Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Sound Portraits
Gli Allievi dell’Accademia di Belle Arti Lorenzo da Viterbo presentano un’installazione sonora dal titolo SOUNDS PORTRAITS (sonoro 15’).
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Gli Allievi dell’Accademia di Belle Arti Lorenzo da Viterbo presentano un’installazione
Una mostra realizzata all’interno del progetto didattico MuSuO (Museo Suono Opera)
sviluppato dall’accademia in collaborazione con il dipartimento educazione del MAXXI.
Il progetto MuSuO nasce dall’idea di saldare il distacco tra luogo della formazione e
il luogo dell’arte, saldatura possibile inserendo nel percorso didattico dell’Accademia
l’attualità della ricerca artistica nel luogo in cui questa viene esposta e vitalizzata, il museo
In occasione della mostra Open Museum Open City il Dipartimento educazione del museo
e l’Accademia di Belle Arti Lorenzo da Viterbo hanno ideato un progetto educativo che
coinvolgesse gli studenti in un’esperienza formativa e creativa. Il carattere peculiare della
mostra - nel suo essere terreno di relazione tra museo e città - insieme ai contenuti e alle
istanze formali delle opere di sound art ha determinato la traccia da seguire: il percorso
è iniziato nel mese di settembre con l’organizzazione del gruppo di lavoro e con una
serie di incontri per inquadrare l’ambito della ricerca, propedeutico all’ingresso nel vivo
della mostra. Lo spostamento del gruppo al museo con visite, sopralluoghi e attività di
ricerca, ha abbattuto la barriera dell’aula quale luogo tradizionale di acquisizione di saperi.
Gli studenti hanno potuto vivere la soluzione logica del loro impegno di studio nel luogo
dove l’oggetto del sapere, l’arte, si va formando. Il contatto tra la disciplina accademica
e il continuo aggiornamento dei temi e delle problematiche ha portato gli studenti a
confrontarsi con le urgenze dei passaggi organizzativi di una mostra che più che un saggio
finale è il resoconto di un percorso. Sebbene con le inevitabili ritrosie, il gruppo si è mosso
nella progettazione di un’opera partendo dal tema dell’autopresentazione - chiaramente in
chiave sonora - per arrivare all’indagine dell’oggetto sonoro attraverso l’impiego alternato
In questo, come in altri progetti analoghi, il museo dà voce alla propria identità educativa e
si pone accanto alle agenzie formative istituzionali per costruire percorsi di apprendimento
capaci di incidere nella società e, in questo caso specifico, nella formazione e nel vissuto
sonora dal titolo SOUNDS PORTRAITS (sonoro 15’).
d’arte contemporanea.
di strumenti analogici e digitali.
degli artisti di domani.
Una mostra realizzata all’interno del progetto didattico MuSuO (Museo Suono Opera)
sviluppato dall’accademia in collaborazione con il dipartimento educazione del MAXXI.
Il progetto MuSuO nasce dall’idea di saldare il distacco tra luogo della formazione e
il luogo dell’arte, saldatura possibile inserendo nel percorso didattico dell’Accademia
l’attualità della ricerca artistica nel luogo in cui questa viene esposta e vitalizzata, il museo
In occasione della mostra Open Museum Open City il Dipartimento educazione del museo
e l’Accademia di Belle Arti Lorenzo da Viterbo hanno ideato un progetto educativo che
coinvolgesse gli studenti in un’esperienza formativa e creativa. Il carattere peculiare della
mostra - nel suo essere terreno di relazione tra museo e città - insieme ai contenuti e alle
istanze formali delle opere di sound art ha determinato la traccia da seguire: il percorso
è iniziato nel mese di settembre con l’organizzazione del gruppo di lavoro e con una
serie di incontri per inquadrare l’ambito della ricerca, propedeutico all’ingresso nel vivo
della mostra. Lo spostamento del gruppo al museo con visite, sopralluoghi e attività di
ricerca, ha abbattuto la barriera dell’aula quale luogo tradizionale di acquisizione di saperi.
Gli studenti hanno potuto vivere la soluzione logica del loro impegno di studio nel luogo
dove l’oggetto del sapere, l’arte, si va formando. Il contatto tra la disciplina accademica
e il continuo aggiornamento dei temi e delle problematiche ha portato gli studenti a
confrontarsi con le urgenze dei passaggi organizzativi di una mostra che più che un saggio
finale è il resoconto di un percorso. Sebbene con le inevitabili ritrosie, il gruppo si è mosso
nella progettazione di un’opera partendo dal tema dell’autopresentazione - chiaramente in
chiave sonora - per arrivare all’indagine dell’oggetto sonoro attraverso l’impiego alternato
In questo, come in altri progetti analoghi, il museo dà voce alla propria identità educativa e
si pone accanto alle agenzie formative istituzionali per costruire percorsi di apprendimento
capaci di incidere nella società e, in questo caso specifico, nella formazione e nel vissuto
sonora dal titolo SOUNDS PORTRAITS (sonoro 15’).
d’arte contemporanea.
di strumenti analogici e digitali.
degli artisti di domani.
28
novembre 2014
Sound Portraits
Dal 28 al 30 novembre 2014
giovane arte
Location
MAXXI – MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
Roma, Via Guido Reni, 4a, (Roma)
Roma, Via Guido Reni, 4a, (Roma)
Orario di apertura
Venerdì 28 novembre 16-19
Sabato 29 novembre 11-17
Domenica 30 novembre 11-17
Vernissage
28 Novembre 2014, h 16



