albizi, 26, (Firenze)
Firenze, Borgo Degli Albizi, 26, (Firenze)
Orario di apertura
ore 15
Vernissage
1 Giugno 2018, ore 15
Autore
Curatore




