Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Massimo Sansavini – Touroperator. Diario di Vite dal Mare di Sicilia
La mostra presenta sculture di grandi dimensioni realizzate con il legno dei barconi dei migranti naufragati a Lampedusa. Il percorso espositivo è arricchito da foto, reperti e video-testimonianze dirette dei migranti.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Ricordate, ricordate sempre, che tutti noi, e tu ed io in particolare, discendiamo da immigrati.
(Franklin D. Roosevelt)
Touroperator, la mostra che presenta opere di Massimo Sansavini, realizzate con il legno degli scafi delle barche dei migranti torna a Forlì, alla Fondazione Dino Zoli – Arte Contemporanea, proprio in concomitanza con la ripresa dell’attività espositiva e culturale della fondazione.
In mostra anche alcuni inediti: sculture site-specific realizzate appositamente per l’allestimento alla Fondazione Dino Zoli che l’artista sta completando. Una di esse sarà donata da Massimo Sansavini alla Fondazione che, da un lato, arricchirà la propria collezione e, dall’altro, offrirà al proprio pubblico una testimonianza e memoria della mostra.
Sansavini è l’unico artista ad aver ottenuto l’autorizzazione dal Tribunale di Agrigento per entrare nel girone dantesco del cimitero delle barche di Lampedusa, nell’ex-base americana Lorian: qui accanto ai molti scafi, ormai abbandonati, sono rimasti molti degli oggetti personali che hanno accompagnato i viaggi della speranza attraverso il Mediterraneo verso la speranza di un futuro migliore.
Il legno prelevato dalle imbarcazioni abbandonate è stato trasformato dall’artista in sculture che raccontano i singoli naufragi. A ricordarceli il titolo dell’opera: la data in cui è avvenuto.
I visitatori saranno accolti da un floor graphic che ritrae le coste africane, quelle italiane e il mare che le divide: un preambolo visivo per immergere il visitatore da subito nel tema trattato e nell’attualità.
Il percorso espositivo, che vedrà allestite una ventina delle opere di più grandi dimensioni di Sansavini, sarà arricchito, inoltre, da immagini, video e pannelli informativi per aiutare il visitatore a comprendere meglio il complesso mondo delle migrazioni.
Il progetto nasce per raccontare le migrazioni, per diventare didattica per le scuole sul tema, per tessere relazioni con i migranti di seconda generazione, e per essere un progetto espositivo itinerante: le prime tappe sono state i Musei San Domenico di Forlì e il Parlamento Europeo di Bruxelles.
Touroperator ha ottenuto il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Forlì-Cesena e del Comune di Forlì.
Per i più piccoli sono previste visite-gioco che avvicineranno, con attività ludiche e coinvolgenti, i giovani visitatori alla diversità culturale e alle motivazioni che spingono le persone a migrare: un momento di particolare rilevanza per favorire il rispetto reciproco, la tolleranza, l’integrazione e il dialogo.
(Franklin D. Roosevelt)
Touroperator, la mostra che presenta opere di Massimo Sansavini, realizzate con il legno degli scafi delle barche dei migranti torna a Forlì, alla Fondazione Dino Zoli – Arte Contemporanea, proprio in concomitanza con la ripresa dell’attività espositiva e culturale della fondazione.
In mostra anche alcuni inediti: sculture site-specific realizzate appositamente per l’allestimento alla Fondazione Dino Zoli che l’artista sta completando. Una di esse sarà donata da Massimo Sansavini alla Fondazione che, da un lato, arricchirà la propria collezione e, dall’altro, offrirà al proprio pubblico una testimonianza e memoria della mostra.
Sansavini è l’unico artista ad aver ottenuto l’autorizzazione dal Tribunale di Agrigento per entrare nel girone dantesco del cimitero delle barche di Lampedusa, nell’ex-base americana Lorian: qui accanto ai molti scafi, ormai abbandonati, sono rimasti molti degli oggetti personali che hanno accompagnato i viaggi della speranza attraverso il Mediterraneo verso la speranza di un futuro migliore.
Il legno prelevato dalle imbarcazioni abbandonate è stato trasformato dall’artista in sculture che raccontano i singoli naufragi. A ricordarceli il titolo dell’opera: la data in cui è avvenuto.
I visitatori saranno accolti da un floor graphic che ritrae le coste africane, quelle italiane e il mare che le divide: un preambolo visivo per immergere il visitatore da subito nel tema trattato e nell’attualità.
Il percorso espositivo, che vedrà allestite una ventina delle opere di più grandi dimensioni di Sansavini, sarà arricchito, inoltre, da immagini, video e pannelli informativi per aiutare il visitatore a comprendere meglio il complesso mondo delle migrazioni.
Il progetto nasce per raccontare le migrazioni, per diventare didattica per le scuole sul tema, per tessere relazioni con i migranti di seconda generazione, e per essere un progetto espositivo itinerante: le prime tappe sono state i Musei San Domenico di Forlì e il Parlamento Europeo di Bruxelles.
Touroperator ha ottenuto il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Forlì-Cesena e del Comune di Forlì.
Per i più piccoli sono previste visite-gioco che avvicineranno, con attività ludiche e coinvolgenti, i giovani visitatori alla diversità culturale e alle motivazioni che spingono le persone a migrare: un momento di particolare rilevanza per favorire il rispetto reciproco, la tolleranza, l’integrazione e il dialogo.
04
marzo 2017
Massimo Sansavini – Touroperator. Diario di Vite dal Mare di Sicilia
Dal 04 marzo al 02 maggio 2017
arte contemporanea
Location
FONDAZIONE DINO ZOLI ARTE CONTEMPORANEA
Forlì, Viale Bologna, 288, (Forlì-cesena)
Forlì, Viale Bologna, 288, (Forlì-cesena)
Orario di apertura
Da Venerdì a Domenica ore 10-13 e ore 15.30-19.30
Altri giorni su appuntamento 0543 755770
Vernissage
4 Marzo 2017, ore 17.00
Autore
Curatore




