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Asta di beneficenza
La Pinacoteca Ambrosiana ospita una serata – voluta dalla Fondazione Akbaraly – con protagonista l’arte per raccogliere fondi utili allo sviluppo di un centro in Madagascar per la prevenzione e la cura dei tumori femminili al seno e al collo dell’utero. L’artista Enrico Magnani, già ideatore del progetto ‘ComiscHug’ (‘Abbraccio Cosmico), presenta per l’occasione l’opera CosmicHug 4aWoman: un mosaico di 49 tessere 26×26 cm che nella serata di domani verranno messe all’asta singolarmente per raccogliere fondi a sostegno di questa importante causa
Comunicato stampa
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Milano, 27 settembre 2015. Domani, mercoledì 28 ottobre, a partire dalle 19:30, la Pinacoteca Ambrosiana
di Milano (piazza Pio XI, 2) ospita una serata con protagonista l’arte per raccogliere fondi utili allo sviluppo
di un centro in Madagascar per la prevenzione e la cura dei tumori femminili al seno e al collo dell’utero. Ad
essere messi all’asta sono i 48 tasselli quadrati di una grande opera mosaico dal titolo Cosmichug
(Abbraccio cosmico) 4aWoman, realizzata dall’artista reggiano Enrico Magnani ed ammirabile per la prima
ed ultima volta nella sua interezza proprio in occasione della serata organizzata dalla Fondazione Akbaraly.
L’opera è parte di un progetto solidale più ampio intitolato “Cosmichug” che prevede la realizzazione da
parte di Magnani di un “abbraccio cosmico” in tasselli, ogni anno per una causa diversa. La serata, condotta
da Alessandro Cecchi Paone, prevede anche una cena a cura dello chef Paolo Amadori e il concerto della
multietnica Orchestra dei Popoli.
L’arte di Enrico Magnani, 43 anni di Reggio Emilia, è la costante indagine di un linguaggio capace di
esprimere verità universali che non possono essere comunicate con le parole. Un’arte astratta che trae
ispirazione dalle più antiche culture occidentali e orientali per confluire in un “abbraccio”. Nelle opere di
Magnani, infatti, gli opposti si uniscono diventando complementari: anima e corpo, materia e spirito, sacro
e profano. L’indagine ha lo scopo di raccontare l’essere umano e di comprenderne la sua collocazione
nell’universo. Pittore fin dall’età di 7 anni, Magnani compie un percorso molto particolare: studia
ingegneria nucleare e lavora in Germania come ricercatore nella fusione nucleare fino al 2010, quando
decide di dedicarsi esclusivamente all’arte. Oggi vanta esposizioni in tutto il mondo. L’opera a sostegno
della Fondazione Akbaraly, CosmicHug 4aWoman, è un mosaico di 49 tessere 26x26 cm messe all’asta
singolarmente per raccogliere fondi a sostegno della prevenzione e della cura dei tumori femminili in
Madagascar.
Cinzia Catalfamo e la Fondazione Akbaraly
Nel 2009 scopre un tumore al seno che la spinge a dedicare la sua vita alla cura di migliaia di donne in
Africa. E’ la storia di Cinzia Catalfamo, milanese di 49 anni, impegnata da venti nello sviluppo di progetti
umanitari in Madagascar, Paese di cui è stata Console generale onorario italiano per 15 anni. Dal 2010,
dopo essere guarita, Cinzia Catalfamo ha avviato con la Fondazione Akbaraly di cui è presidente il progetto
“4aWoman”, realizzando due strutture e un’unità mobile per supportare la popolazione femminile
malgascia nella sensibilizzazione e nella prevenzione dei tumori al seno e al collo dell’utero aiutando
migliaia di donne e i loro bambini.
Il progetto CosmicHug
E’ un progetto artistico originale di Enrico Magnani che è iniziato a Praga nell’aprile del 2013. Oggi è
diventato un progetto a lungo termine per essere presentato in diverse città del mondo a scopo benefico.
Ogni anno, il progetto CosmicHug affianca e sostiene una nuova causa umanitaria creando attorno
all’opera-mosaico, dipinta espressamente, un grande evento per dare visibilità, popolarità e per raccogliere
fondi per la causa stessa. Ogni anno l’artista crea una nuova opera suddivisa in tante tessere come un
grande mosaico. Le tessere sono poi acquisite dai collezionisti e portate in varie parti del mondo. Il mosaico
si frammenta e si distribuisce, ma il legame ideale di appartenenza alla stessa opera rimane ed unisce le
persone. Tante tessere e tanti proprietari tra cui l’artista stesso. Ogni opera diventa così il simbolo di un
connubio ideale tra esseri umani, tutti uniti a sostegno di una nobile causa che va al di là dello spazio e del
tempo.
