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Francesco Vezzoli – Museo Museion
Museion apre il 2016 con un progetto espositivo d’eccezione. Francesco Vezzoli, tra gli artisti italiani più affermati a livello internazionale, cura, in veste di guest curator, una mostra sulla collezione del museo e presenta, come artista, la prima retrospettiva della sua produzione scultoria. A Museo Museion -questo il titolo del progetto – saranno dedicati tutti gli spazi della casa. La doppia mostra si apre con uno scenografico wall paper da un dipinto dell’artista Giovanni Paolo Pannini, che immerge il pianoterra di Museion nelle atmosfere di una galleria di quadri settecentesca.
Comunicato stampa
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SAVE THE DATE
Museion presenta
Francesco Vezzoli, Museo Museion
Opening 29/01/2016, ore 19. L’artista è presente.
Mostra sculture
a cura di Letizia Ragaglia
durata 30/01-16/05/2016
Mostra collezione Museion
a cura di Francesco Vezzoli
durata 30/01-06/11/2016
Museion apre il 2016 con un progetto espositivo d’eccezione. Francesco Vezzoli, tra gli artisti
italiani più affermati a livello internazionale, cura, in veste di guest curator, una mostra sulla collezione
del museo e presenta, come artista, la prima retrospettiva della sua produzione scultoria. A Museo
Museion -questo il titolo del progetto - saranno dedicati tutti gli spazi della casa. La doppia mostra si
apre con uno scenografico wall paper da un dipinto dell’artista Giovanni Paolo Pannini, che immerge il
pianoterra di Museion nelle atmosfere di una galleria di quadri settecentesca.
Che si tratti dei ricami sui capolavori astratti o delle più recenti sculture antiche policrome del “Teatro
Romano” (MoMAPS1, New York 2015), Vezzoli ha sempre intessuto un dialogo forte e irriverente
con la storia - dell’antichità, del cinema, delle immagini, del potere. Con un sapiente impiego di
espedienti retorici come l’antitesi e l’iperbole, attraverso slittamenti semantici e temporali, nelle sue
opere l’”anarchico” Vezzoli scardina sistemi di valori inveterati. Questo approccio si riflette anche nelle
mostre per il museo di Bolzano.
In un cortocircuito storico-artistico, l’artista rilegge una parte della collezione Museion mettendola
in dialogo con i capolavori della storia dell’arte occidentale, conservati in musei europei e americani.
Le cornici di celebri quadri di Michelangelo, Raffaello, Caravaggio, Ingres e molti altri, saranno dipinte a
trompe - l'œil intorno alle opere della collezione Museion. Nella selezione Vezzoli ha posto una
particolare attenzione a lavori minori e poco esposti delle raccolte museali. La mostra, che presenta
trenta opere tra dipinti, fotografie e installazioni, è scandita in un percorso tematico attraverso i generi
classici - ritratto, autoritratto, natura morta, paesaggio, etc. In ogni sezione sono presenti anche opere
dello stesso Vezzoli; gli spazi della Collezione studio ospitano una speciale sezione dedicata alla
grafica.
Il gioco di associazioni e decostruzioni tra epoche e linguaggi diversi si riflette anche nella mostra delle
sculture. Reperti antichi, messi in dialogo con nuove produzioni dell’artista, sfilano su una scenografica
pedana negli ampi spazi del quarto piano. Il tocco ironico e spiazzante di Vezzoli prende forma in
rielaborazioni critiche e ludiche della tradizione classica romana del ritratto, come nella statua
autoritratto “Antique not Antique: Self-portrait as a Crying Roman Togatus ” (2012) o nella rivisitazione
di un fatto noto della mitologia, come nel gruppo Metamorfosi (Self-Portrait as Apollo killing the Satyr
Marsyas) (2015). Interventi giocosi e guizzanti, basati però su solidi fondamenti scientifici. Così
avviene, ad esempio, con i busti di marmo della serie “True Colors” dei primi secoli dopo Cristo, a cui
Vezzoli ha restituito la policromia basandosi su consulenze archeologiche e studi scientifici
inconfutabili. L’estro dell’artista non si rivolge solo a soggetti dell’antichità, ma anche a capolavori
moderni e miti contemporanei, come la figura dell’attrice Sofia Loren, trasformata in una musa di de
Chirico. È parte della mostra di sculture anche una nuova opera creata per l’occasione.
“Per Francesco Vezzoli non si tratta di scegliere tra una modalità canonica e una modalità eccentrica di
narrare la storia dell’arte, ma piuttosto di aprirsi a una molteplicità di mondi e storie dell’arte, in una
dialettica continua. Per il visitatore di Museo Museion il percorso di mostra prende forma in un’unica,
grande installazione”- così Letizia Ragaglia, direttrice di Museion.
In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo trilingue (ita/dt/eng) edito da Mousse
Publishing con testi di Anna Coliva, Cerith Wyn Evans, Letizia Ragaglia, Dieter Roelstraete,
Francesco Vezzoli.
