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Leonardo Bellandi De Clemente – Identità multiple
In questa mostra è presentato un nucleo di fotografie basato sul tema dell’habitat urbano e del nostro vivere la quotidianità
Comunicato stampa
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Leonardo Bellandi De Clemente è nato a Milano nel 1962. Dopo gli studi musicali, dai 17 ai 24 anni, comincia a lavorare come fotografo nel 1986 facendo foto a concerti di musica jazz, spettacoli teatrali e ritratti ad attori. Negli anni 90 è cofondatore e assistente regista di una compagnia teatrale che propone spettacoli sperimentali che si rifanno all'opera di Antonin Artaud. Successivamente lavora nell'ambito della moda e dello still-life come fotografo. Nel 2001 abbandona la professione di fotografo e comincia una ricerca sperimentale nell'ambito della fotografia. Dal 2010 in poi esegue foto di reportage sociale nelle città di Milano e Parigi e prosegue la sperimentazione fotografica avvalendosi delle tecniche digitali ma scattando prevalentemente in analogico. Tra i suoi fotografi di riferimento citiamo Atget Walker Evans, Robert Frank, Mario Giacomelli, Gabriele Basilico, Josef Koudelka.
In questa mostra è presentato un nucleo di fotografie basato sul tema dell’habitat urbano e del nostro vivere la quotidianità, gli atti più comuni come il semplice passeggiare, deambulare, recarsi al lavoro prendendo i mezzi pubblici o i treni, o anche – purtroppo – esser fermi a chiedere elemosina, essere senza meta. Il tutto – siano immagini con presenza umana o senza – è “replicato”, moltiplicato, ogni fatto è molteplice, e quindi per contrasto quasi “azzerato” nel suo significato. Un edificio, o le persone che camminano diventano elementi, luoghi e spazi astratti. Una metafora dell’estraniamento sociale ed esistenziale al quale stiamo assistendo nell’epoca più recente, la solitudine che annulla l’identità collettiva. Ogni cittadino diventa uno stato a parte, ma in questa estremo individualismo tutto appare perdere consistenza umana, in una raggelante omologazione.
In questa mostra è presentato un nucleo di fotografie basato sul tema dell’habitat urbano e del nostro vivere la quotidianità, gli atti più comuni come il semplice passeggiare, deambulare, recarsi al lavoro prendendo i mezzi pubblici o i treni, o anche – purtroppo – esser fermi a chiedere elemosina, essere senza meta. Il tutto – siano immagini con presenza umana o senza – è “replicato”, moltiplicato, ogni fatto è molteplice, e quindi per contrasto quasi “azzerato” nel suo significato. Un edificio, o le persone che camminano diventano elementi, luoghi e spazi astratti. Una metafora dell’estraniamento sociale ed esistenziale al quale stiamo assistendo nell’epoca più recente, la solitudine che annulla l’identità collettiva. Ogni cittadino diventa uno stato a parte, ma in questa estremo individualismo tutto appare perdere consistenza umana, in una raggelante omologazione.
25
marzo 2014
Leonardo Bellandi De Clemente – Identità multiple
Dal 25 marzo al 12 aprile 2014
fotografia
Location
ASSOCIAZIONE CULTURALE RENZO CORTINA
Milano, Via Mac Mahon, 14, (Milano)
Milano, Via Mac Mahon, 14, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 10-12.30 e 16.30-19.30, chiuso lunedì mattina e domenica
Vernissage
25 Marzo 2014, ore 18.30
Autore
Curatore