L’opera CosmicHug 4aWoman (a cura di Enrico Magnani)
Una gigantesca esplosione irrompe nel buio e nel silenzio dell’eternità. Il suono primordiale che ha dato
origine alla creazione, l’OM, da allora si espande generando l’universo. Sono queste premesse dalle quali ho
creato il CosmicHug No. 3, edizione 2015, per l’associazione umanitaria 4aWoman. Un grande Big Bang,
raccolto su quarantanove tessere disposte a matrice di sette per sette, ha origine dalla tessera centrale che
contiene nel suo centro l’antico simbolo OM in oro a 24 carati. Tutte le altre tessere contengono,
incastonata e quasi invisibile, la forma dell’OM. Ogni tessera è così simile al padre, fatta a sua immagine e
somiglianza e al tempo stesso unica e irripetibile, come tutti gli esseri umani. Nel buio cosmico, sette raggi
dorati prendono origine dal centro: sono i sette raggi della creazione che attraverso ulteriori
differenziazioni, producono l´immensa molteplicità, la meravigliosa ricchezza e varietà della vita
manifestata nei mondi visibili e invisibili. Il numero 7, il più sacro in tutte le tradizioni, si ritrova anche nei
sette colori dell’iride che ogni tessera contiene, in analogia con le sette note musicali, i sette chakra e i sette
cieli. Il CosmicHug No. 3 è così un potente riassunto della creazione e del fatto che tutto è in tutto. L’OM è
anche e soprattutto il suono che tutto cura e che rimette l’uomo in equilibrio con il cosmo. L’opera diviene
così, in questa edizione in particolare, un grande talismano i cui frammenti si fanno idealmente
ambasciatori dell’armonia universale e concretamente sostenitori della causa umanitaria dell’associazione
4aWoman.
Per maggiori informazioni, materiale fotografico, interviste e accrediti:
Ufficio stampa Fondazione Akbaraly
Lorenzo Foti
M. +39 347 5220486
E. press@italianmakersvillage.it
Greta La Rocca
M. +39 333 3191963
E. greta.larocca@virgilio.it
di Milano (piazza Pio XI, 2) ospita una serata con protagonista l’arte per raccogliere fondi utili allo sviluppo
di un centro in Madagascar per la prevenzione e la cura dei tumori femminili al seno e al collo dell’utero. Ad
essere messi all’asta sono i 48 tasselli quadrati di una grande opera mosaico dal titolo Cosmichug
(Abbraccio cosmico) 4aWoman, realizzata dall’artista reggiano Enrico Magnani ed ammirabile per la prima
ed ultima volta nella sua interezza proprio in occasione della serata organizzata dalla Fondazione Akbaraly.
L’opera è parte di un progetto solidale più ampio intitolato “Cosmichug” che prevede la realizzazione da
parte di Magnani di un “abbraccio cosmico” in tasselli, ogni anno per una causa diversa. La serata, condotta
da Alessandro Cecchi Paone, prevede anche una cena a cura dello chef Paolo Amadori e il concerto della
multietnica Orchestra dei Popoli.
L’arte di Enrico Magnani, 43 anni di Reggio Emilia, è la costante indagine di un linguaggio capace di
esprimere verità universali che non possono essere comunicate con le parole. Un’arte astratta che trae
ispirazione dalle più antiche culture occidentali e orientali per confluire in un “abbraccio”. Nelle opere di
Magnani, infatti, gli opposti si uniscono diventando complementari: anima e corpo, materia e spirito, sacro
e profano. L’indagine ha lo scopo di raccontare l’essere umano e di comprenderne la sua collocazione
nell’universo. Pittore fin dall’età di 7 anni, Magnani compie un percorso molto particolare: studia
ingegneria nucleare e lavora in Germania come ricercatore nella fusione nucleare fino al 2010, quando
decide di dedicarsi esclusivamente all’arte. Oggi vanta esposizioni in tutto il mondo. L’opera a sostegno
della Fondazione Akbaraly, CosmicHug 4aWoman, è un mosaico di 49 tessere 26x26 cm messe all’asta
singolarmente per raccogliere fondi a sostegno della prevenzione e della cura dei tumori femminili in
Madagascar.
