Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Maria Pia Patriarca
La Galleria Berga presenta la personale “Angels” dell’artista friulana Maria Pia Patriarca.
Il suo lavoro si contraddistingue per l’utilizzo della tecnica dello spatolato veneziano
Comunicato stampa
Condividi l'evento
La Galleria Berga presenta la personale “Angels” dell'artista friulana Maria Pia Patriarca.
Il suo lavoro si contraddistingue per l'utilizzo della tecnica dello spatolato veneziano, arricchita con un tocco meditativo e coinvolgente che l' artista riprende dalla pittrice giapponese Meera Hasimoto.
I colori vengono mescolati allo stucco e in seguito stesi con la spatola in base alle emozioni provate dall'artista, creando un effetto di sovrapposizione tridimensionale.
Opere come frutto di un' intuizione libera e spontanea, che portano lo spettatore in un' atmosfera colorata, energica, ma allo stesso tempo spirituale.
Vibrazioni, emozioni, intrecci, ma anche indagini naturalistiche su fiori e farfalle che invitano lo spettatore a riflettere sul mistero dell' universo.
Nella personale “Angels” la pittura si trasforma in un teorema sia religioso che filosofico: le farfalle rappresentano anime senza tempo, l' essenza di ciò che siamo, i fiori rappresentano la forza della vita, e gli angeli figure dipinte nell' etere, che vegliano in silenzio in uno spazio temporale infinito. Angeli come figure che non si vedono, ma si sentono con il cuore, conferendo speranza, vita e forza.
Maria Pia Patriarca – Tricesimo (UD), 1973
Maria Pia Patriarca è nata a Tricesimo (UD) dove vive e lavora. Dopo una breve frequentazione presso l' Istituto d' Arte di Udine, scopre la meraviglia tecnica dello spatolato tradizionale veneziano.
Successivamente partecipa ai corsi di decorazione e trompe l' oeil della Libera Accademia di Udine e Cividale.
Nel 2002, a Ibiza, partecipa ad un prestigioso master di Meera Hasimoto che la indirizza verso un costante impegno totalizzante della pittura.
E' del 2004 la sua prima personale presso l'Istituto Marinoni di Udine.
Tra le principali esposizioni ricordiamo: la Mostra d'Arte ed Antiquariato di Pordenone, Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” di Isola d'Istria (Slovenia), Municipio di Dignano (UD),Introspezioni contemporanee a Vicenza, Getur Lignano Sabbiadoro nel 2005, “Cronache: dentro le cose di ogni giorno” a Moggio Udinese (UD) nel 2006, mostra nella Galleria d'Arte Sant'Isaia a Bologna e ItaliArts a Cracovia (Polonia) nel 2007, mostra nella Galleria L'Escale di Spilimbergo (PN) e Galleria d'Arte Sant'Isaia a Bologna nel 2008, partecipazione alla 53. Biennale di Venezia nel Progetto Blue Zone nel 2009.
Il suo lavoro si contraddistingue per l'utilizzo della tecnica dello spatolato veneziano, arricchita con un tocco meditativo e coinvolgente che l' artista riprende dalla pittrice giapponese Meera Hasimoto.
I colori vengono mescolati allo stucco e in seguito stesi con la spatola in base alle emozioni provate dall'artista, creando un effetto di sovrapposizione tridimensionale.
Opere come frutto di un' intuizione libera e spontanea, che portano lo spettatore in un' atmosfera colorata, energica, ma allo stesso tempo spirituale.
Vibrazioni, emozioni, intrecci, ma anche indagini naturalistiche su fiori e farfalle che invitano lo spettatore a riflettere sul mistero dell' universo.
Nella personale “Angels” la pittura si trasforma in un teorema sia religioso che filosofico: le farfalle rappresentano anime senza tempo, l' essenza di ciò che siamo, i fiori rappresentano la forza della vita, e gli angeli figure dipinte nell' etere, che vegliano in silenzio in uno spazio temporale infinito. Angeli come figure che non si vedono, ma si sentono con il cuore, conferendo speranza, vita e forza.
Maria Pia Patriarca – Tricesimo (UD), 1973
Maria Pia Patriarca è nata a Tricesimo (UD) dove vive e lavora. Dopo una breve frequentazione presso l' Istituto d' Arte di Udine, scopre la meraviglia tecnica dello spatolato tradizionale veneziano.
Successivamente partecipa ai corsi di decorazione e trompe l' oeil della Libera Accademia di Udine e Cividale.
Nel 2002, a Ibiza, partecipa ad un prestigioso master di Meera Hasimoto che la indirizza verso un costante impegno totalizzante della pittura.
E' del 2004 la sua prima personale presso l'Istituto Marinoni di Udine.
Tra le principali esposizioni ricordiamo: la Mostra d'Arte ed Antiquariato di Pordenone, Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” di Isola d'Istria (Slovenia), Municipio di Dignano (UD),Introspezioni contemporanee a Vicenza, Getur Lignano Sabbiadoro nel 2005, “Cronache: dentro le cose di ogni giorno” a Moggio Udinese (UD) nel 2006, mostra nella Galleria d'Arte Sant'Isaia a Bologna e ItaliArts a Cracovia (Polonia) nel 2007, mostra nella Galleria L'Escale di Spilimbergo (PN) e Galleria d'Arte Sant'Isaia a Bologna nel 2008, partecipazione alla 53. Biennale di Venezia nel Progetto Blue Zone nel 2009.
21
dicembre 2013
Maria Pia Patriarca
Dal 21 dicembre 2013 al 31 gennaio 2014
arte contemporanea
Location
GALLERIA BERGA
Vicenza, Contrà Porton Del Luzzo, 16, (Vicenza)
Vicenza, Contrà Porton Del Luzzo, 16, (Vicenza)
Orario di apertura
Da martedi a sabato ore 16:30 - 19:30.
La mattina si riceve su appuntamento
Vernissage
21 Dicembre 2013, ore 18:30
Autore




