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Leonora Carrington un viaggio nel Novecento. Dal sogno surrealista alla magia del Messico
Davide Lacagnina (storico dell’arte, Università di Siena) e Angela Sanna (storica dell’arte e curatrice, Accademia di Belle Arti di Brera-Milano) presentano il libro di Giulia Ingarao edito da Mimesis Edizioni – Collana Arte e Critica
Comunicato stampa
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Leonora Carrington un viaggio nel Novecento. Dal sogno surrealista alla magia del Messico
Davide Lacagnina (storico dell’arte, Università di Siena) e Angela Sanna (storica dell’arte e curatrice, Accademia di Belle Arti di Brera-Milano) presentano il libro di Giulia Ingarao edito da Mimesis Edizioni – Collana Arte e Critica.
Il volume, risultato di dieci anni di ricerca tra Europa, Stati Uniti e America Latina, racconta la vita e le opere di Leonora Carrington (1917-2011), artista visionaria ed eclettica protagonista della storia dell’Arte del Novecento. Unica donna del gruppo surrealista capace di tenere testa a Breton, ha incarnato i due archetipi del femminile: femme enfant e femme sorcière.
Dopo la tormentata storia d’amore con Max Ernst, la follia e la fuga dal manicomio, l’artista d’origine inglese si stabilisce prima a New York, dove frequenta la galleria Art of this Century diretta da Peggy Guggenheim, e poi in Messico. La cultura messicana alimenta la sua creatività stimolando la creazione di un universo iconografico e letterario popolato da figure mitologiche e fantastiche nel quale si mischiano la profonda conoscenza del rinascimento italiano, le forme simboliche del surrealismo e gli studi sull’esoterismo e l’alchimia.
Il libro illustra la formazione in Europa, l’incontro con il surrealismo e la lunga vita in Messico, dove Leonora Carrington ha terminato la sua esistenza nel 2011 e dove l’autrice l’ha frequentata nella sua casa a Città del Messico. Le vicende documentate si arricchiscono di accurate interpretazioni delle opere e di aneddoti biografici (l’incontro con Picasso, l’amicizia con, tra gli altri, Luis Buñuel, Alejandro Jodorowsky, Octavio Paz).
Carrington è oggi considerata una delle più grandi artiste surrealiste e messicane; la sua produzione straordinariamente vasta spazia dalla pittura alla scultura, dalla letteratura alle arti applicate, dalla scenografia al teatro.
Giulia Ingarao, critica e storica dell’arte, ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università di Palermo e si è specializzata presso l’Universidad Nacional Autónoma de México. Ha pubblicato numerosi saggi, molti dei quali sulla diaspora surrealista in Messico. È docente di storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti e non prevede l’accesso al percorso museale.
Davide Lacagnina (storico dell’arte, Università di Siena) e Angela Sanna (storica dell’arte e curatrice, Accademia di Belle Arti di Brera-Milano) presentano il libro di Giulia Ingarao edito da Mimesis Edizioni – Collana Arte e Critica.
Il volume, risultato di dieci anni di ricerca tra Europa, Stati Uniti e America Latina, racconta la vita e le opere di Leonora Carrington (1917-2011), artista visionaria ed eclettica protagonista della storia dell’Arte del Novecento. Unica donna del gruppo surrealista capace di tenere testa a Breton, ha incarnato i due archetipi del femminile: femme enfant e femme sorcière.
Dopo la tormentata storia d’amore con Max Ernst, la follia e la fuga dal manicomio, l’artista d’origine inglese si stabilisce prima a New York, dove frequenta la galleria Art of this Century diretta da Peggy Guggenheim, e poi in Messico. La cultura messicana alimenta la sua creatività stimolando la creazione di un universo iconografico e letterario popolato da figure mitologiche e fantastiche nel quale si mischiano la profonda conoscenza del rinascimento italiano, le forme simboliche del surrealismo e gli studi sull’esoterismo e l’alchimia.
Il libro illustra la formazione in Europa, l’incontro con il surrealismo e la lunga vita in Messico, dove Leonora Carrington ha terminato la sua esistenza nel 2011 e dove l’autrice l’ha frequentata nella sua casa a Città del Messico. Le vicende documentate si arricchiscono di accurate interpretazioni delle opere e di aneddoti biografici (l’incontro con Picasso, l’amicizia con, tra gli altri, Luis Buñuel, Alejandro Jodorowsky, Octavio Paz).
Carrington è oggi considerata una delle più grandi artiste surrealiste e messicane; la sua produzione straordinariamente vasta spazia dalla pittura alla scultura, dalla letteratura alle arti applicate, dalla scenografia al teatro.
Giulia Ingarao, critica e storica dell’arte, ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università di Palermo e si è specializzata presso l’Universidad Nacional Autónoma de México. Ha pubblicato numerosi saggi, molti dei quali sulla diaspora surrealista in Messico. È docente di storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti e non prevede l’accesso al percorso museale.
30
settembre 2015
Leonora Carrington un viaggio nel Novecento. Dal sogno surrealista alla magia del Messico
30 settembre 2015
presentazione
Location
MUSEO NOVECENTO
Firenze, Piazza Di Santa Maria Novella, 10, (Firenze)
Firenze, Piazza Di Santa Maria Novella, 10, (Firenze)
Biglietti
fino ad esaurimento posti
Vernissage
30 Settembre 2015, h 17.30