Cinzia Catalfamo e la Fondazione Akbaraly
Nel 2009 scopre un tumore al seno che la spinge a dedicare la sua vita alla cura di migliaia di donne in
Africa. E’ la storia di Cinzia Catalfamo, milanese di 49 anni, impegnata da venti nello sviluppo di progetti
umanitari in Madagascar, Paese di cui è stata Console generale onorario italiano per 15 anni. Dal 2010,
dopo essere guarita, Cinzia Catalfamo ha avviato con la Fondazione Akbaraly di cui è presidente il progetto
“4aWoman”, realizzando due strutture e un’unità mobile per supportare la popolazione femminile
malgascia nella sensibilizzazione e nella prevenzione dei tumori al seno e al collo dell’utero aiutando
migliaia di donne e i loro bambini.
Il progetto CosmicHug
E’ un progetto artistico originale di Enrico Magnani che è iniziato a Praga nell’aprile del 2013. Oggi è
diventato un progetto a lungo termine per essere presentato in diverse città del mondo a scopo benefico.
Ogni anno, il progetto CosmicHug affianca e sostiene una nuova causa umanitaria creando attorno
all’opera-mosaico, dipinta espressamente, un grande evento per dare visibilità, popolarità e per raccogliere
fondi per la causa stessa. Ogni anno l’artista crea una nuova opera suddivisa in tante tessere come un
grande mosaico. Le tessere sono poi acquisite dai collezionisti e portate in varie parti del mondo. Il mosaico
si frammenta e si distribuisce, ma il legame ideale di appartenenza alla stessa opera rimane ed unisce le
persone. Tante tessere e tanti proprietari tra cui l’artista stesso. Ogni opera diventa così il simbolo di un
connubio ideale tra esseri umani, tutti uniti a sostegno di una nobile causa che va al di là dello spazio e del
tempo.
L’opera CosmicHug 4aWoman (a cura di Enrico Magnani)
Una gigantesca esplosione irrompe nel buio e nel silenzio dell’eternità. Il suono primordiale che ha dato
origine alla creazione, l’OM, da allora si espande generando l’universo. Sono queste premesse dalle quali ho
creato il CosmicHug No. 3, edizione 2015, per l’associazione umanitaria 4aWoman. Un grande Big Bang,
raccolto su quarantanove tessere disposte a matrice di sette per sette, ha origine dalla tessera centrale che
contiene nel suo centro l’antico simbolo OM in oro a 24 carati. Tutte le altre tessere contengono,
incastonata e quasi invisibile, la forma dell’OM. Ogni tessera è così simile al padre, fatta a sua immagine e
somiglianza e al tempo stesso unica e irripetibile, come tutti gli esseri umani. Nel buio cosmico, sette raggi
dorati prendono origine dal centro: sono i sette raggi della creazione che attraverso ulteriori
differenziazioni, producono l´immensa molteplicità, la meravigliosa ricchezza e varietà della vita
manifestata nei mondi visibili e invisibili. Il numero 7, il più sacro in tutte le tradizioni, si ritrova anche nei
sette colori dell’iride che ogni tessera contiene, in analogia con le sette note musicali, i sette chakra e i sette
cieli. Il CosmicHug No. 3 è così un potente riassunto della creazione e del fatto che tutto è in tutto. L’OM è
anche e soprattutto il suono che tutto cura e che rimette l’uomo in equilibrio con il cosmo. L’opera diviene
così, in questa edizione in particolare, un grande talismano i cui frammenti si fanno idealmente
ambasciatori dell’armonia universale e concretamente sostenitori della causa umanitaria dell’associazione
4aWoman.
Per maggiori informazioni, materiale fotografico, interviste e accrediti:
Ufficio stampa Fondazione Akbaraly
Lorenzo Foti
M. +39 347 5220486
E. press@italianmakersvillage.it
Greta La Rocca
M. +39 333 3191963
E. greta.larocca@virgilio.it
28
ottobre 2015
Asta di beneficenza
28 ottobre 2015
asta
Location
PINACOTECA, BIBLIOTECA E ACCADEMIA AMBROSIANA
Milano, Piazza Pio Xi, (Milano)
Milano, Piazza Pio Xi, (Milano)
Vernissage
28 Ottobre 2015, ore 19.30




