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Rupert Rebernig – Mo(vi)mento
La mostra, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia, presenta una quarantina di opere astratte recenti, da potenti quadri ad olio fino a delicate opere su carta
Comunicato stampa
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MUGGIA - Giovedì 21 luglio alle ore 19, presso la Sala Comunale d’Arte
"Giuseppe Negrisin" a Muggia in piazza Marconi 1, inaugura mo(vi)mento,
personale dell'artista austriaco Rupert Rebernig. La mostra, organizzata
dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia, presenta una quarantina di
opere astratte recenti, da potenti quadri ad olio fino a delicate opere su carta.
"Per me dipingere è un’avventura nella creazione" dice l’artista Rupert Rebernig che
vive in Carinzia (Austria) e che esporrà le sue opere a Muggia fino al 14 agosto. "Si
prova un senso di liberazione, in questo momento ci si innalza", così descrive la sua
sensazione nell’atto del dipingere: "Per me la pittura astratta rappresenta una
possibilità di sviluppo a livello personale".
I primi pittori astratti, specialmente Kandinsky, avevano cominciato nel 1910 ad
esprimere nella creatività la struttura immateriale e spirituale delle forme visibili. Si
trattava di una rivoluzione nella pittura e di un passaggio logico nello sviluppo
artistico del XX secolo, derivato dall’Impressionismo, dal Fauvismo e dal Cubismo,
poiché anche queste scuole diverse fra loro avevano rotto con i valori tradizionali
della concretezza nella pittura. I primi pittori del XX secolo cercavano ormai di
rappresentare in modo estremamente diretto il proprio mondo interiore, il quale è
invece infinitamente molto più vasto e molteplice del mondo esteriore visibile.
L’elemento principale dell’arte astratta non conosce spazio né tempo, bensì è
testimone dell’eterno, dell’energia vitale che scorre in tutte le cose.
Rupert Rebernig dice del suo lavoro artistico: "Rielaboro le forti impressioni che
vivo intensamente parte nella natura, parte nelle città, come i colori e le forme - ad
esempio dei profili delle case veneziane - o di un paesaggio, di un’atmosfera serale o
del cielo al tramonto. È la mia apertura mentale verso queste impressioni da cui mi
lascio attraversare. L’anima è sempre alla ricerca di esperienze di felicità piena, e
queste io le vivo dipingendo quando si manifesta un alto sentimento. Così mi accorgo
di vivere, nel mio sviluppo personale, un intenso senso di libertà che si insinua nelle
mie opere."
mo(vi)mento, il titolo della mostra, ha un duplice significato: da una parte "Tutto
scorre - Panta rei", infatti l’unica cosa fissa al mondo è proprio il mutamento
permanente di tutte le cose, e la sua pittura tratta proprio di questo movimento;
dall'altra parte indica ciò che offre, nel contempo, il momento per un incontro.
Richiede solo che l’osservatore sia disposto ad essere aperto a saziare la sua anima
del suo senso di libertà e felicità. L’anima non conosce età, invecchia solo quando si
chiude. Può restare eternamente giovane e cerca sempre esperienze di felicità piena.
E infine afferma: "Sono d’accordo con Joseph Beuys, il celebre artista tedesco del XX
secolo che nel 1972 fu presente personalmente e per l’intera durata della sua mostra
(100 giorni) alla Documenta 5 di Kassel (Germania), una delle più grandi
presentazioni di arte contemporanea a livello internazionale. Con la sua presenza
volle poter dialogare con i visitatori della sua mostra, in modo da rendere possibile un
incontro concreto non solo con la sua arte, bensì anche con lui come persona.
Allo stesso modo, anch’io sarò presente durante i 24 giorni dell’esposizione nella Sala
Comunale d'Arte "Giuseppe Negrisin", e non vedo l’ora di conversare con i visitatori
interessati all’arte."
La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino a domenica 14 agosto 2016 con i
seguenti orari: tutti i giorni 10.30-13 e 18-21.
info
Comune di Muggia - Assessorato alla Cultura
040 3360340 - ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it
www.benvenutiamuggia.eu
"Giuseppe Negrisin" a Muggia in piazza Marconi 1, inaugura mo(vi)mento,
personale dell'artista austriaco Rupert Rebernig. La mostra, organizzata
dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia, presenta una quarantina di
opere astratte recenti, da potenti quadri ad olio fino a delicate opere su carta.
