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©Fotografie: Isolde Ohlbaum 1975-2014
Da alcuni decenni la “studiosa dei volti d’autore” Isolde Ohlbaum accompagna la vita letteraria internazionale. Davanti al suo obiettivo riunisce volti noti di scrittori come Peter Handke e Roberto Saviano, ma anche personalità come David Bowie, Andy Warhol, Werner Fassbinder o Klaus Kinski.
Comunicato stampa
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Da alcuni decenni la “studiosa dei volti d’autore” Isolde Ohlbaum accompagna la vita letteraria internazionale. Le fotografie dell’artista, residente a Monaco sono presenti in mostre internazionali. Davanti al suo obiettivo riunisce volti noti di scrittori come Peter Handke e Roberto Saviano, ma anche personalità come David Bowie, Andy Warhol, Werner Fassbinder o Klaus Kinski.
In mostra anche numerosi ritratti di scrittori tedeschi e italiani. Un’altra parte dell’esposizione è dedicata invece al “Premio Internazionale Petrarca per la Poesia” fondato dall’editore tedesco Hubert Burda. Ci sono molte leggende intorno agli inizi di questo riconoscimento, assegnato secondo lo scrittore ed editore Michael Krüger per la prima volta “sull’accidentato e ventosissimo Mont Ventoux” in Provenza nel giugno del 1975: andò postumo al poeta e scrittore di prosa Rolf Dieter Brinkmann, morto due mesi prima in un incidente d’auto a Londra. Successivamente, le premiazioni ebbero luogo spesso in Italia, in luoghi particolarmente suggestivi come Arquà, Tuscolo, Vicenza. Sin dall’inizio l’amica dei poeti Isolde Ohlbaum era presente con la sua fotocamera. Gli scatti testimoniano la vicinanza e discrezione con la quale Ohlbaum riesce a catturare istanti particolari.
Anche nei ritratti si percepisce la fiducia riposta dai fotografati nell’artista. I suoi “ritratti ideali” rappresentano una messa in scena voluta e una posa ricercata, rimandano quasi a ritratti rinascimentali. Ohlbaum riesce a carpire la metafora per l’intimo del personaggio fotografato. Le sue immagini sono “innanzitutto conversazioni”, nate spesso nell’ambiente di lavoro delle persone ritrattate, ma anche durante passeggiate, con la luce naturale, quasi sempre in modo analogo con una pellicola in bianco e nero e la microcamera.
Grazie alla qualità estetica delle sue immagini e al volume del suo archivio, Ohlbaum è considerata una delle più importanti osservatrici della scena artistica e letteraria.
La mostra presenta aspetti dello scambio culturale italo-tedesco finora poco noti in Italia, e accompagna il programma di manifestazioni culturali della Casa di Goethe. Alcuni degli scrittori ritratti sono stati di recente alla Casa di Goethe o verranno prossimamente in occasione delle letture organizzate al museo.
In mostra anche numerosi ritratti di scrittori tedeschi e italiani. Un’altra parte dell’esposizione è dedicata invece al “Premio Internazionale Petrarca per la Poesia” fondato dall’editore tedesco Hubert Burda. Ci sono molte leggende intorno agli inizi di questo riconoscimento, assegnato secondo lo scrittore ed editore Michael Krüger per la prima volta “sull’accidentato e ventosissimo Mont Ventoux” in Provenza nel giugno del 1975: andò postumo al poeta e scrittore di prosa Rolf Dieter Brinkmann, morto due mesi prima in un incidente d’auto a Londra. Successivamente, le premiazioni ebbero luogo spesso in Italia, in luoghi particolarmente suggestivi come Arquà, Tuscolo, Vicenza. Sin dall’inizio l’amica dei poeti Isolde Ohlbaum era presente con la sua fotocamera. Gli scatti testimoniano la vicinanza e discrezione con la quale Ohlbaum riesce a catturare istanti particolari.
Anche nei ritratti si percepisce la fiducia riposta dai fotografati nell’artista. I suoi “ritratti ideali” rappresentano una messa in scena voluta e una posa ricercata, rimandano quasi a ritratti rinascimentali. Ohlbaum riesce a carpire la metafora per l’intimo del personaggio fotografato. Le sue immagini sono “innanzitutto conversazioni”, nate spesso nell’ambiente di lavoro delle persone ritrattate, ma anche durante passeggiate, con la luce naturale, quasi sempre in modo analogo con una pellicola in bianco e nero e la microcamera.
Grazie alla qualità estetica delle sue immagini e al volume del suo archivio, Ohlbaum è considerata una delle più importanti osservatrici della scena artistica e letteraria.
La mostra presenta aspetti dello scambio culturale italo-tedesco finora poco noti in Italia, e accompagna il programma di manifestazioni culturali della Casa di Goethe. Alcuni degli scrittori ritratti sono stati di recente alla Casa di Goethe o verranno prossimamente in occasione delle letture organizzate al museo.
20
marzo 2014
©Fotografie: Isolde Ohlbaum 1975-2014
Dal 20 marzo al 18 maggio 2014
fotografia
Location
CASA DI GOETHE
Roma, Via Del Corso, 18, (Roma)
Roma, Via Del Corso, 18, (Roma)
Biglietti
intero € 5,00; ridotto € 3,00
Orario di apertura
da martedì a domenica ore 10-18
Vernissage
20 Marzo 2014, h 19.00
Autore




