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Altitudini della visione. Il digradare del paesaggio dalle Alpi al Garda / La figurazione del paesaggio. Affinità di vedute in Pinacoteca
Il Museo di Riva del Garda dischiuderà i suoi spazi alle 18.00, quando, oltre a riaprire i tre piani dedicati all’Arte, all’Archeologia e alla Storia, verrà inaugurato il primo nucleo di mostre dell’anno in corso
Comunicato stampa
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Il Museo di Riva del Garda dischiuderà i suoi spazi alle 18.00, quando, oltre a riaprire i tre piani dedicati all'Arte, all'Archeologia e alla Storia, verrà inaugurato il primo nucleo di mostre dell'anno in corso.
La stagione 2017 del MAG presenta innanzitutto un nuovo allestimento che rivisita il piano terra del Museo, ideato per accogliere progetti legati alla fotografia e al video e pensato per dialogare con le suggestioni del paesaggio lacustre che penetra dall'esterno, il quale richiama lo sguardo ai suoi particolari, così come alla sua infinitezza di limiti e orizzonti, non solo geografici.
Il primo progetto che si inserisce in questa nuova “scenografia” e che sarà inaugurato sabato 18 marzo è Altitudini della visione. Il digradare del paesaggio dalle Alpi al Garda, un percorso che racconta per immagini la discesa dalle cime più alte delle Alpi e Dolomiti al lago di Garda, attraverso una selezione di fotografie del periodo 1880-1930 provenienti dall'archivio del MAG e un filmato del 1912 di Pietro Marelli, Bellezze Italiche. Trento e dintorni, restaurato dalla Fondazione Cineteca Italiana.
La riorganizzazione del piano terra del Museo di Riva del Garda nei termini sopra descritti segna un passo ulteriore e importante verso il rafforzamento di un ambito di interesse, quello della fotografia, molto caro al Museo Alto Garda che nel suo progetto culturale porta avanti da anni la ricerca sulla fotografia storica, attraverso una costante implementazione del proprio archivio e la proposta di percorsi espositivi e pubblicazioni, e sugli sguardi di fotografi contemporanei chiamati a interpretare il paesaggio naturale e umano in tutte le sue possibili declinazioni e visioni.
Salendo al primo primo piano del Museo, nella Pinacoteca del MAG verrà proposta invece una rivisitazione del percorso espositivo e delle opere, sul tema La figurazione del paesaggio. Affinità di vedute in Pinacoteca.
Il riallestimento della Pinacoteca del Museo di Riva del Garda iniziato nelle scorse stagioni e volto a valorizzare la tematica del paesaggio presente nelle opere delle collezioni, prosegue nel 2017 verso il rafforzamento di tale focus che si dipana lungo le sale dell'intero primo piano del Museo, rivisitando il percorso ed esponendo le nuove acquisizioni insieme ad alcuni storici pezzi riportati alla luce dai depositi.
La "figurazione del paesaggio" si incontra incedendo trasversalmente negli spazi, attraversando le zone dedicate all'arte antica, al periodo napoleonico o al salotto ottocentesco di Andrea Maffei: si incontra nelle mappe topografiche e nelle incisioni, nei disegni e nei dipinti, nelle fotografie storiche e contemporanee. Il proposito è di evocare confronti, sia estetici che temporali e di linguaggi, i quali suggeriscano delle affinità tra le “vedute” esposte, talvolta distanti nei tempi storici e nei codici artistici, talvolta esattamente corrispondenti.
In questa visione, la Pinacoteca si arricchisce di nuove opere recentemente acquisite dal MAG, come l'olio su tela di Giuseppe Canella Limone lago di Garda (1845) o la Veduta dal castello di Arco di Anton Hlavacek (1880), e di dipinti e fotografie storiche raffiguranti i paesaggi gardesani di fine Ottocento e inizi Novecento, provenienti dagli archivi del Museo.
Una nicchia completamente riallestita è inoltre dedicata alla pittura del Novecento rivano, rappresentata qui da due artisti nati a Riva del Garda a fine Ottocento, di cui il MAG detiene un importante patrimonio. Si tratta di Luigi Pizzini (1884-1977), paesaggista e ritrattista, e Umberto Maganzini (1894-1965), esponente del movimento futurista insieme al conterraneo Depero e successivamente dedicatosi alla rappresentazione figurativa del reale.
Il Museo di Riva del Garda sarà visitabile dal 19 marzo al 5 novembre dalle 10.00 alle 18.00 tranne il lunedì, mentre da giugno a settembre rimarrà aperto tutti i giorni.