Francesco Vezzoli (Brescia, 1971) studi alla Central St. Martin’s School of Art di Londra. Il suo lavoro è stato
oggetto di numerose esposizioni personali presso istituzioni pubbliche e private, tra le più recenti: Moderna
Museet, Stockholm (2009–2010); Jeu de Paume, Parigi (2009); Kunsthalle Wien (2009); Garage Center for
Contemporary Culture, Moscow (2010); MAXXI, Roma (2013), MoCA, Los Angeles (2014), MoMA PS1, New
York (2014). Tra le sue performance più rilevanti: "Right You Are (If You Think You Are)" al Solomon R.
Guggenheim Museum, New York (2007) e "Ballets Russes Italian Style (The Shortest Musical You Will
Never See Again)", Museum of Contemporary Art, Los Angeles (2009) con la partecipazione di Lady Gaga e
Frank Gehry. I suoi lavori sono stati selezionati tre volte per rappresentare l’Italia alla Biennale di Venezia
(2001, 2005 e 2007). Partecipazione a rassegne, quali Istanbul Biennial (1999), Liverpool Biennial (2002),
Bienal de Sao Paulo (2004), Prague Biennale (2005), Whitney Biennial (2006), Shanghai Biennial (2006),
Taipei Biennial (2006). Tra i suoi ultimi progetti “Prima Donna, A Symphonic Visual Concert” insieme a Rufus
Wainwright con la partecipazione di Cindy Sherman, presentato ad Atene nel 2015 e la performance
“Fortuna Desperata”, che ha aperto la biennale Performa 15 a New York (2015). Francesco Vezzoli vive e
lavora a Milano.
Info
Francesco Vezzoli MUSEO MUSEION
Inaugurazione 29/01/2016, ore 19. L’artista è presente
Durata:
Mostra sulle sculture: 30/01/2016- 16/05/2016
Mostra sulla collezione Museion: 30/01/2016- 06/11/2016
Museion
Piazza Piero Siena 1 (ex Via Dante 6)
39100 Bolzano
Orari di apertura: da martedì a domenica ore 10.00 – 18.00.
Giovedì 10.00 – 22.00, con ingresso gratuito dalle 18.00 e visita guidata gratuita alle 19.
Lunedì chiuso.
Ingresso: 7 Euro, ridotto 3,50 Euro.
Contatto ufficio stampa Museion
caterina.longo@museion.it
Follow us on Twitter
www.museion,it
Membro di AMACI, Associazione Musei d’Arte contemporanea italiani
Museion presenta
Francesco Vezzoli, Museo Museion
Opening 29/01/2016, ore 19. L’artista è presente.
Mostra sculture
a cura di Letizia Ragaglia
durata 30/01-16/05/2016
Mostra collezione Museion
a cura di Francesco Vezzoli
durata 30/01-06/11/2016
Museion apre il 2016 con un progetto espositivo d’eccezione. Francesco Vezzoli, tra gli artisti
italiani più affermati a livello internazionale, cura, in veste di guest curator, una mostra sulla collezione
del museo e presenta, come artista, la prima retrospettiva della sua produzione scultoria. A Museo
Museion -questo il titolo del progetto - saranno dedicati tutti gli spazi della casa. La doppia mostra si
apre con uno scenografico wall paper da un dipinto dell’artista Giovanni Paolo Pannini, che immerge il
pianoterra di Museion nelle atmosfere di una galleria di quadri settecentesca.
Che si tratti dei ricami sui capolavori astratti o delle più recenti sculture antiche policrome del “Teatro
Romano” (MoMAPS1, New York 2015), Vezzoli ha sempre intessuto un dialogo forte e irriverente
con la storia - dell’antichità, del cinema, delle immagini, del potere. Con un sapiente impiego di
espedienti retorici come l’antitesi e l’iperbole, attraverso slittamenti semantici e temporali, nelle sue
opere l’”anarchico” Vezzoli scardina sistemi di valori inveterati. Questo approccio si riflette anche nelle
mostre per il museo di Bolzano.
In un cortocircuito storico-artistico, l’artista rilegge una parte della collezione Museion mettendola
in dialogo con i capolavori della storia dell’arte occidentale, conservati in musei europei e americani.
Le cornici di celebri quadri di Michelangelo, Raffaello, Caravaggio, Ingres e molti altri, saranno dipinte a
trompe - l'œil intorno alle opere della collezione Museion. Nella selezione Vezzoli ha posto una
particolare attenzione a lavori minori e poco esposti delle raccolte museali. La mostra, che presenta
trenta opere tra dipinti, fotografie e installazioni, è scandita in un percorso tematico attraverso i generi
classici - ritratto, autoritratto, natura morta, paesaggio, etc. In ogni sezione sono presenti anche opere
dello stesso Vezzoli; gli spazi della Collezione studio ospitano una speciale sezione dedicata alla
grafica.
