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Orthographe – Stanze
Xing presenta a Raum Stanze, il nuovo viaggio nel mondo del perturbante condotto da Orthographe, formazione ravennate che indaga i fenomeni segreti e la mitologia dello stupore, attraverso esperimenti di evanescenza ottica.
Comunicato stampa
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Venerdi 10 novembre alle 22.00 Xing presenta a Raum Stanze, il nuovo viaggio nel mondo del perturbante condotto da Orthographe, formazione ravennate che indaga i fenomeni segreti e la mitologia dello stupore, attraverso esperimenti di evanescenza ottica.
Stanze è un racconto per camera preparata in cui luce, suono, parole fanno affiorare un universo inquietate legato ai mutamenti degli stati mentali: cosa si nasconde dietro l’ordine delle cose? "Durante la lettura di un testo che tratta di accadimenti prevalentemente interiori si formano nella mente immagini statiche di un ambiente familiare e lentamente si compone una cornice che contiene, in un spazio definito, l'immagine di qualcosa che non è riconoscibile. Come in un quadro dove il paesaggio interno alla cornice è ben distinguibile mentre il soggetto al centro è fuori fuoco, deturpato da una patina di nulla, da una crosta mancante, da una screpolatura indifferente al senso. Con lo scorrere del tempo le immagini mentali percepite si sedimentano più lentamente dello sviluppo degli eventi narrati. Il flusso che si genera procede dalla sequenza di lettere sapientemente codificate, la descrizione dei personaggi e degli spazi, per quanto dettagliata, lascia spazio all'aggiunta di un tassello mancante che la mente cerca di integrare disperatamente attingendo dai propri ricordi."
Stanze
tratto da The bells will sound forever di Thomas Ligotti
traduzione italiana di Luca Fusari in Teatro Grottesco (Il Saggiatore 2015)
di Orthographe
con Massimiliano Rassu, Muna Mussie
regia Alessandro Panzavolta
ambientazione sonora Attila Faravelli
musiche originali e field recording Enrico Malatesta, Giovanni Lami, Attila Faravelli
produzione Orthographe con il sostegno di Villa Nappi/Marche Teatro nell’ambito del Progetto Residenze
Orthographe nasce a Ravenna nel 2004. Il percorso artistico del gruppo si muove tra performance teatrale, musica ed arti visive, intrecciandone i linguaggi. Il lavoro di ricerca sui dispositivi ottici applicati alle arti visive e teatrali porta alla realizzazione degli spettacoli per camera ottica Orthographe de la physionomie en mouvement (2005 Biennale di Venezia Teatro), Tentativi di volo (2007 What's Next, Spielart, Munich), Innerland (2014-15 Mykorrhiza, Berlin-Dusseldorf) e il laboratorio per bambini La chiave d'oro (2014 Artefact, Leuven). La combinazione di fotografia, performing art e cinema è l'anima di lavori come la fantasmagoria teatrale Controllo Remoto (2009 Rotterdamse Schouwburg Festival, Rotterdam), la performance pirotecnica ¡Thump flash! (2011 Santarcangelo Festival), l’azione Gorgone sulle leggende della visione (2009-10 Santarcangelo Festival, Art Fall Ferrara, Mondo Forli) e l'installazione catottrica Ars Umbratica (2016 Ravenna Festival) dove l'immagine e i dispositivi che generano e manipolano la luce sono i protagonisti della scena. Durante il biennio 2011/12 prende forma in due stagioni il progetto Una settimana di Bontà. L'edizione del gioco da tavolo Cobain Affaire nasce in questa occasione e si sviluppa come performance autonoma che esplora l'interazione diretta tra pubblico e messa in scena, coinvolgendo gli spettatori in un bizzarro gioco a premi. Altre istallazioni e perfomance indagano le possibilità di interazione tra arte, musica e scienza: Erinnerung (2007, Fondazione Mario Mertz, Torino), Fuoco bianco su fuoco nero (2008 Premio Internazionale della Performance, Trento), In Absentia (2014 BIT, Bergen), Paradoxes (2011-2017 Ravenna). Nel 2011 nasce Paradoxes, rassegna di live performance di musica elettronica e sperimentale per planetario. Il formato creato per il planetario di Ravenna da Orthographe in collaborazione con il musicista Lorenzo Senni (Presto?!) e l'astrofisico Marco Garoni (ARAR) è stato ospitato in altri planetari europei (Berlino 2014, Milano 2015 e Modena 2016).
www.orthographe.it
Col supporto di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Cheap On Board, Edizioni Zero.