La stagione 2017 del MAG presenta innanzitutto un nuovo allestimento che rivisita il piano terra del Museo, ideato per accogliere progetti legati alla fotografia e al video e pensato per dialogare con le suggestioni del paesaggio lacustre che penetra dall'esterno, il quale richiama lo sguardo ai suoi particolari, così come alla sua infinitezza di limiti e orizzonti, non solo geografici.
Il primo progetto che si inserisce in questa nuova “scenografia” e che sarà inaugurato sabato 18 marzo è Altitudini della visione. Il digradare del paesaggio dalle Alpi al Garda, un percorso che racconta per immagini la discesa dalle cime più alte delle Alpi e Dolomiti al lago di Garda, attraverso una selezione di fotografie del periodo 1880-1930 provenienti dall'archivio del MAG e un filmato del 1912 di Pietro Marelli, Bellezze Italiche. Trento e dintorni, restaurato dalla Fondazione Cineteca Italiana.
La riorganizzazione del piano terra del Museo di Riva del Garda nei termini sopra descritti segna un passo ulteriore e importante verso il rafforzamento di un ambito di interesse, quello della fotografia, molto caro al Museo Alto Garda che nel suo progetto culturale porta avanti da anni la ricerca sulla fotografia storica, attraverso una costante implementazione del proprio archivio e la proposta di percorsi espositivi e pubblicazioni, e sugli sguardi di fotografi contemporanei chiamati a interpretare il paesaggio naturale e umano in tutte le sue possibili declinazioni e visioni.
Salendo al primo primo piano del Museo, nella Pinacoteca del MAG verrà proposta invece una rivisitazione del percorso espositivo e delle opere, sul tema La figurazione del paesaggio. Affinità di vedute in Pinacoteca.
Il riallestimento della Pinacoteca del Museo di Riva del Garda iniziato nelle scorse stagioni e volto a valorizzare la tematica del paesaggio presente nelle opere delle collezioni, prosegue nel 2017 verso il rafforzamento di tale focus che si dipana lungo le sale dell'intero primo piano del Museo, rivisitando il percorso ed esponendo le nuove acquisizioni insieme ad alcuni storici pezzi riportati alla luce dai depositi.
La "figurazione del paesaggio" si incontra incedendo trasversalmente negli spazi, attraversando le zone dedicate all'arte antica, al periodo napoleonico o al salotto ottocentesco di Andrea Maffei: si incontra nelle mappe topografiche e nelle incisioni, nei disegni e nei dipinti, nelle fotografie storiche e contemporanee. Il proposito è di evocare confronti, sia estetici che temporali e di linguaggi, i quali suggeriscano delle affinità tra le “vedute” esposte, talvolta distanti nei tempi storici e nei codici artistici, talvolta esattamente corrispondenti.
In questa visione, la Pinacoteca si arricchisce di nuove opere recentemente acquisite dal MAG, come l'olio su tela di Giuseppe Canella Limone lago di Garda (1845) o la Veduta dal castello di Arco di Anton Hlavacek (1880), e di dipinti e fotografie storiche raffiguranti i paesaggi gardesani di fine Ottocento e inizi Novecento, provenienti dagli archivi del Museo.
Una nicchia completamente riallestita è inoltre dedicata alla pittura del Novecento rivano, rappresentata qui da due artisti nati a Riva del Garda a fine Ottocento, di cui il MAG detiene un importante patrimonio. Si tratta di Luigi Pizzini (1884-1977), paesaggista e ritrattista, e Umberto Maganzini (1894-1965), esponente del movimento futurista insieme al conterraneo Depero e successivamente dedicatosi alla rappresentazione figurativa del reale.
Il Museo di Riva del Garda sarà visitabile dal 19 marzo al 5 novembre dalle 10.00 alle 18.00 tranne il lunedì, mentre da giugno a settembre rimarrà aperto tutti i giorni.
18
marzo 2017
Altitudini della visione. Il digradare del paesaggio dalle Alpi al Garda / La figurazione del paesaggio. Affinità di vedute in Pinacoteca
Dal 18 marzo al 05 novembre 2017
arte moderna
Location
MAG MUSEO ALTO GARDA – MUSEO RIVA DEL GARDA
Riva Del Garda, Piazza Cesare Battisti, 3a, (Trento)
Riva Del Garda, Piazza Cesare Battisti, 3a, (Trento)
Orario di apertura
dalle 10.00 alle 18.00 tranne il lunedì, mentre da giugno a settembre rimarrà aperto tutti i giorni.
Vernissage
18 Marzo 2017, h 18