"Per me dipingere è un’avventura nella creazione" dice l’artista Rupert Rebernig che
vive in Carinzia (Austria) e che esporrà le sue opere a Muggia fino al 14 agosto. "Si
prova un senso di liberazione, in questo momento ci si innalza", così descrive la sua
sensazione nell’atto del dipingere: "Per me la pittura astratta rappresenta una
possibilità di sviluppo a livello personale".
I primi pittori astratti, specialmente Kandinsky, avevano cominciato nel 1910 ad
esprimere nella creatività la struttura immateriale e spirituale delle forme visibili. Si
trattava di una rivoluzione nella pittura e di un passaggio logico nello sviluppo
artistico del XX secolo, derivato dall’Impressionismo, dal Fauvismo e dal Cubismo,
poiché anche queste scuole diverse fra loro avevano rotto con i valori tradizionali
della concretezza nella pittura. I primi pittori del XX secolo cercavano ormai di
rappresentare in modo estremamente diretto il proprio mondo interiore, il quale è
invece infinitamente molto più vasto e molteplice del mondo esteriore visibile.
L’elemento principale dell’arte astratta non conosce spazio né tempo, bensì è
testimone dell’eterno, dell’energia vitale che scorre in tutte le cose.
Rupert Rebernig dice del suo lavoro artistico: "Rielaboro le forti impressioni che
vivo intensamente parte nella natura, parte nelle città, come i colori e le forme - ad
esempio dei profili delle case veneziane - o di un paesaggio, di un’atmosfera serale o
del cielo al tramonto. È la mia apertura mentale verso queste impressioni da cui mi
lascio attraversare. L’anima è sempre alla ricerca di esperienze di felicità piena, e
queste io le vivo dipingendo quando si manifesta un alto sentimento. Così mi accorgo
di vivere, nel mio sviluppo personale, un intenso senso di libertà che si insinua nelle
mie opere."
mo(vi)mento, il titolo della mostra, ha un duplice significato: da una parte "Tutto
scorre - Panta rei", infatti l’unica cosa fissa al mondo è proprio il mutamento
permanente di tutte le cose, e la sua pittura tratta proprio di questo movimento;
dall'altra parte indica ciò che offre, nel contempo, il momento per un incontro.
Richiede solo che l’osservatore sia disposto ad essere aperto a saziare la sua anima
del suo senso di libertà e felicità. L’anima non conosce età, invecchia solo quando si
chiude. Può restare eternamente giovane e cerca sempre esperienze di felicità piena.
E infine afferma: "Sono d’accordo con Joseph Beuys, il celebre artista tedesco del XX
secolo che nel 1972 fu presente personalmente e per l’intera durata della sua mostra
(100 giorni) alla Documenta 5 di Kassel (Germania), una delle più grandi
presentazioni di arte contemporanea a livello internazionale. Con la sua presenza
volle poter dialogare con i visitatori della sua mostra, in modo da rendere possibile un
incontro concreto non solo con la sua arte, bensì anche con lui come persona.
Allo stesso modo, anch’io sarò presente durante i 24 giorni dell’esposizione nella Sala
Comunale d'Arte "Giuseppe Negrisin", e non vedo l’ora di conversare con i visitatori
interessati all’arte."
La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino a domenica 14 agosto 2016 con i
seguenti orari: tutti i giorni 10.30-13 e 18-21.
info
Comune di Muggia - Assessorato alla Cultura
040 3360340 - ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it
www.benvenutiamuggia.eu
21
luglio 2016
Rupert Rebernig – Mo(vi)mento
Dal 21 luglio al 14 agosto 2016
arte contemporanea
Location
SALA COMUNALE D’ARTE GIUSEPPE NEGRISIN
Muggia, Piazza Della Repubblica, 4, (Trieste)
Muggia, Piazza Della Repubblica, 4, (Trieste)
Orario di apertura
tutti i giorni 10.30-13 e 18-21
Vernissage
21 Luglio 2016, h 19
Autore




