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Leonardo Pelucchi – Facies
Una mostra per raccontare la biodiversità dell’Ambiente e stimolarne il rispetto. Un progetto realizzato dal fotografo Leonardo Pelucchi in collaborazione con EtNos, IdiMed, Banca vivente del Germoplasma vegetale dei Nebrodi e l’associazione Il Club di Milano.
Comunicato stampa
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Lunedì 13 giugno dalle ore 17.45, La Tavola Italiana presenta presso l’Auditorium San Fedele, in
via Hoepli 3b a Milano, la mostra fotografica “Facies”: un progetto realizzato dal fotografo
Leonardo Pelucchi in collaborazione con EtNos, IdiMed, Banca vivente del Germoplasma vegetale
dei Nebrodi e l’associazione Il Club di Milano.
Questo progetto nasce per presentare ai rappresentanti di istituzioni pubbliche e private, alla
stampa e al pubblico la prima delle 5 A del Disciplinare di qualità agroalimentare
dell’Associazione: la A di Ambiente.
Raccontare è da sempre un bisogno, una necessità. Farlo coinvolgendo tutti i sensi è una
prerogativa dell’uomo. L’associazione La Tavola Italiana vuole raccontare la nostra storia dicendo
qualcosa del nostro cibo e decide di farlo con le immagini. La cultura del cibo passa anche
attraverso l’arte e con essa si arricchisce di un valore aggiunto: la nostra invenzione. E così che ciò
che chiamiamo biodiversità richiama alla mente un’antica espressione di bellezza, attraverso una
galleria di volti e di sculture della terra. Fatti di tratti e di disegni, di chiari e di scuri, che nella loro
fattura costruiscono, tutelano, reinventano l’Ambiente.
Siamo in un’era di grande trasformazione, in cui la globalizzazione e l’internazionalizzazione sono
non più aspirazioni ma realtà imprescindibili per la realizzazione di un progetto. La Tavola Italiana
vuole raccontare un territorio, quello italiano e le componenti che lo rendono unico, inimitabile.
La tavola è l’incontro degli elementi e degli attori che costituiscono l’immagine dell’Italia.
L’associazione La Tavola Italiana si occupa di riunire le realtà autentiche, garantendole. Per questo
motivo è nato IL DISCIPLINARE de La Tavola Italiana che certifica secondo le regole che il mondo
scientifico comunitario ci mette a disposizione. E si prefigge di rendere fruibile e semplice le
procedure per i contesti socioculturali differenti dal nostro. Il DISCIPLINARE analizza, descrive e
valuta cinque aspetti della realtà produttiva: l’Arte, l’Agricoltura, l’Artigianato, l’Ambiente,
l’Alimentazione. Questi aspetti promuoveranno cinque differenti iniziative culturali, e cinque libri,
ciascuno con il suo registro e con una differente forma artistica.
“Anche il cibo è arte. E, come ciascuna opera d’arte, viene da lontano e va lontano. Dalla tradizione
all’avvenire, attraverso la tutela e la valorizzazione. Con questo progetto, forniamo ai produttori e
ai fruitori alcuni strumenti per la tutela del territorio, la cura dell’ambiente e la valorizzazione dei
prodotti. Lo facciamo con incontri, mostre, film, libri e cataloghi, convegni, convivium, eventi in
Italia e all’estero, organizzati dalla nostra associazione”. Racconta l’Ing. Stefano Goracci,
coordinatore scientifico e fondatore dell’associazione La Tavola Italiana e aggiunge “Siamo da
sempre attenti ai requisiti di eccellenza del cibo e promuoviamo l’intera filiera della produzione,
della trasformazione e della distribuzione nei suoi aspetti agronomici, ambientali, artigianali,
storici, artistici e culturali. Lo facciamo per la conservazione e la tutela del patrimonio qualitativo
dei prodotti italiani affinchè duri nel tempo”.
Con la contaminazione tra arte e cibo La tavola Italiana intende inoltre raccontare la forza e la
bellezza della diversità degli alimenti, delle attitudini alimentari, di coloro che la valorizzano con la
produzione, la trasformazione e il consumo, delle forme dell’ambiente che raccolgono tutto ciò e
dell’arte e della cultura che caratterizza tutto questo.
