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Sarai il mio albero
Si tratta di un'opera che s'intreccia alle storie di vita di tutti noi in quanto affronta il cancro, una malattia ormai comune che prende strade spesso difficili da controllare.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Si tratta di un'opera che s'intreccia alle storie di vita di tutti noi in quanto affronta il cancro, una malattia
ormai comune che prende strade spesso difficili da controllare. Il nucleo originale dell'opera è composto da
10 lightbox fotografiche realizzate dall'Artista Simona Muzzeddu, ciascuna raffigurante una parte del proprio
corpo che per la prima volta è oggetto della sua personale ricerca artistica sulla malattia.
Grazie al supporto tecnico del Programmatore Informatico Roberto Addis, la Muzzeddu ha potuto sviluppare
l'idea di associare la luce delle lightbox al suono. Nella versione sperimentale che vedrete in mostra alla LM
Gallery, l'installazione è frutto del secondo laboratorio artistico condiviso di AmistadeLab. Il laboratorio su
'Sarai il mio albero' mette in relazione due serie di opere appartenenti a due sfere artistiche differenti e nate
indipendentemente l'una dall'altra: le lightbox fotografiche e il video di Simona Muzzeddu e le canzoni del
disco 'Betelgeuse' della rock band The Unsense. "Questo vuol dire che Arte Visiva e Muisica non sono
subordinate l'una all'altra ma tracciano insieme un unico percorso di luce ed ombra"- spiega il Presidente di
AmistadeLab, Manuela Vela, che ha curato la relazione tra le opere e l'allestimento- "Alla fine del nostro
laboratorio anche l'opera ha assunto la forma di una wunderkammer del tutto inaspettata".
A poco a poco, infatti, avrete l'impressione d'immergervi in uno spazio in trasformazione, creato dall'
"accensione" di un delicato meccanismo di sincronizzazione tra il movimento delle immagini di un video, le
parole, il ritmo e la melodia della musica ed infine le luci delle lightbox.
Non abbiate paura se ad un certo punto vi sentirete trasformati anche voi in un ingranaggio della
wunderkammer di "Sarai Il mio albero", è la condizione necessaria per arrivare alla verità.
ormai comune che prende strade spesso difficili da controllare. Il nucleo originale dell'opera è composto da
10 lightbox fotografiche realizzate dall'Artista Simona Muzzeddu, ciascuna raffigurante una parte del proprio
corpo che per la prima volta è oggetto della sua personale ricerca artistica sulla malattia.
Grazie al supporto tecnico del Programmatore Informatico Roberto Addis, la Muzzeddu ha potuto sviluppare
l'idea di associare la luce delle lightbox al suono. Nella versione sperimentale che vedrete in mostra alla LM
Gallery, l'installazione è frutto del secondo laboratorio artistico condiviso di AmistadeLab. Il laboratorio su
'Sarai il mio albero' mette in relazione due serie di opere appartenenti a due sfere artistiche differenti e nate
indipendentemente l'una dall'altra: le lightbox fotografiche e il video di Simona Muzzeddu e le canzoni del
disco 'Betelgeuse' della rock band The Unsense. "Questo vuol dire che Arte Visiva e Muisica non sono
subordinate l'una all'altra ma tracciano insieme un unico percorso di luce ed ombra"- spiega il Presidente di
AmistadeLab, Manuela Vela, che ha curato la relazione tra le opere e l'allestimento- "Alla fine del nostro
laboratorio anche l'opera ha assunto la forma di una wunderkammer del tutto inaspettata".
A poco a poco, infatti, avrete l'impressione d'immergervi in uno spazio in trasformazione, creato dall'
"accensione" di un delicato meccanismo di sincronizzazione tra il movimento delle immagini di un video, le
parole, il ritmo e la melodia della musica ed infine le luci delle lightbox.
Non abbiate paura se ad un certo punto vi sentirete trasformati anche voi in un ingranaggio della
wunderkammer di "Sarai Il mio albero", è la condizione necessaria per arrivare alla verità.
04
giugno 2016
Sarai il mio albero
Dal 04 al 30 giugno 2016
arte contemporanea
Location
LM GALLERY
Latina, Via Nello Mazzocchi Alemanni, 29, (Latina)
Latina, Via Nello Mazzocchi Alemanni, 29, (Latina)
Orario di apertura
Tutti i pomeriggi dal martedì al sabato,
Vernissage
4 Giugno 2016, h 19
Autore


