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Rolli Days Genova 2017
Genova apre le porte dei Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2006. La seconda edizione di quest’anno si svolgerà il 14 e 15 ottobre 2017.
L’edizione di aprile 2017, vedrà l’apertura di ben 37 palazzi, il n più alto dadall’inizio della manifestazione.
Comunicato stampa
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ROLLI DAYS GENOVA 2017
1–2 aprile 2017
L’edizione più grande di sempre, per scoprire Genova città d’arte e il suo Patrimonio UNESCO
Scopri il programma, tutte le offerte, gli eventi e l’ospitalità di Genova su www.visitgenoa.it
Manca poco alla prima edizione dei Rolli Days 2017, le giornate che Genova dedica ai Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2006. La seconda edizione di quest’anno si svolgerà il 14 e 15 ottobre 2017.
L’edizione di aprile 2017, vedrà l’apertura di ben 37 palazzi, il numero più alto dall’inizio della manifestazione, un viaggio straordinario nella storia e nella meraviglia architettonica cinquecentesca genovese tra facciate dipinte, ninfei, giardini, cicli di affreschi, restauri e rinnovi.
I Rolli, com’è ormai noto, erano gli elenchi che raccoglievano i palazzi dell’aristocrazia genovese destinati ad accogliere gli ospiti di Stato, suddivisi in base alla loro qualità per essere abbinati ad ospiti del rango più opportuno. Ovviamente, solo i palazzi più belli potevano ambire ad accogliere “Principi e ambasciatori”. Ad esempio, nell’edizione dei Rolli del 1588 sono solo tre i palazzi dell’elenco più prestigioso, quel primo bussolo che raccoglieva i palazzi “a 5 stelle”: Palazzo Doria Tursi, Palazzo Antonio Doria e Palazzo Franco Lercari: ebbene, per la prima volta in questa edizione tutte e tre queste fastosissime dimore saranno aperte e visitabili, offrendo un viaggio straordinario nell’architettura e nella grande decorazione genovese ai livelli più alti. Il volume che contiene il Rollo del 1588 è conservato all’Archivio di Stato di Genova (foto allegata)
Le due edizioni del 2017 dei Rolli Days sono dedicate alla memoria del prof. Ennio Poleggi, scomparso recentemente: Direttore dell'Istituto di Storia dell'Architettura all'Università di Genova e docente di Storia dell'Urbanistica, negli anni 90 fu Assessore al Centro Storico. I suoi studi sulla storia urbanistica di Genova, e soprattutto le sue ricerche sul sistema dei Palazzi dei Rolli, sono stati il fondamento imprescindibile per l’inscrizione da parte dell’UNESCO di “Genova le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli” nella prestigiosa lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
In questa edizione dei Rolli Days sarà aperta al pubblico la straordinaria collezione d’arte della Banca Carige, in cui spicca lo splendido “Susanna e i vecchioni” di Paolo Veronese.
La raccolta di Banca Carige nasce nel 1966, quando i vertici dell'allora Cassa di Risparmio di Genova e Imperia vollero creare una pinacoteca d’importanza adeguata ai locali dell’appena inaugurata nuova sede genovese.
Le prime scelte di acquisto si orientarono verso quello che Braudel definì il “Secolo dei Genovesi”, quel ‘600 in cui mercanti e banchieri portarono nella Superba il meglio della raffinatezza e dell’eleganza dell’epoca. II primo importante nucleo di opere proviene infatti da uno dei Palazzi dei Rolli di Strada Nuova, quello della famiglia Doria, a testimonianza delle peculiarità specifiche della cultura ligure di allora. Appartengono a questa prima acquisizione la grande tela del Veronese “Susanna e i vecchioni” (v. approfondimento più sotto) e “La Sacra Famiglia e San Giovannino” di Van Dyck, i due quadri di maggior pregio della raccolta; oltre a opere di grandi artisti, dal Grechetto al Guercino, da Orazio De Ferrari a Valerio Castello. Negli anni successivi si aggiunsero opere pittoriche, incisioni, ceramiche: ricordiamo i dipinti di Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Gioacchino Assereto, Alessandro Magnasco, Giovanni Battista Paggi, ma anche capolavori dell’Ottocento o del Novecento come quelli di Rubaldo Merello, Giovanni Boldini, Plinio Nomellini, fino ad arrivare al linguaggio astratto di Emilio Scanavino e di Rocco Borrella.
