Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Roberto Pietrosanti – Atto e potenza
Le opere di Pietrosanti possono essere lette come un’evoluzione del materialismo plastico. In modo analogo ai lavori di Castellani, Bonalumi, ed altri maestri dell’arte spaziale, la ricerca dell’artista verte sulla natura dello spazio e il suo rapporto con la superficie.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Dopo un periodo di esposizioni e interventi site specific di respiro internazionale come la rassegna “Monocromos. Da Malevic al presente” al Centro de Arte Contemporanea Reina Sofia di Madrid, “Confines” al museo IVAM di Valencia, l’installazione temporanea sulla scalinata esterna del Museo dell’Ara Pacis di Roma, cui si aggiungono importanti e imponenti commissioni pubbliche e private - dalla pavimentazione dell’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo alla P.zza dei Goti di Ravenna -, per la prima volta nella propria carriera approda a Milano Roberto Pietrosanti, artista aquilano di nascita ma romano d’adozione.
Le opere di Pietrosanti possono essere lette come un’evoluzione del materialismo plastico. In modo analogo ai lavori di Castellani, Bonalumi, ed altri maestri dell’arte spaziale, la ricerca dell’artista verte sulla natura dello spazio e il suo rapporto con la superficie. Votate a una rigorosa monocromia, intersezioni di piani delimitate da sporgenze e ombre taglienti dilatano lo spazio in profondità. Si disegnano forme sferoidali, parallelepipedi racchiusi in linee ascensionali, masse che precipitano in superficie creando tensioni e smottamenti.
L’effetto visivo, coadiuvato dall’accostamento di più superfici sagomate, crea una versione contemporanea del bassorilievo.
Per l’esposizione sono state selezionate opere monocromatiche da parete, sfere in rame patinato nero e un parallelepipedo inciso da nette profilature quale sintesi della sua attuale ricerca.
Le opere di Pietrosanti possono essere lette come un’evoluzione del materialismo plastico. In modo analogo ai lavori di Castellani, Bonalumi, ed altri maestri dell’arte spaziale, la ricerca dell’artista verte sulla natura dello spazio e il suo rapporto con la superficie. Votate a una rigorosa monocromia, intersezioni di piani delimitate da sporgenze e ombre taglienti dilatano lo spazio in profondità. Si disegnano forme sferoidali, parallelepipedi racchiusi in linee ascensionali, masse che precipitano in superficie creando tensioni e smottamenti.
L’effetto visivo, coadiuvato dall’accostamento di più superfici sagomate, crea una versione contemporanea del bassorilievo.
Per l’esposizione sono state selezionate opere monocromatiche da parete, sfere in rame patinato nero e un parallelepipedo inciso da nette profilature quale sintesi della sua attuale ricerca.
17
febbraio 2016
Roberto Pietrosanti – Atto e potenza
Dal 17 febbraio al 02 aprile 2016
arte contemporanea
Location
COSTANTINI ART GALLERY
Milano, Via Crema, 8, (Milano)
Milano, Via Crema, 8, (Milano)
Orario di apertura
10,30-12,30; 15,30-19,30 - chiuso lunedì mattina e festivi
Vernissage
17 Febbraio 2016, ore 18.00
Autore



