Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Solitudini
Ho cominciato a fotografare con la pellicola fin da bambino, e continuo a farlo. In gioventù ho cercato l’astrazione e la geometria in larghe campiture di colore puro. Negli ultimi anni sono attratto dall’umano, e sono passato dal colore al bianco e nero
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Ho cominciato a fotografare con la pellicola fin da bambino, e continuo a farlo.
In gioventù ho cercato l’astrazione e la geometria in larghe campiture di colore puro. Negli ultimi anni sono attratto dall’umano, e sono passato dal colore al bianco e nero. Stampo i miei negativi in camera oscura, arte a cui sono stato iniziato da mio padre, e poi dai maestri Salvatore De Donatis e Andrea Calabresi.
Ammiro i grandi artisti americani, francesi e italiani della fotografia di strada. Ma io non provo a cogliere momenti decisivi di una verità, né a fare documentazione sociale. Cerco gli umani nelle loro solitudini, perduti in grandi spazi, o sospesi nei propri pensieri, o intenti nel gioco. M’illudo di poter evocare i diversi stati d’animo che sembrano rivelarsi nel movimento di quelle figure remote e fragili immerse in ciò che le circonda. Talvolta mi sorprendono tracce silenziose: un’impronta, una luce accesa, un oggetto abbandonato, un animale dimenticato.
Per non rompere l’incanto, non mi avvicino mai troppo. Attendo a una giusta distanza, anch’io in solitudine, e lascio che sia lo scatto a unire per una frazione di secondo il mio mondo e quello degli altri, in un misterioso ponte senza parole.
17
ottobre 2015
Solitudini
Dal 17 al 30 ottobre 2015
fotografia
Location
GALLERIA IMMAGINARIA
Firenze, Via Guelfa, 22/a, (Firenze)
Firenze, Via Guelfa, 22/a, (Firenze)
Orario di apertura
lun/sab 9.30 - 13 / 15.30 - 19.30 dom 16 - 19.30
Vernissage
17 Ottobre 2015, ore 17.30
Autore