Per altre notizie sulla collazione di Banca Carige: http://www.gruppocarige.it/wpsgrp/portal/istituzionale/carige-ist-ita/eventi-arte/collezioni-artistiche
Ai Palazzi più rappresentativi e meglio conservati delle strade principali come Via Garibaldi e Via Balbi verranno affiancate aperture di Palazzi meno noti, edificati nel cuore del Centro Storico, a testimonianza di un patrimonio architettonico che mostra esplicitamente la stratificazione dal XII al XVIII secolo.
I Palazzi aperti per la prima volta in questa edizione sono:
Palazzo Franco Lercari (Via Garibaldi, 3) dove si potrà ammirare lo straordinario affresco di Luca Cambiaso che raffigura l’impresa di Megollo Lercari con la costruzione del fondaco di Trebisonda, importante colonia genovese sita sul mar Nero. L’affresco vuole al tempo stesso ricordare la costruzione del palazzo Lercari in Strada Nuova, fornendo così un’idea dell’aspetto della via negli anni della sua apertura.
Palazzo De Franchi (Piazza della Posta Vecchia, 2) con gli affreschi di Bernardo Castello, che qui dipinse alcune Scene della Gerusalemme liberata con particolare attenzione al genovese Guglielmo Embriaco, e quelli di Domenico Fiasella, raffiguranti "Sansone che stermina i Filistei".
Palazzo Brancaleone Grillo (Vico Mele,6) recentemente restaurati e per la prima volta aperti al pubblico gli affreschi degli appartamenti a opera di Luca Cambiaso: Nozze di Amore e Psiche e Storie di Marco Antonio e di Lazzaro Tavarone, La raccolta della manna.
Saranno aperti anche Palazzo Doria Carcassi, sede della Fondazione Carige, e l’atrio di Palazzo Pinelli con i suoi caratteristici “laggioni”, la versione genovese degli azulejos, in maiolica colorata.
Si conferma inoltre l’apertura di Villa del Principe, la fastosa residenza di Andrea Doria, capolavoro del Rinascimento italiano.
Per agevolare la visita e suggerire spunti di lettura e di approfondimento, verranno proposti alcuni temi che collegheranno fra loro alcuni dei palazzi:
- facciate dipinte - un'architettura raffinatissima negli spazi ristretti del centro storico genovese: le facciate sontuosamente decorate diventano strumento per mostrare ricchezza e cultura
- ninfei e giardini - spazi nascosti, aperture inaspettate, scenografici scaloni: la segreta spettacolarità dell'architettura genovese si scopre solo varcandone i portoni.
- restauri e rinnovi - preservare la bellezza nei secoli: stili, scelte e risultati diversi negli interventi di restauro dei Rolli, una storia nella storia.
- cicli di affreschi a tema “imprese e condottieri” - le glorie di famiglia, le storie della Storia e del mito raffigurate negli affreschi del Palazzi dei Rolli, per celebrare i fasti dell'aristocrazia genovese.
Ogni tema sarà contraddistinto da un diverso colore nella cartina dei Palazzi aperti che sarà in distribuzione gratuita per tutti i visitatori.
Naturalmente, i visitatori potranno scegliere di scoprire i palazzi liberamente, nel numero e nell’ordine preferito.
Anche quest'anno l'impegno congiunto dell'Università degli Studi di Genova, del Comune di Genova e della Fondazione per l'Arte e la Cultura - Palazzo Ducale, nell'ottica della promozione del Patrimonio UNESCO, vedrà i palazzi presentati al pubblico da parte di studenti e laureati formati nei corsi di Beni Culturali, Lingue e Letterature Straniere e Architettura, con il coordinamento didattico e scientifico dei Dottori di Ricerca dell'Università di Genova.
Oltre agli universitari anche in questa edizione saranno coinvolti nell’accoglienza dei visitatori studenti di Scuole Superiori cittadine impegnati, in alternanza Scuola Lavoro.
Per chi preferisce un percorso accompagnato da guide turistiche abilitate, saranno disponibili visite guidate tematiche a una selezione dei palazzi, in italiano, inglese, per bambini e famiglie. Le visite si potranno presto acquistare on line su http://www.visitgenoa.it/it/store , o di persona presso gli uffici IAT .
