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Una selezione di opere dell’800 italiano
Il primo catalogo del 2016 del dipartimento conta circa 40 dipinti a rappresentanza di diverse scuole pittoriche italiane lungo un arco di tempo che copre tutto l’Ottocento sconfinando fino ai primi anni del secolo successivo.
Comunicato stampa
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Una giornata, due cataloghi, due aste: il 19 aprile alla vendita di Importanti Dipinti Antichi fa seguito quella di UNA SELEZIONE DI OPERE DEL 800 ITALIANO.
A palazzo Ramirez-Montalvo sarà battuto il primo catalogo del 2016 del dipartimento che conta circa 40 lotti, quaranta dipinti a rappresentanza di diverse scuole pittoriche italiane lungo un arco di tempo che copre tutto l’Ottocento sconfinando fino ai primi anni del secolo successivo.
Molte sono le opere di rilievo per le quali è difficile dare delle priorità, ragionando in ordine alle stime top lot dell’asta sarà Aberto Pasini con L’ASSEDIO, un olio su tela di grandi dimensioni eseguito nel 1861, stimato 100.000/150.000 euro.
Al pari di Pasini il catalogo annovera opere di De Nittis, Pellizza, Morbelli e altri protagonisti della feconda stagione dell’Ottocento italiano.
Tra questi occorre ricordare l’olio su tela di Giuseppe De Nittis, AU REVOIR!, la cui stima è di 55.000/70.000 euro. Datato “79”, anno in cui il pittore si reca a Napoli e coincide con uno dei suoi periodi più fervidi, il dipinto ritrae tre donne sedute su un muretto, alle loro spalle un’acqua cheta chiusa all’orizzonte da una lunga teoria di barche alla fonda.
Di notevole interesse è anche il RITRATTO DELLA POVERINA, un olio su tela firmato e datato 1888, di Giuseppe Pellizza da Volpedo, in catalogo con stima di 70.000/80.000 euro. Il dipinto, di cui Pellizza parla apertamente in una lettera del maggio ’88, ha un’intonazione cromatica scura come le altre sue opere con figure del medesimo periodo, ancorché in questo la figura sia illuminata da una leggera luce.
Sicuramente di rilievo sono anche due oli su tela di Angelo Morbelli: NAVI ANCORATE NEL PORTO, da ascrivere al suo periodo predivisionista, e TRAMONTO IN MONTAGNA, al contrario pienamente divisionista. La stima è di 30.000/40.000 euro per il primo e 35.000/45.000 euro per il secondo.
Ancora in catalogo, TRE CAVALLI AL PASCOLO di Giovanni Fattori, olio su tela stimato 40.000/50.000 euro e il delicato dipinto di Armando Spadini, IL VENTAGLIO, un olio su tela un cui il pittore ferma un momento d’intimità tra una madre e le sue due piccole figlie, la cui stima è di 30.000/40.000 euro.
A palazzo Ramirez-Montalvo sarà battuto il primo catalogo del 2016 del dipartimento che conta circa 40 lotti, quaranta dipinti a rappresentanza di diverse scuole pittoriche italiane lungo un arco di tempo che copre tutto l’Ottocento sconfinando fino ai primi anni del secolo successivo.
Molte sono le opere di rilievo per le quali è difficile dare delle priorità, ragionando in ordine alle stime top lot dell’asta sarà Aberto Pasini con L’ASSEDIO, un olio su tela di grandi dimensioni eseguito nel 1861, stimato 100.000/150.000 euro.
Al pari di Pasini il catalogo annovera opere di De Nittis, Pellizza, Morbelli e altri protagonisti della feconda stagione dell’Ottocento italiano.
Tra questi occorre ricordare l’olio su tela di Giuseppe De Nittis, AU REVOIR!, la cui stima è di 55.000/70.000 euro. Datato “79”, anno in cui il pittore si reca a Napoli e coincide con uno dei suoi periodi più fervidi, il dipinto ritrae tre donne sedute su un muretto, alle loro spalle un’acqua cheta chiusa all’orizzonte da una lunga teoria di barche alla fonda.
Di notevole interesse è anche il RITRATTO DELLA POVERINA, un olio su tela firmato e datato 1888, di Giuseppe Pellizza da Volpedo, in catalogo con stima di 70.000/80.000 euro. Il dipinto, di cui Pellizza parla apertamente in una lettera del maggio ’88, ha un’intonazione cromatica scura come le altre sue opere con figure del medesimo periodo, ancorché in questo la figura sia illuminata da una leggera luce.
Sicuramente di rilievo sono anche due oli su tela di Angelo Morbelli: NAVI ANCORATE NEL PORTO, da ascrivere al suo periodo predivisionista, e TRAMONTO IN MONTAGNA, al contrario pienamente divisionista. La stima è di 30.000/40.000 euro per il primo e 35.000/45.000 euro per il secondo.
Ancora in catalogo, TRE CAVALLI AL PASCOLO di Giovanni Fattori, olio su tela stimato 40.000/50.000 euro e il delicato dipinto di Armando Spadini, IL VENTAGLIO, un olio su tela un cui il pittore ferma un momento d’intimità tra una madre e le sue due piccole figlie, la cui stima è di 30.000/40.000 euro.
19
aprile 2016
Una selezione di opere dell’800 italiano
19 aprile 2016
arte antica
asta
asta
Location
CASA D’ASTE PANDOLFINI
Firenze, Borgo Degli Albizi, 26, (Firenze)
Firenze, Borgo Degli Albizi, 26, (Firenze)
Vernissage
19 Aprile 2016, ore 15
Curatore




