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Renata Solimini – La Gaia Ittiologia
La Galleria Vittoria riapre le porte al pubblico per la stagione 2015/2016 ed inaugura la prima tappa stagionale con una mostra dedicata all’artista romana Renata Solimini, confermando il proprio impegno verso gli artisti emergenti.
Comunicato stampa
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La mostra, dal titolo Renata Solimini: La GAIA ITTIOLOGIA, a cura di Tiziana Todi, propone un percorso onirico di sintesi tra tendenze grafiche e pittoriche, ispirato dal mondo acquatico marino come origine ancestrale dell'essere umano.
"Navigo a vista", dichiara l'artista, il cui lavoro è una ricerca incessante ma spontanea dell'espressione alla collettività di un mondo interiore, questa volta decodificato dalla metafora ittica.
Il vernissage si terrà Mercoledì 23 settembre alle ore 18.00 e la mostra rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 4 ottobre.
Scrive di lei il Critico d'Arte Giorgio Di Genova:
LA GAIA ITTIOLOGIA DI RENATA SOLIMINI
“Fermiamoci un momento ad osservare le creature più sviluppate tra quelle che vivono nell’acqua, i nostri antenati più remoti della serie dei Vertebrati: i Pesci”, così scriveva lo psicanalista ungherese Sandor Ferenczi in Maschio e femmina. Quest’invito torna molto calzante in occasione di questa personale (la prima in assoluto) di Renata Solimini.
Quindi, fermiamoci ad osservare i nostri remoti antenati per meglio cogliere la varietà e il significato di queste “creature” partorite dalla fantasia di Renata. Se la loro varietà è ovviamente il frutto delle variazioni ideative ed esecutive della pittrice, il significato attiene non poco agli studi compiuti dalla Solimini e molto al suo io psico-esistenziale, tanto che potremmo dire che la sua ittiologia viene da molto lontano, temporalmente e culturalmente. Infatti le radici della sua pittura affondano nell'anno accademico di permanenza nella Repubblica Popolare Cinese (1992 - 1993), dove ha studiato sia i rudimenti della calligrafia e la pittura tradizionale con due maestri locali sia l’origine degli ideogrammi cinesi, approfondendone storicamente le concomitanze con altre antiche scritture in una ricerca coronata dalla tesi di laurea L’Occidente e la scrittura cinese: discussioni e teorie dal XVII secolo al principio del XX, corredata da numerosi esempi di ideogrammi e relative tavole comparate di ideogrammi cinesi, egiziani e sumerici, in cui è possibile spesso individuare i “semi” dei suoi dipinti.
"Navigo a vista", dichiara l'artista, il cui lavoro è una ricerca incessante ma spontanea dell'espressione alla collettività di un mondo interiore, questa volta decodificato dalla metafora ittica.
Il vernissage si terrà Mercoledì 23 settembre alle ore 18.00 e la mostra rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 4 ottobre.
Scrive di lei il Critico d'Arte Giorgio Di Genova:
LA GAIA ITTIOLOGIA DI RENATA SOLIMINI
“Fermiamoci un momento ad osservare le creature più sviluppate tra quelle che vivono nell’acqua, i nostri antenati più remoti della serie dei Vertebrati: i Pesci”, così scriveva lo psicanalista ungherese Sandor Ferenczi in Maschio e femmina. Quest’invito torna molto calzante in occasione di questa personale (la prima in assoluto) di Renata Solimini.
Quindi, fermiamoci ad osservare i nostri remoti antenati per meglio cogliere la varietà e il significato di queste “creature” partorite dalla fantasia di Renata. Se la loro varietà è ovviamente il frutto delle variazioni ideative ed esecutive della pittrice, il significato attiene non poco agli studi compiuti dalla Solimini e molto al suo io psico-esistenziale, tanto che potremmo dire che la sua ittiologia viene da molto lontano, temporalmente e culturalmente. Infatti le radici della sua pittura affondano nell'anno accademico di permanenza nella Repubblica Popolare Cinese (1992 - 1993), dove ha studiato sia i rudimenti della calligrafia e la pittura tradizionale con due maestri locali sia l’origine degli ideogrammi cinesi, approfondendone storicamente le concomitanze con altre antiche scritture in una ricerca coronata dalla tesi di laurea L’Occidente e la scrittura cinese: discussioni e teorie dal XVII secolo al principio del XX, corredata da numerosi esempi di ideogrammi e relative tavole comparate di ideogrammi cinesi, egiziani e sumerici, in cui è possibile spesso individuare i “semi” dei suoi dipinti.
23
settembre 2015
Renata Solimini – La Gaia Ittiologia
Dal 23 settembre al 04 ottobre 2015
design
arte contemporanea
giovane arte
arte contemporanea
giovane arte
Location
GALLERIA VITTORIA
Roma, Via Margutta, 103, (Roma)
Roma, Via Margutta, 103, (Roma)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì ore 15-19
Vernissage
23 Settembre 2015, ore 18.00
Autore
Curatore