Per rendere i Rolli Days accessibili a tutti, torneranno anche in queste edizioni del 2017 le visite guidate dedicate alle persone non vedenti e alle persone sorde, in LIS.
Come ogni anno, attorno ai Rolli Days verrà organizzato un programma di eventi collaterali.
Scopri il programma, tutte le offerte, gli eventi e l’ospitalità di Genova su www.visitgenoa.it
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Rolli Days Genova 2017 è un evento promosso e patrocinato da Comune di Genova – Assessorato alla Cultura e Turismo, Direzione Cultura, Direzione Marketing della Città Turismo e Relazioni Internazionali, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Camera di Commercio di Genova, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Segretariato Regionale della Liguria, Associazione dei Rolli della Repubblica Genovese, in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova (Scuola di Scienze Umanistiche, Scuola Politecnica – Dipartimento di Scienze per l’Architettura.
Il sito UNESCO di Genova
Il sistema dei Palazzi dei Rolli è un insieme di palazzi nobiliari che, con decreto del Senato della Repubblica, dal 1576 vennero inseriti in speciali registri, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”. Scelti con sorteggio per accogliere visite di stato, poiché non era consentita l’ospitalità in Palazzo Ducale, residenza del Doge della Repubblica e sede del governo, i proprietari dei palazzi erano quindi obbligati a ricevere i prestigiosi e potenti ospiti della Repubblica, facendosi carico di tutte le spese di rappresentanza. Si diffuse così in tutta Europa un modello architettonico e una cultura residenziale innovativa e di altissimo livello.
Un numero significativo di questi palazzi sorge lungo le Strade Nuove: le attuali Via Garibaldi (Strada Nuova o Strada Aurea), via Cairoli (Strada Nuovissima) e Via Balbi, furono create fra il Cinquecento e il Settecento, sulla base di specifiche operazioni urbanistiche di iniziativa pubblica o privata (nel caso dei Balbi), per dare alla città assi viari più ampi, ma soprattutto prestigiosi percorsi di rappresentanza.
Per approfondire: www.visitgenoa.it/it/strada%20nuova – www.rolliestradenuove.it
1–2 aprile 2017
L’edizione più grande di sempre, per scoprire Genova città d’arte e il suo Patrimonio UNESCO
Scopri il programma, tutte le offerte, gli eventi e l’ospitalità di Genova su www.visitgenoa.it
Manca poco alla prima edizione dei Rolli Days 2017, le giornate che Genova dedica ai Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2006. La seconda edizione di quest’anno si svolgerà il 14 e 15 ottobre 2017.
L’edizione di aprile 2017, vedrà l’apertura di ben 37 palazzi, il numero più alto dall’inizio della manifestazione, un viaggio straordinario nella storia e nella meraviglia architettonica cinquecentesca genovese tra facciate dipinte, ninfei, giardini, cicli di affreschi, restauri e rinnovi.
I Rolli, com’è ormai noto, erano gli elenchi che raccoglievano i palazzi dell’aristocrazia genovese destinati ad accogliere gli ospiti di Stato, suddivisi in base alla loro qualità per essere abbinati ad ospiti del rango più opportuno. Ovviamente, solo i palazzi più belli potevano ambire ad accogliere “Principi e ambasciatori”. Ad esempio, nell’edizione dei Rolli del 1588 sono solo tre i palazzi dell’elenco più prestigioso, quel primo bussolo che raccoglieva i palazzi “a 5 stelle”: Palazzo Doria Tursi, Palazzo Antonio Doria e Palazzo Franco Lercari: ebbene, per la prima volta in questa edizione tutte e tre queste fastosissime dimore saranno aperte e visitabili, offrendo un viaggio straordinario nell’architettura e nella grande decorazione genovese ai livelli più alti. Il volume che contiene il Rollo del 1588 è conservato all’Archivio di Stato di Genova (foto allegata)
Le due edizioni del 2017 dei Rolli Days sono dedicate alla memoria del prof. Ennio Poleggi, scomparso recentemente: Direttore dell'Istituto di Storia dell'Architettura all'Università di Genova e docente di Storia dell'Urbanistica, negli anni 90 fu Assessore al Centro Storico. I suoi studi sulla storia urbanistica di Genova, e soprattutto le sue ricerche sul sistema dei Palazzi dei Rolli, sono stati il fondamento imprescindibile per l’inscrizione da parte dell’UNESCO di “Genova le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli” nella prestigiosa lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
In questa edizione dei Rolli Days sarà aperta al pubblico la straordinaria collezione d’arte della Banca Carige, in cui spicca lo splendido “Susanna e i vecchioni” di Paolo Veronese.
