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Tobia Ravà – Codici trascendentali
Tobia Ravà dopo alcuni anni di assenza dalle gallerie bolognesi torna nella città dove si è laureato al DAMS e dove ha allestito diverse mostre negli anni ottanta e novanta. Saranno qui esposte opere con soggetti architettonici mediterranei, lavori su alluminio specchiante con boschi, sculture in bronzo e terracotta raffiguranti vegetali ed animali anche assemblati ad oggetti, secondo logiche e percorsi storico-filosofici oppure per semplici associazioni mentali
Comunicato stampa
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“Codici trascendentali”
di Tobia Ravà
a cura di Maria Luisa Trevisan
Presso la GALLERIA B4, Via Vinazzetti 4/b (zona universitaria) 40126 Bologna.
Inaugurazione sabato 30 novembre alle ore 18
La mostra rimarrà aperta fino a mercoledì 29 gennaio 2014, dal martedì al sabato dalle 17 alle 20 oppure su appuntamento
Tel: 3332223810. Mail info@galleriab4.it. Info www.galleriab4.it
Tobia Ravà dopo alcuni anni di assenza dalle gallerie bolognesi torna nella città dove si è
laureato al DAMS e dove ha allestito diverse mostre negli anni ottanta e novanta. Saranno qui
esposte opere con soggetti architettonici mediterranei, lavori su alluminio specchiante con
boschi, sculture in bronzo e terracotta raffiguranti vegetali ed animali anche assemblati ad oggetti, secondo logiche e percorsi storico-filosofici oppure per semplici associazioni mentali. Tobia Ravà, dopo aver sperimentato molti percorsi creativi inerenti al rapporto arte e scienza, dal 1998 ha avviato una ricerca inerente le correnti mistiche dell’ebraismo: dalla kabbalah
al chassidismo, proponendo un nuovo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri. La sua ricerca non si deve intendere affatto come riduzione del mistico al misterico, all'esoterico, ma come visualizzazione di una profonda consapevolezza che la mistica è, secondo la definizione di Platone e nel suo senso originario e autentico, ricerca della saggezza – “esercizio di vita”, l'universale della ragione, ovvero ciò che è propriamente umano”. Le opere più recenti riportano elementi archetipali della cultura ebraica e si sviluppano
attraverso sequenze numeriche riferite ad un linguaggio cosmologico universale, poiché attraverso i concetti base della kabbalah (“tradizione” e anche “ricezione”, indica la tradizione mistica del pensiero ebraico), si può arrivare ad un percorso etico-filosofico, legato al pensiero di Itzachq Luria, al contempo antichissimo e moderno, per una nuova lettura in
chiave etica dell’agire nel mondo contemporaneo. Partendo da studiosi di mistica ebraica quali ed Arthur Green, prende in considerazione alcune parole chiave del nostro linguaggio di cui spesso non si percepisce più, o non si conosce o riconosce, il significato più profondo. Illustrandone il loro uso nella tradizione mistica, indica la possibilità di percorrere in prima persona il cammino dell’interiorità, della saggezza, della beatitudine e dimostra che la mistica è di tutti, attraversa le epoche, le culture e le religioni.
A dare conto della maturità raggiunta dall’artista vi sono i bronzi, tecnica antichissima che
suggella una particolare unione tra capacità tecnica e contenuto, nonché l’estensione di
questo suo particolare linguaggio ad oggetti e a superfici specchianti, con cui il fruitore può
interagire, specchiarsi ed immergersi totalmente.
di Tobia Ravà
a cura di Maria Luisa Trevisan
Presso la GALLERIA B4, Via Vinazzetti 4/b (zona universitaria) 40126 Bologna.
Inaugurazione sabato 30 novembre alle ore 18
La mostra rimarrà aperta fino a mercoledì 29 gennaio 2014, dal martedì al sabato dalle 17 alle 20 oppure su appuntamento
Tel: 3332223810. Mail info@galleriab4.it. Info www.galleriab4.it
Tobia Ravà dopo alcuni anni di assenza dalle gallerie bolognesi torna nella città dove si è
laureato al DAMS e dove ha allestito diverse mostre negli anni ottanta e novanta. Saranno qui
esposte opere con soggetti architettonici mediterranei, lavori su alluminio specchiante con
boschi, sculture in bronzo e terracotta raffiguranti vegetali ed animali anche assemblati ad oggetti, secondo logiche e percorsi storico-filosofici oppure per semplici associazioni mentali. Tobia Ravà, dopo aver sperimentato molti percorsi creativi inerenti al rapporto arte e scienza, dal 1998 ha avviato una ricerca inerente le correnti mistiche dell’ebraismo: dalla kabbalah
al chassidismo, proponendo un nuovo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri. La sua ricerca non si deve intendere affatto come riduzione del mistico al misterico, all'esoterico, ma come visualizzazione di una profonda consapevolezza che la mistica è, secondo la definizione di Platone e nel suo senso originario e autentico, ricerca della saggezza – “esercizio di vita”, l'universale della ragione, ovvero ciò che è propriamente umano”. Le opere più recenti riportano elementi archetipali della cultura ebraica e si sviluppano
attraverso sequenze numeriche riferite ad un linguaggio cosmologico universale, poiché attraverso i concetti base della kabbalah (“tradizione” e anche “ricezione”, indica la tradizione mistica del pensiero ebraico), si può arrivare ad un percorso etico-filosofico, legato al pensiero di Itzachq Luria, al contempo antichissimo e moderno, per una nuova lettura in
chiave etica dell’agire nel mondo contemporaneo. Partendo da studiosi di mistica ebraica quali ed Arthur Green, prende in considerazione alcune parole chiave del nostro linguaggio di cui spesso non si percepisce più, o non si conosce o riconosce, il significato più profondo. Illustrandone il loro uso nella tradizione mistica, indica la possibilità di percorrere in prima persona il cammino dell’interiorità, della saggezza, della beatitudine e dimostra che la mistica è di tutti, attraversa le epoche, le culture e le religioni.
A dare conto della maturità raggiunta dall’artista vi sono i bronzi, tecnica antichissima che
suggella una particolare unione tra capacità tecnica e contenuto, nonché l’estensione di
questo suo particolare linguaggio ad oggetti e a superfici specchianti, con cui il fruitore può
interagire, specchiarsi ed immergersi totalmente.
30
novembre 2013
Tobia Ravà – Codici trascendentali
Dal 30 novembre 2013 al 29 gennaio 2014
arte contemporanea
Location
GALLERIA B4
Bologna, Via Vinazzetti, 4/b, (Bologna)
Bologna, Via Vinazzetti, 4/b, (Bologna)
Orario di apertura
dal martedì al sabato dalle 17 alle 20 oppure su appuntamento
Vernissage
30 Novembre 2013, h 18
Autore
Curatore