Xing info
via Ca' Selvatica 4/d - Bologna
tel 051.331099 info@xing.it
www.xing.it facebook.com/xing.it twitter.com/liveartsweek
Xing press
mob 339.1503608 pressoff@xing.it
Stanze è un racconto per camera preparata in cui luce, suono, parole fanno affiorare un universo inquietate legato ai mutamenti degli stati mentali: cosa si nasconde dietro l’ordine delle cose? "Durante la lettura di un testo che tratta di accadimenti prevalentemente interiori si formano nella mente immagini statiche di un ambiente familiare e lentamente si compone una cornice che contiene, in un spazio definito, l'immagine di qualcosa che non è riconoscibile. Come in un quadro dove il paesaggio interno alla cornice è ben distinguibile mentre il soggetto al centro è fuori fuoco, deturpato da una patina di nulla, da una crosta mancante, da una screpolatura indifferente al senso. Con lo scorrere del tempo le immagini mentali percepite si sedimentano più lentamente dello sviluppo degli eventi narrati. Il flusso che si genera procede dalla sequenza di lettere sapientemente codificate, la descrizione dei personaggi e degli spazi, per quanto dettagliata, lascia spazio all'aggiunta di un tassello mancante che la mente cerca di integrare disperatamente attingendo dai propri ricordi."
Stanze
tratto da The bells will sound forever di Thomas Ligotti
traduzione italiana di Luca Fusari in Teatro Grottesco (Il Saggiatore 2015)
di Orthographe
con Massimiliano Rassu, Muna Mussie
regia Alessandro Panzavolta
ambientazione sonora Attila Faravelli
musiche originali e field recording Enrico Malatesta, Giovanni Lami, Attila Faravelli
produzione Orthographe con il sostegno di Villa Nappi/Marche Teatro nell’ambito del Progetto Residenze
Orthographe nasce a Ravenna nel 2004. Il percorso artistico del gruppo si muove tra performance teatrale, musica ed arti visive, intrecciandone i linguaggi. Il lavoro di ricerca sui dispositivi ottici applicati alle arti visive e teatrali porta alla realizzazione degli spettacoli per camera ottica Orthographe de la physionomie en mouvement (2005 Biennale di Venezia Teatro), Tentativi di volo (2007 What's Next, Spielart, Munich), Innerland (2014-15 Mykorrhiza, Berlin-Dusseldorf) e il laboratorio per bambini La chiave d'oro (2014 Artefact, Leuven). La combinazione di fotografia, performing art e cinema è l'anima di lavori come la fantasmagoria teatrale Controllo Remoto (2009 Rotterdamse Schouwburg Festival, Rotterdam), la performance pirotecnica ¡Thump flash! (2011 Santarcangelo Festival), l’azione Gorgone sulle leggende della visione (2009-10 Santarcangelo Festival, Art Fall Ferrara, Mondo Forli) e l'installazione catottrica Ars Umbratica (2016 Ravenna Festival) dove l'immagine e i dispositivi che generano e manipolano la luce sono i protagonisti della scena. Durante il biennio 2011/12 prende forma in due stagioni il progetto Una settimana di Bontà. L'edizione del gioco da tavolo Cobain Affaire nasce in questa occasione e si sviluppa come performance autonoma che esplora l'interazione diretta tra pubblico e messa in scena, coinvolgendo gli spettatori in un bizzarro gioco a premi. Altre istallazioni e perfomance indagano le possibilità di interazione tra arte, musica e scienza: Erinnerung (2007, Fondazione Mario Mertz, Torino), Fuoco bianco su fuoco nero (2008 Premio Internazionale della Performance, Trento), In Absentia (2014 BIT, Bergen), Paradoxes (2011-2017 Ravenna). Nel 2011 nasce Paradoxes, rassegna di live performance di musica elettronica e sperimentale per planetario. Il formato creato per il planetario di Ravenna da Orthographe in collaborazione con il musicista Lorenzo Senni (Presto?!) e l'astrofisico Marco Garoni (ARAR) è stato ospitato in altri planetari europei (Berlino 2014, Milano 2015 e Modena 2016).
www.orthographe.it
Col supporto di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Cheap On Board, Edizioni Zero.
Xing info
via Ca' Selvatica 4/d - Bologna
tel 051.331099 info@xing.it
www.xing.it facebook.com/xing.it twitter.com/liveartsweek
Xing press
mob 339.1503608 pressoff@xing.it
10
novembre 2017
Orthographe – Stanze
10 novembre 2017
performance - happening
Location
RAUM
Bologna, Via Ca' Selvatica, 4/D, (Bologna)
Bologna, Via Ca' Selvatica, 4/D, (Bologna)
Vernissage
10 Novembre 2017, ore 22
Autore