La raccolta di Banca Carige nasce nel 1966, quando i vertici dell'allora Cassa di Risparmio di Genova e Imperia vollero creare una pinacoteca d’importanza adeguata ai locali dell’appena inaugurata nuova sede genovese.
Le prime scelte di acquisto si orientarono verso quello che Braudel definì il “Secolo dei Genovesi”, quel ‘600 in cui mercanti e banchieri portarono nella Superba il meglio della raffinatezza e dell’eleganza dell’epoca. II primo importante nucleo di opere proviene infatti da uno dei Palazzi dei Rolli di Strada Nuova, quello della famiglia Doria, a testimonianza delle peculiarità specifiche della cultura ligure di allora. Appartengono a questa prima acquisizione la grande tela del Veronese “Susanna e i vecchioni” (v. approfondimento più sotto) e “La Sacra Famiglia e San Giovannino” di Van Dyck, i due quadri di maggior pregio della raccolta; oltre a opere di grandi artisti, dal Grechetto al Guercino, da Orazio De Ferrari a Valerio Castello. Negli anni successivi si aggiunsero opere pittoriche, incisioni, ceramiche: ricordiamo i dipinti di Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Gioacchino Assereto, Alessandro Magnasco, Giovanni Battista Paggi, ma anche capolavori dell’Ottocento o del Novecento come quelli di Rubaldo Merello, Giovanni Boldini, Plinio Nomellini, fino ad arrivare al linguaggio astratto di Emilio Scanavino e di Rocco Borrella.
Per altre notizie sulla collazione di Banca Carige: http://www.gruppocarige.it/wpsgrp/portal/istituzionale/carige-ist-ita/eventi-arte/collezioni-artistiche
Ai Palazzi più rappresentativi e meglio conservati delle strade principali come Via Garibaldi e Via Balbi verranno affiancate aperture di Palazzi meno noti, edificati nel cuore del Centro Storico, a testimonianza di un patrimonio architettonico che mostra esplicitamente la stratificazione dal XII al XVIII secolo.
I Palazzi aperti per la prima volta in questa edizione sono:
Palazzo Franco Lercari (Via Garibaldi, 3) dove si potrà ammirare lo straordinario affresco di Luca Cambiaso che raffigura l’impresa di Megollo Lercari con la costruzione del fondaco di Trebisonda, importante colonia genovese sita sul mar Nero. L’affresco vuole al tempo stesso ricordare la costruzione del palazzo Lercari in Strada Nuova, fornendo così un’idea dell’aspetto della via negli anni della sua apertura.
Palazzo De Franchi (Piazza della Posta Vecchia, 2) con gli affreschi di Bernardo Castello, che qui dipinse alcune Scene della Gerusalemme liberata con particolare attenzione al genovese Guglielmo Embriaco, e quelli di Domenico Fiasella, raffiguranti "Sansone che stermina i Filistei".
Palazzo Brancaleone Grillo (Vico Mele,6) recentemente restaurati e per la prima volta aperti al pubblico gli affreschi degli appartamenti a opera di Luca Cambiaso: Nozze di Amore e Psiche e Storie di Marco Antonio e di Lazzaro Tavarone, La raccolta della manna.
Saranno aperti anche Palazzo Doria Carcassi, sede della Fondazione Carige, e l’atrio di Palazzo Pinelli con i suoi caratteristici “laggioni”, la versione genovese degli azulejos, in maiolica colorata.
Si conferma inoltre l’apertura di Villa del Principe, la fastosa residenza di Andrea Doria, capolavoro del Rinascimento italiano.
Per agevolare la visita e suggerire spunti di lettura e di approfondimento, verranno proposti alcuni temi che collegheranno fra loro alcuni dei palazzi:
- facciate dipinte - un'architettura raffinatissima negli spazi ristretti del centro storico genovese: le facciate sontuosamente decorate diventano strumento per mostrare ricchezza e cultura
- ninfei e giardini - spazi nascosti, aperture inaspettate, scenografici scaloni: la segreta spettacolarità dell'architettura genovese si scopre solo varcandone i portoni.
