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Daniele Cestari – Naufrago urbano
Daniele Cestari ha tanto vissuto, viaggiato, fotografato e dipinto le città, in ogni parte del mondo, fino ad arrivare progressivamente ad inspirarle, digerirle, metabolizzarle…scomporsi lui stesso in esse.
Comunicato stampa
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Daniele Cestari ha tanto vissuto, viaggiato, fotografato e dipinto le città, in ogni parte del mondo, fino ad arrivare progressivamente ad inspirarle, digerirle, metabolizzarle…scomporsi lui stesso in esse.
E’ esattamente in questa fase del suo percorso che si colloca questa sua ultima personale a Milano, nella quale come mai prima - da moderno esploratore quale lui stesso ama definirsi - è finito letteralmente per naufragare in un caos che all’inizio del suo viaggio forse poteva solo sospettare.
Dico questo perché in queste opere – più che mai – le città di Cestari sono distanti anni luce dalle rassicuranti strutture umane precostituite che sembravano essere un tempo: quelle di oggi sono infatti città essenzialmente “evocate” invece che descritte.
Il constatato disordine della realtà di oggi finisce per togliere qualsiasi residua possibilità di immedesimazione concreta di queste città in “vere” città; esse al contrario rappresentano soltanto il “simbolo” della complessità ed assolutezza della solitudine umana in ogni luogo.
Matteo Scuffiotti
E’ esattamente in questa fase del suo percorso che si colloca questa sua ultima personale a Milano, nella quale come mai prima - da moderno esploratore quale lui stesso ama definirsi - è finito letteralmente per naufragare in un caos che all’inizio del suo viaggio forse poteva solo sospettare.
Dico questo perché in queste opere – più che mai – le città di Cestari sono distanti anni luce dalle rassicuranti strutture umane precostituite che sembravano essere un tempo: quelle di oggi sono infatti città essenzialmente “evocate” invece che descritte.
Il constatato disordine della realtà di oggi finisce per togliere qualsiasi residua possibilità di immedesimazione concreta di queste città in “vere” città; esse al contrario rappresentano soltanto il “simbolo” della complessità ed assolutezza della solitudine umana in ogni luogo.
Matteo Scuffiotti
21
novembre 2013
Daniele Cestari – Naufrago urbano
Dal 21 novembre 2013 al 12 gennaio 2014
arte contemporanea
Location
BARBARA FRIGERIO CONTEMPORARY ART
Milano, Via Savona, 61, (Milano)
Milano, Via Savona, 61, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a sabato 10-13 16-19.30
domenica 11-19
Vernissage
21 Novembre 2013, h 18
Autore


