Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Angelo Zanella – De Umbris Idearum
L’artista bergamasco, a Napoli per la prima volta con una personale, presenta una “galleria” di animali (tutti dipinti ad olio) “quasi umani”. Il suo è un Bestiario fatto di colori minimi e di sguardi malinconici fissati in un fermo-immagine che non si limita alla mera descrizione del soggetto.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
La galleria Anywhere Art Company, presenta la mostra dell’artista bergamasco Angelo Zanella, dal titolo De Umbris Idearum. Le opere esposte, tutte ad olio su tela, sono vere e proprie “istantanee” dal mondo animale, ritratti “incredibilmente umani” provenienti da un Bestiario fatto di colori ridotti all’osso e dimensioni spesso dilatate. Nel testo che accompagna la mostra, il curatore Marco Amore, tra le altre cose, sottolinea il dialogo che Zanella ha intrapreso con Giordano Bruno: “In De Umbris Idearum (Le Ombre delle Idee) il filosofo spiega che l’ombra non è tenebra, ma traccia di luce nelle tenebre o traccia di tenebre nella luce. Quindi partecipe della luce e delle tenebre, o un composto di luce e di tenebre, o ancora, quando non è nessuna delle due, un miscuglio di entrambe. Le opere di Zanella si adeguano allo stesso principio teosofico. A volte il colore si inerpica lentamente sulle figure. Altre volte è accennato, sfumato, separato dal soggetto. Di rado si mescola per evocarlo. Spesso è del tutto assente. Affinché sia chi guarda, con le proprie impressioni, a completare il lavoro dell’artista. Le sfumature, dove presenti, vengono impiegate come il corsivo in un libro: per dare enfasi, sottolineare qualcosa che va oltre l’essenza, che all'immagine sfugge, o che sfuggirebbe, se non fosse sporca di colore”. L’appuntamento napoletano è il prologo dell’ampia mostra che vede protagonista Angelo Zanella a Nola (Na), presso il Convento di Santo Spirito (ex Carceri), a partire da sabato 11 aprile.
Angelo Zanella è nato a Lovere (Bg) nel 1960. Terminati gli studi comincia ad esporre regolarmente tra l’Italia e la Francia (Galleria Annunciata, Milano; Galleria 9 Colonne, Bologna; Galleria delle Ore, Milano; Galleria Lelia Mordoch, Parigi; FIAC, Nizza). A queste mostre sono legate opere aniconiche nelle quali il gesto e la materia assumono il ruolo di significante. Nel 1990 apre uno studio a Parigi, città che lo ospiterà per lunghi periodi. Dal 1994 decide di dedicarsi esclusivamente all'attività di archeologo, fino al 2003 quando torna a dipingere con rinato coinvolgimento. Tra le sue mostre personali più recenti possiamo ricordare Angelo Zanella, Galleria Spazio 6, Verona; Printed animals, Galerie Phoenix, Köln; Opere, Accademia Tadini-Pinacoteca, Lovere; Il fiume, Galleria Triangoloarte, Bergamo. Tra le sue mostre di gruppo: Rhino, Museo di Storia naturale, Genova; Energia, Politecnico, Milano; Metropolitan baby, Galleria Previtali, Milano.
Angelo Zanella è nato a Lovere (Bg) nel 1960. Terminati gli studi comincia ad esporre regolarmente tra l’Italia e la Francia (Galleria Annunciata, Milano; Galleria 9 Colonne, Bologna; Galleria delle Ore, Milano; Galleria Lelia Mordoch, Parigi; FIAC, Nizza). A queste mostre sono legate opere aniconiche nelle quali il gesto e la materia assumono il ruolo di significante. Nel 1990 apre uno studio a Parigi, città che lo ospiterà per lunghi periodi. Dal 1994 decide di dedicarsi esclusivamente all'attività di archeologo, fino al 2003 quando torna a dipingere con rinato coinvolgimento. Tra le sue mostre personali più recenti possiamo ricordare Angelo Zanella, Galleria Spazio 6, Verona; Printed animals, Galerie Phoenix, Köln; Opere, Accademia Tadini-Pinacoteca, Lovere; Il fiume, Galleria Triangoloarte, Bergamo. Tra le sue mostre di gruppo: Rhino, Museo di Storia naturale, Genova; Energia, Politecnico, Milano; Metropolitan baby, Galleria Previtali, Milano.
10
aprile 2015
Angelo Zanella – De Umbris Idearum
Dal 10 aprile al 06 maggio 2015
arte contemporanea
Location
ANYWHERE ART COMPANY
Napoli, Via Mezzocannone, 31, (Napoli)
Napoli, Via Mezzocannone, 31, (Napoli)
Orario di apertura
Da lunedì a venerdì su appuntamento.
Vernissage
10 Aprile 2015, ore 18.00
Autore
Curatore