Il gioco di associazioni e decostruzioni tra epoche e linguaggi diversi si riflette anche nella mostra delle
sculture. Reperti antichi, messi in dialogo con nuove produzioni dell’artista, sfilano su una scenografica
pedana negli ampi spazi del quarto piano. Il tocco ironico e spiazzante di Vezzoli prende forma in
rielaborazioni critiche e ludiche della tradizione classica romana del ritratto, come nella statua
autoritratto “Antique not Antique: Self-portrait as a Crying Roman Togatus ” (2012) o nella rivisitazione
di un fatto noto della mitologia, come nel gruppo Metamorfosi (Self-Portrait as Apollo killing the Satyr
Marsyas) (2015). Interventi giocosi e guizzanti, basati però su solidi fondamenti scientifici. Così
avviene, ad esempio, con i busti di marmo della serie “True Colors” dei primi secoli dopo Cristo, a cui
Vezzoli ha restituito la policromia basandosi su consulenze archeologiche e studi scientifici
inconfutabili. L’estro dell’artista non si rivolge solo a soggetti dell’antichità, ma anche a capolavori
moderni e miti contemporanei, come la figura dell’attrice Sofia Loren, trasformata in una musa di de
Chirico. È parte della mostra di sculture anche una nuova opera creata per l’occasione.
“Per Francesco Vezzoli non si tratta di scegliere tra una modalità canonica e una modalità eccentrica di
narrare la storia dell’arte, ma piuttosto di aprirsi a una molteplicità di mondi e storie dell’arte, in una
dialettica continua. Per il visitatore di Museo Museion il percorso di mostra prende forma in un’unica,
grande installazione”- così Letizia Ragaglia, direttrice di Museion.
In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo trilingue (ita/dt/eng) edito da Mousse
Publishing con testi di Anna Coliva, Cerith Wyn Evans, Letizia Ragaglia, Dieter Roelstraete,
Francesco Vezzoli.
Francesco Vezzoli (Brescia, 1971) studi alla Central St. Martin’s School of Art di Londra. Il suo lavoro è stato
oggetto di numerose esposizioni personali presso istituzioni pubbliche e private, tra le più recenti: Moderna
Museet, Stockholm (2009–2010); Jeu de Paume, Parigi (2009); Kunsthalle Wien (2009); Garage Center for
Contemporary Culture, Moscow (2010); MAXXI, Roma (2013), MoCA, Los Angeles (2014), MoMA PS1, New
York (2014). Tra le sue performance più rilevanti: "Right You Are (If You Think You Are)" al Solomon R.
Guggenheim Museum, New York (2007) e "Ballets Russes Italian Style (The Shortest Musical You Will
Never See Again)", Museum of Contemporary Art, Los Angeles (2009) con la partecipazione di Lady Gaga e
Frank Gehry. I suoi lavori sono stati selezionati tre volte per rappresentare l’Italia alla Biennale di Venezia
(2001, 2005 e 2007). Partecipazione a rassegne, quali Istanbul Biennial (1999), Liverpool Biennial (2002),
Bienal de Sao Paulo (2004), Prague Biennale (2005), Whitney Biennial (2006), Shanghai Biennial (2006),
Taipei Biennial (2006). Tra i suoi ultimi progetti “Prima Donna, A Symphonic Visual Concert” insieme a Rufus
Wainwright con la partecipazione di Cindy Sherman, presentato ad Atene nel 2015 e la performance
“Fortuna Desperata”, che ha aperto la biennale Performa 15 a New York (2015). Francesco Vezzoli vive e
lavora a Milano.
Info
Francesco Vezzoli MUSEO MUSEION
Inaugurazione 29/01/2016, ore 19. L’artista è presente
Durata:
Mostra sulle sculture: 30/01/2016- 16/05/2016
Mostra sulla collezione Museion: 30/01/2016- 06/11/2016
Museion
Piazza Piero Siena 1 (ex Via Dante 6)
39100 Bolzano
Orari di apertura: da martedì a domenica ore 10.00 – 18.00.
Giovedì 10.00 – 22.00, con ingresso gratuito dalle 18.00 e visita guidata gratuita alle 19.
Lunedì chiuso.
Ingresso: 7 Euro, ridotto 3,50 Euro.
Contatto ufficio stampa Museion
caterina.longo@museion.it
Follow us on Twitter
www.museion,it
Membro di AMACI, Associazione Musei d’Arte contemporanea italiani
29
gennaio 2016
Francesco Vezzoli – Museo Museion
Dal 29 gennaio al 06 novembre 2016
arte contemporanea
Location
MUSEION
Bolzano, Via Dante, 6, (Bolzano)
Bolzano, Via Dante, 6, (Bolzano)
Biglietti
7 Euro, ridotto 3,50 Euro
Orario di apertura
Mostra sulle sculture: 30/01/2016- 16/05/2016 Mostra sulla collezione Museion: 30/01/2016- 06/11/2016. Orario: da martedì a domenica ore 10.00 – 18.00. Giovedì 10.00 – 22.00, con ingresso gratuito dalle 18.00 e visita guidata gratuita alle 19. Lunedì chiuso.
Vernissage
29 Gennaio 2016, h 19
Autore
Curatore




