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Dama
10 gallerie internazionali sono state invitate a presentare uno o due artisti che realizzeranno opere ad hoc per le sale del palazzo
Comunicato stampa
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DAMA è un progetto indipendente che ha luogo all’interno di un palazzo storico situato nel centro di Torino.
Ispirato a ‘Le città invisibili’, romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1972, ha come intento quello di ripopolare il
centro dell’antica città, attraverso lo sviluppo di una mostra allestita tra le sale di uno dei più antichi palazzi, per
ricomporre la naturale intimità di quegli ambienti mediante la sistemazione di opere, sculture, installazioni realizzate
ad hoc. Obiettivo del progetto è anche quello di ampliare la visione alle gallerie partecipanti, provenienti per il 90%
dall’estero, offrendo la possibilità di invitare non oltre due artisti a interagire con gli ambienti barocchi oltrepassando
la naturale caratterizzazione delle gallerie, dei musei e delle fiere sviluppate all’interno dei classici white cubes, per
entrare maggiormente in relazione con il luogo, la città, il territorio e la sua storia, simulando l’allestimento
dell’appartamento privato di un collezionista.
La prima edizione si svolgerà all’interno di Palazzo Saluzzo Paesana, uno dei più prestigiosi palazzi di Torino, realizzato
nel 1722 da Gian Giacomo Plantery, su 560 metri quadrati dove, 10 gallerie internazionali saranno invitate a
presentare i loro artisti.
Durante i giorni di apertura, un programma di performance e talks, curato da Lorenzo Balbi, responsabile del
programma Young Curators della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, prenderà forma in alcuni punti delle sale a
rotazione
Gallerie
ANTENNA SPACE, Shanghai – Yu Honglei
CINNNAMON, Rotterdam – Isabelle Andriessen / Johanne Hestvold
DREI, Colonia – Cédric Eisenring
GIORGIO GALOTTI, Torino – Sarah Jane Hoffmann / Piotr Skiba
MAXIMILLIAN WILLIAM, Londra – Magda Skupinska
NEOCHROME, Torino – Stephanie Hier
NEUMEISTER BAR-AM, Berlino – Priscilla Tea
TOBIAS NAEHRING, Lipsia – Sophie Reinhold / Jan Bünnig
WSCHÓD, Varsavia – Mateusz Chòrobski / Daniel Koniusz
YAUTEPEC, Città del Messico – Calixto Ramírez
Informazioni tecniche
Ogni galleria invitata alla prima edizione di DAMA, presenterà da uno a due artisti con opere elaborate per innestare
un dialogo con la storia del palazzo. L’ente ospitante provvederà a fornire tutte le indicazioni ed informazioni tecniche
alle gallerie per sviluppare il progetto insieme all’artista selezionato. Ogni stanza sarà riservata ad una sola galleria e
l’allestimento verrà realizzato insieme al curatore indipendente Domenico De Chirico, invitato a curare la prima
edizione.
Ispirato a ‘Le città invisibili’, romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1972, ha come intento quello di ripopolare il
centro dell’antica città, attraverso lo sviluppo di una mostra allestita tra le sale di uno dei più antichi palazzi, per
ricomporre la naturale intimità di quegli ambienti mediante la sistemazione di opere, sculture, installazioni realizzate
ad hoc. Obiettivo del progetto è anche quello di ampliare la visione alle gallerie partecipanti, provenienti per il 90%
dall’estero, offrendo la possibilità di invitare non oltre due artisti a interagire con gli ambienti barocchi oltrepassando
la naturale caratterizzazione delle gallerie, dei musei e delle fiere sviluppate all’interno dei classici white cubes, per
entrare maggiormente in relazione con il luogo, la città, il territorio e la sua storia, simulando l’allestimento
dell’appartamento privato di un collezionista.
La prima edizione si svolgerà all’interno di Palazzo Saluzzo Paesana, uno dei più prestigiosi palazzi di Torino, realizzato
nel 1722 da Gian Giacomo Plantery, su 560 metri quadrati dove, 10 gallerie internazionali saranno invitate a
presentare i loro artisti.
Durante i giorni di apertura, un programma di performance e talks, curato da Lorenzo Balbi, responsabile del
programma Young Curators della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, prenderà forma in alcuni punti delle sale a
rotazione
Gallerie
ANTENNA SPACE, Shanghai – Yu Honglei
CINNNAMON, Rotterdam – Isabelle Andriessen / Johanne Hestvold
DREI, Colonia – Cédric Eisenring
GIORGIO GALOTTI, Torino – Sarah Jane Hoffmann / Piotr Skiba
MAXIMILLIAN WILLIAM, Londra – Magda Skupinska
NEOCHROME, Torino – Stephanie Hier
NEUMEISTER BAR-AM, Berlino – Priscilla Tea
TOBIAS NAEHRING, Lipsia – Sophie Reinhold / Jan Bünnig
WSCHÓD, Varsavia – Mateusz Chòrobski / Daniel Koniusz
YAUTEPEC, Città del Messico – Calixto Ramírez
Informazioni tecniche
Ogni galleria invitata alla prima edizione di DAMA, presenterà da uno a due artisti con opere elaborate per innestare
un dialogo con la storia del palazzo. L’ente ospitante provvederà a fornire tutte le indicazioni ed informazioni tecniche
alle gallerie per sviluppare il progetto insieme all’artista selezionato. Ogni stanza sarà riservata ad una sola galleria e
l’allestimento verrà realizzato insieme al curatore indipendente Domenico De Chirico, invitato a curare la prima
edizione.
02
novembre 2016
Dama
Dal 02 al 06 novembre 2016
arte contemporanea
Location
PALAZZO SALUZZO PAESANA
Torino, Via Della Consolata, 1/bis, (Torino)
Torino, Via Della Consolata, 1/bis, (Torino)
Orario di apertura
Giovedi 3 Novembre - h.12-19 / Performance ore 18
Venerdi 4 Novembre - h.12-19 / – Performance ore 18
Sabato 5 Novembre - h.12-24 / (Art Night) – Performance ore 18
Domenica 6 Novembre - h.12-17 / Performance ore 15
Vernissage
2 Novembre 2016, ore 18
Curatore



