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Karl Heinz Hinz – Fermare l’istante
Le opere di Karl Heinz Hinz si intrecciano con diversi ambiti artistici: scultura, fotografia, grafica e pittura.
Comunicato stampa
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Le opere di Karl-Heinz Hinz nascono da un interesse ontologico verso i processi misteriosi ed insondabili della creazione. I suoi lavori si intrecciano con diversi ambiti disciplinari artistici: la scultura, la fotografia, la grafica e la pittura, ma all’origine della sua ispirazione artistica è sempre il tentativo di ricreare nel microcosmo il macrocosmo. Il pensiero che sottintende la sua produzione deriva dalla consapevolezza di quel continuo processo di mutazione che agisce su ogni essere vivente. La terra è una massa informe in continuo movimento, le leggi della fisica e della chimica insieme al caso generano o modificano incessantemente nuove strutture. L’uomo, inserito in questo contesto, diventa solo una presenza marginale nell’immenso respiro dell’eternità del cosmo, non è in grado di percepire i grandi cambiamenti che lo circondano perché la dimensione del tempo è per lui incommensurabile, ma, percepito questo abisso, può cercare di ricondurla in scala alla propria finitezza.
La semplicità, solo apparente, dei suoi lavori è resa tale dalla capacità di sintesi estrema, raggiunta attraverso lo studio e la ricerca, con cui l’artista è in grado di rappresentare l’essenza delle cose oltre il velo dell’apparenza. Questo dato di radicale sinteticità che assume tutta la sua opera è una conquista effettuata grazie ad un’operazione di sottrazione che rispondesse all’esigenza di cogliere in primis le strutture basilari dell'essere. La pratica di Hinz propone segni e figure come forma pura, secondo una dialettica di evidenza e riflessione che sembra non potersi disgiungere dalla ricerca del fondamento. I monotipi diventano strumento espressivo perfetto della genealogia del divenire: l’immediatezza del gesto che delinea e definisce, l’elemento di casualità che sempre interviene nel processo creativo, così come in quello dell’esistenza. L’astrazione della composizione sottende a quel fluire ininterrotto che annulla la distanza tra soggetto e oggetto, l’opera d’arte testimonia il momento nel suo farsi mediante il segno impresso. L’eloquenza minimale del binomio bianco nero, con sporadiche concessioni al colore, richiama l’estetica lirica e contemplativa di alcune opere di Hsiao Chin, tratteggiando la personale grammatica del mondo di Hinz.
La semplicità, solo apparente, dei suoi lavori è resa tale dalla capacità di sintesi estrema, raggiunta attraverso lo studio e la ricerca, con cui l’artista è in grado di rappresentare l’essenza delle cose oltre il velo dell’apparenza. Questo dato di radicale sinteticità che assume tutta la sua opera è una conquista effettuata grazie ad un’operazione di sottrazione che rispondesse all’esigenza di cogliere in primis le strutture basilari dell'essere. La pratica di Hinz propone segni e figure come forma pura, secondo una dialettica di evidenza e riflessione che sembra non potersi disgiungere dalla ricerca del fondamento. I monotipi diventano strumento espressivo perfetto della genealogia del divenire: l’immediatezza del gesto che delinea e definisce, l’elemento di casualità che sempre interviene nel processo creativo, così come in quello dell’esistenza. L’astrazione della composizione sottende a quel fluire ininterrotto che annulla la distanza tra soggetto e oggetto, l’opera d’arte testimonia il momento nel suo farsi mediante il segno impresso. L’eloquenza minimale del binomio bianco nero, con sporadiche concessioni al colore, richiama l’estetica lirica e contemplativa di alcune opere di Hsiao Chin, tratteggiando la personale grammatica del mondo di Hinz.
23
maggio 2015
Karl Heinz Hinz – Fermare l’istante
Dal 23 maggio al 03 giugno 2015
arte contemporanea
Location
SATURA – PALAZZO STELLA
Genova, Piazza Stella, 5/1, (Genova)
Genova, Piazza Stella, 5/1, (Genova)
Orario di apertura
da martedì a venerdì ore 9.30-12.30 e 15-19; sabato ore 15-19
Vernissage
23 Maggio 2015, ore 17.00
Autore
Curatore




