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Gaetano Orazio
Opere in mostra:”STANZA N°1 E N°2″, 2013, 100×120
Comunicato stampa
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Gaetano Orazio
al mimumo MICROMUSEOMONZA
giovedì 28 aprile – mercoledì’ 11 maggio 2016
L'incessante beccheggio del giorno e della notte, il si e no del sole, andare e ritornare, inspirare, espirare, i temporali, le centurie dei campi di granoturco, le maree, i carri stellari, lo scorrere incessante e rovinoso dei torrenti, il dentro e fuori dei nostri pensieri… e dipingere, far si che ci stia tutto in un dipinto… il suono delle campane, la leggerezza delle farfalle, il ronzio degli insetti, il no che hai detto al mio invito, il disporsi dei rami sul tronco, lo spazio che occupa un nido, accarezzare i campi di grano, i paesaggi intravisti dall'autostrada, l'acqua, le benedizioni celesti, e le tortorelle che tubano con le nuvole… e dipingere, far si che tutto ci stia in un dipinto… la mia immagine riflessa in una pozza d'acqua, il mio stare tra mille e mille altri: chi sono, chi sei, chi siamo? le stanze in cui viviamo, il mio cuscino, i sogni che lasciano pieghe alle lenzuola e le lenzuola che prendono vento, le foglie secche, accartocciate, le lucertole al sole, la salamandra sul sasso, il mio cuore sui sassi, le mie pantofole che ne sanno più di un trattato di filosofia… in un dipinto, tutto in un dipinto… i gerani invasati, l'ortica nel piatto, il latrare dei cani e le sirene delle ambulanze nel cuore della notte, il profumo dei fiori di tiglio, le grida dei fanciulli, le isole di luce sui tronchi dei platani, i grappoli d'uva, il vino bevuto, le tovaglie delle trattorie, i sorrisi accennati, i condotti lacrimali, l'ombra che mi fa la rima, i capelli a gara col vento, i boschi di robinia e sambuco, il Lambro e l'Adda, le cime dei monti, i campanili, le chiese, le sagrestie, Dio o chi per esso che soffia sul fango, le pozze d'acqua… in un dipinto, buon giorno, buona sera, come stai, bene, e sorella morte che tenta il ridicolo dei miei giorni, dei miei desideri, il mio essere paesaggio, il dentro e fuori della mia vita… tutto in un dipinto… le carezze che non ho dato, quelle non ricevute, i colori sulla tela, carbone tra le mani, i piatti di carta, il formaggio con le noci, la tavolozza pulita, la luce che filtra dalla finestra… tutto in un dipinto, devo farcelo stare, in un dipinto...
Gaetano Orazio
www.gaetano-orazio.it gaetano.orazio@alice.it
Gaetano Orazio è su facebook
al mimumo MICROMUSEOMONZA
giovedì 28 aprile – mercoledì’ 11 maggio 2016
L'incessante beccheggio del giorno e della notte, il si e no del sole, andare e ritornare, inspirare, espirare, i temporali, le centurie dei campi di granoturco, le maree, i carri stellari, lo scorrere incessante e rovinoso dei torrenti, il dentro e fuori dei nostri pensieri… e dipingere, far si che ci stia tutto in un dipinto… il suono delle campane, la leggerezza delle farfalle, il ronzio degli insetti, il no che hai detto al mio invito, il disporsi dei rami sul tronco, lo spazio che occupa un nido, accarezzare i campi di grano, i paesaggi intravisti dall'autostrada, l'acqua, le benedizioni celesti, e le tortorelle che tubano con le nuvole… e dipingere, far si che tutto ci stia in un dipinto… la mia immagine riflessa in una pozza d'acqua, il mio stare tra mille e mille altri: chi sono, chi sei, chi siamo? le stanze in cui viviamo, il mio cuscino, i sogni che lasciano pieghe alle lenzuola e le lenzuola che prendono vento, le foglie secche, accartocciate, le lucertole al sole, la salamandra sul sasso, il mio cuore sui sassi, le mie pantofole che ne sanno più di un trattato di filosofia… in un dipinto, tutto in un dipinto… i gerani invasati, l'ortica nel piatto, il latrare dei cani e le sirene delle ambulanze nel cuore della notte, il profumo dei fiori di tiglio, le grida dei fanciulli, le isole di luce sui tronchi dei platani, i grappoli d'uva, il vino bevuto, le tovaglie delle trattorie, i sorrisi accennati, i condotti lacrimali, l'ombra che mi fa la rima, i capelli a gara col vento, i boschi di robinia e sambuco, il Lambro e l'Adda, le cime dei monti, i campanili, le chiese, le sagrestie, Dio o chi per esso che soffia sul fango, le pozze d'acqua… in un dipinto, buon giorno, buona sera, come stai, bene, e sorella morte che tenta il ridicolo dei miei giorni, dei miei desideri, il mio essere paesaggio, il dentro e fuori della mia vita… tutto in un dipinto… le carezze che non ho dato, quelle non ricevute, i colori sulla tela, carbone tra le mani, i piatti di carta, il formaggio con le noci, la tavolozza pulita, la luce che filtra dalla finestra… tutto in un dipinto, devo farcelo stare, in un dipinto...
Gaetano Orazio
www.gaetano-orazio.it gaetano.orazio@alice.it
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28
aprile 2016
Gaetano Orazio
Dal 28 aprile all'undici maggio 2016
arte contemporanea
Location
MIMUMO MICROMUSEOMONZA
Monza, Via Lambro, 3, (Monza E Brianza)
Monza, Via Lambro, 3, (Monza E Brianza)
Orario di apertura
da lunedì a domenica ore 00.00 - 24.00
Autore