Dopo l’evento, la mostra resterà aperta al pubblico fino a sabato 18 giugno 2016 e sarà visitabile
dalle ore 10:00 alle 19:00.
Durante l’evento alle ore 19:30 e durante gli altri giorni alle ore 18:00 verrà offerta una
degustazione di tortellini realizzati, da una primaria azienda veronese partner dell’Associazione,
con farina di grani antichi siciliani, coltivali e prodotti da La Tavola Italiana.
Programma del convegno
ore 17.45 Introduzione, Stefano Goracci, fondatore de La Tavola Italiana
ore 18.00 Apertura del convegno e saluto ai partecipanti
Bartolo Fazio, Onorevole e Consigliere delegato IdiMed
Ambiente: racconti di biodiversità
Alessandro Trotta, La Tavola Italiana
I fagioli della banca del germoplasma del parco dei Nebrodi
Rosario Schicchi, professore ordinario di Botanica Sistematica dell’Università di Palermo
Quando la biodiversità diventa umana: nuove esigenze e nuove opportunità per il contesto
Paola Cesari, Associazione EtNos
Biodiversità e alimentazione: correlazioni
Franco Cirone, esperto di nutrizione
Il mangiatore di fagioli: una nota sull’opera di Annibale Carracci
Fabiola Giancotti, ricercatrice e presidente de Il Club di Milano
ore 19,30 Inaugurazione della mostra fotografica facies di Leonardo Pelucchi
Taglia il nastro Paolo Liguori, direttore TgCom24
presenta Claudio Micalizio, Radio Montecarlo
segue degustazione di tortellini di farina da grani antichi siciliani coltivati e prodotti da La Tavola
Italiana
Ingresso libero
Ufficio Stampa
Michela Pagliarone
Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Associazione La Tavola Italiana
Mobile: 349 5967982
Mail: ufficiostampa@latavolaitaliana.org; mikidipaglia@yahoo.it
via Hoepli 3b a Milano, la mostra fotografica “Facies”: un progetto realizzato dal fotografo
Leonardo Pelucchi in collaborazione con EtNos, IdiMed, Banca vivente del Germoplasma vegetale
dei Nebrodi e l’associazione Il Club di Milano.
Questo progetto nasce per presentare ai rappresentanti di istituzioni pubbliche e private, alla
stampa e al pubblico la prima delle 5 A del Disciplinare di qualità agroalimentare
dell’Associazione: la A di Ambiente.
Raccontare è da sempre un bisogno, una necessità. Farlo coinvolgendo tutti i sensi è una
prerogativa dell’uomo. L’associazione La Tavola Italiana vuole raccontare la nostra storia dicendo
qualcosa del nostro cibo e decide di farlo con le immagini. La cultura del cibo passa anche
attraverso l’arte e con essa si arricchisce di un valore aggiunto: la nostra invenzione. E così che ciò
che chiamiamo biodiversità richiama alla mente un’antica espressione di bellezza, attraverso una
galleria di volti e di sculture della terra. Fatti di tratti e di disegni, di chiari e di scuri, che nella loro
fattura costruiscono, tutelano, reinventano l’Ambiente.
Siamo in un’era di grande trasformazione, in cui la globalizzazione e l’internazionalizzazione sono
non più aspirazioni ma realtà imprescindibili per la realizzazione di un progetto. La Tavola Italiana
vuole raccontare un territorio, quello italiano e le componenti che lo rendono unico, inimitabile.
La tavola è l’incontro degli elementi e degli attori che costituiscono l’immagine dell’Italia.
L’associazione La Tavola Italiana si occupa di riunire le realtà autentiche, garantendole. Per questo
motivo è nato IL DISCIPLINARE de La Tavola Italiana che certifica secondo le regole che il mondo
scientifico comunitario ci mette a disposizione. E si prefigge di rendere fruibile e semplice le
procedure per i contesti socioculturali differenti dal nostro. Il DISCIPLINARE analizza, descrive e
valuta cinque aspetti della realtà produttiva: l’Arte, l’Agricoltura, l’Artigianato, l’Ambiente,
l’Alimentazione. Questi aspetti promuoveranno cinque differenti iniziative culturali, e cinque libri,
ciascuno con il suo registro e con una differente forma artistica.