- restauri e rinnovi - preservare la bellezza nei secoli: stili, scelte e risultati diversi negli interventi di restauro dei Rolli, una storia nella storia.
- cicli di affreschi a tema “imprese e condottieri” - le glorie di famiglia, le storie della Storia e del mito raffigurate negli affreschi del Palazzi dei Rolli, per celebrare i fasti dell'aristocrazia genovese.
Ogni tema sarà contraddistinto da un diverso colore nella cartina dei Palazzi aperti che sarà in distribuzione gratuita per tutti i visitatori.
Naturalmente, i visitatori potranno scegliere di scoprire i palazzi liberamente, nel numero e nell’ordine preferito.
Anche quest'anno l'impegno congiunto dell'Università degli Studi di Genova, del Comune di Genova e della Fondazione per l'Arte e la Cultura - Palazzo Ducale, nell'ottica della promozione del Patrimonio UNESCO, vedrà i palazzi presentati al pubblico da parte di studenti e laureati formati nei corsi di Beni Culturali, Lingue e Letterature Straniere e Architettura, con il coordinamento didattico e scientifico dei Dottori di Ricerca dell'Università di Genova.
Oltre agli universitari anche in questa edizione saranno coinvolti nell’accoglienza dei visitatori studenti di Scuole Superiori cittadine impegnati, in alternanza Scuola Lavoro.
Per chi preferisce un percorso accompagnato da guide turistiche abilitate, saranno disponibili visite guidate tematiche a una selezione dei palazzi, in italiano, inglese, per bambini e famiglie. Le visite si potranno presto acquistare on line su http://www.visitgenoa.it/it/store , o di persona presso gli uffici IAT .
Per rendere i Rolli Days accessibili a tutti, torneranno anche in queste edizioni del 2017 le visite guidate dedicate alle persone non vedenti e alle persone sorde, in LIS.
Come ogni anno, attorno ai Rolli Days verrà organizzato un programma di eventi collaterali.
Scopri il programma, tutte le offerte, gli eventi e l’ospitalità di Genova su www.visitgenoa.it
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Rolli Days Genova 2017 è un evento promosso e patrocinato da Comune di Genova – Assessorato alla Cultura e Turismo, Direzione Cultura, Direzione Marketing della Città Turismo e Relazioni Internazionali, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Camera di Commercio di Genova, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Segretariato Regionale della Liguria, Associazione dei Rolli della Repubblica Genovese, in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova (Scuola di Scienze Umanistiche, Scuola Politecnica – Dipartimento di Scienze per l’Architettura.
Il sito UNESCO di Genova
Il sistema dei Palazzi dei Rolli è un insieme di palazzi nobiliari che, con decreto del Senato della Repubblica, dal 1576 vennero inseriti in speciali registri, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”. Scelti con sorteggio per accogliere visite di stato, poiché non era consentita l’ospitalità in Palazzo Ducale, residenza del Doge della Repubblica e sede del governo, i proprietari dei palazzi erano quindi obbligati a ricevere i prestigiosi e potenti ospiti della Repubblica, facendosi carico di tutte le spese di rappresentanza. Si diffuse così in tutta Europa un modello architettonico e una cultura residenziale innovativa e di altissimo livello.
Un numero significativo di questi palazzi sorge lungo le Strade Nuove: le attuali Via Garibaldi (Strada Nuova o Strada Aurea), via Cairoli (Strada Nuovissima) e Via Balbi, furono create fra il Cinquecento e il Settecento, sulla base di specifiche operazioni urbanistiche di iniziativa pubblica o privata (nel caso dei Balbi), per dare alla città assi viari più ampi, ma soprattutto prestigiosi percorsi di rappresentanza.
Per approfondire: www.visitgenoa.it/it/strada%20nuova – www.rolliestradenuove.it
01
aprile 2017
Rolli Days Genova 2017
Dal primo al 02 aprile 2017
archeologia
architettura
design
arte moderna e contemporanea
serata - evento
architettura
design
arte moderna e contemporanea
serata - evento
Location
SEDI VARIE – Genova
Genova, (Genova)
Genova, (Genova)
Orario di apertura
09.00-19.30
Vernissage
1 Aprile 2017, h 9.00