“Anche il cibo è arte. E, come ciascuna opera d’arte, viene da lontano e va lontano. Dalla tradizione
all’avvenire, attraverso la tutela e la valorizzazione. Con questo progetto, forniamo ai produttori e
ai fruitori alcuni strumenti per la tutela del territorio, la cura dell’ambiente e la valorizzazione dei
prodotti. Lo facciamo con incontri, mostre, film, libri e cataloghi, convegni, convivium, eventi in
Italia e all’estero, organizzati dalla nostra associazione”. Racconta l’Ing. Stefano Goracci,
coordinatore scientifico e fondatore dell’associazione La Tavola Italiana e aggiunge “Siamo da
sempre attenti ai requisiti di eccellenza del cibo e promuoviamo l’intera filiera della produzione,
della trasformazione e della distribuzione nei suoi aspetti agronomici, ambientali, artigianali,
storici, artistici e culturali. Lo facciamo per la conservazione e la tutela del patrimonio qualitativo
dei prodotti italiani affinchè duri nel tempo”.
Con la contaminazione tra arte e cibo La tavola Italiana intende inoltre raccontare la forza e la
bellezza della diversità degli alimenti, delle attitudini alimentari, di coloro che la valorizzano con la
produzione, la trasformazione e il consumo, delle forme dell’ambiente che raccolgono tutto ciò e
dell’arte e della cultura che caratterizza tutto questo.
Dopo l’evento, la mostra resterà aperta al pubblico fino a sabato 18 giugno 2016 e sarà visitabile
dalle ore 10:00 alle 19:00.
Durante l’evento alle ore 19:30 e durante gli altri giorni alle ore 18:00 verrà offerta una
degustazione di tortellini realizzati, da una primaria azienda veronese partner dell’Associazione,
con farina di grani antichi siciliani, coltivali e prodotti da La Tavola Italiana.
Programma del convegno
ore 17.45 Introduzione, Stefano Goracci, fondatore de La Tavola Italiana
ore 18.00 Apertura del convegno e saluto ai partecipanti
Bartolo Fazio, Onorevole e Consigliere delegato IdiMed
Ambiente: racconti di biodiversità
Alessandro Trotta, La Tavola Italiana
I fagioli della banca del germoplasma del parco dei Nebrodi
Rosario Schicchi, professore ordinario di Botanica Sistematica dell’Università di Palermo
Quando la biodiversità diventa umana: nuove esigenze e nuove opportunità per il contesto
Paola Cesari, Associazione EtNos
Biodiversità e alimentazione: correlazioni
Franco Cirone, esperto di nutrizione
Il mangiatore di fagioli: una nota sull’opera di Annibale Carracci
Fabiola Giancotti, ricercatrice e presidente de Il Club di Milano
ore 19,30 Inaugurazione della mostra fotografica facies di Leonardo Pelucchi
Taglia il nastro Paolo Liguori, direttore TgCom24
presenta Claudio Micalizio, Radio Montecarlo
segue degustazione di tortellini di farina da grani antichi siciliani coltivati e prodotti da La Tavola
Italiana
Ingresso libero
Ufficio Stampa
Michela Pagliarone
Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Associazione La Tavola Italiana
Mobile: 349 5967982
Mail: ufficiostampa@latavolaitaliana.org; mikidipaglia@yahoo.it
13
giugno 2016
Leonardo Pelucchi – Facies
Dal 13 al 18 giugno 2016
fotografia
Location
GALLERIA SAN FEDELE
Milano, Via Ulrico Hoepli, 3A-B, (Milano)
Milano, Via Ulrico Hoepli, 3A-B, (Milano)
Orario di apertura
dalle ore 10:00 alle 19:00
Vernissage
13 Giugno 2016, h 17.45
Autore




