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Gelma Rocchettta – Oltre la forma nel segno del colore
. Al momento l’espressione di Gelma Rocchetta è fatta prevalentemente di luce, gesto e colore e, pur alimentandosi del reale, sembra letteralmente proiettata verso altri mondi e altre atmosfere.
Comunicato stampa
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Alla galleria d'arte contemporanea “Studio C” di via G. Campesio 39 si inaugura oggi, alle ore 18, la mostra personale di Gelma Rocchetta dal suggestivo titolo “Oltre la forma, nel segno del colore”.
Nata a Fiorenzuola d'Arda, dove anche attualmente vive e lavora, Gelma Rocchetta è un'artista che possiamo senza dubbio definire autodidatta, nel senso che non ha frequentato specifici Istituti o Accademie, ma che, nell'arco della sua esistenza, ha sempre avvertito il fascino magico e straordinario dell'arte, frequentato musei e gallerie, coltivato amicizie e collaborazioni con artisti di buon nome sia piacentini che nazionali. Tutto questo non poteva che tracciare e definire il destino artistico di Gelma Rocchetta: diventare ella stessa artista sfruttando tutta la sua inventiva e creatività, tutte le conoscenze e abilità apprese in anni e anni di studio e frequentazioni senza per altro avvertire il peso e i condizionamenti degli insegnamenti accademici, le influenze più o meno invasive di questo o quel maestro.
Ecco allora Gelma Rocchetta avvicinarsi con decisione alla pittura, senza paure e indecisioni, con piglio sicuro e grande personalità. Come tutti parte dal figurativo, ma un figurativo già evoluto, non banale, dove il dato oggettivo, pur nella sua essenziale descrizione, viene solo suggerito lasciando ampio spazio alla materia, al colore e alla luminosità cromatica. Ben presto, poi, la nostra artista sente il richiamo delle più conosciute e affermate Avanguardie Storiche, ossia di quei movimenti internazionali che hanno segnato il corso e i mutamenti dell’arte e intuisce la fondamentale importanza del dato emotivo rispetto a quello solo descrittivo e contemplativo. Così la sua espressione inizia gradualmente a modificarsi, ad abbandonare l’oggettività del “vero” per diventare più intima e raccolta, più spirituale e psicologica. Al momento l’espressione di Gelma Rocchetta è fatta prevalentemente di luce, gesto e colore e, pur alimentandosi del reale, sembra letteralmente proiettata verso altri mondi e altre atmosfere. Pittura libera e spontanea, dunque, che si muove sul filo dell’emozione e dell’istinto, seguendo la propria creatività e dove tutto sembra emergere dalla coscienza.
La rassegna, che sarà introdotta dal critico d’arte Luciano Carini, terminerà il 24 ottobre.
Nata a Fiorenzuola d'Arda, dove anche attualmente vive e lavora, Gelma Rocchetta è un'artista che possiamo senza dubbio definire autodidatta, nel senso che non ha frequentato specifici Istituti o Accademie, ma che, nell'arco della sua esistenza, ha sempre avvertito il fascino magico e straordinario dell'arte, frequentato musei e gallerie, coltivato amicizie e collaborazioni con artisti di buon nome sia piacentini che nazionali. Tutto questo non poteva che tracciare e definire il destino artistico di Gelma Rocchetta: diventare ella stessa artista sfruttando tutta la sua inventiva e creatività, tutte le conoscenze e abilità apprese in anni e anni di studio e frequentazioni senza per altro avvertire il peso e i condizionamenti degli insegnamenti accademici, le influenze più o meno invasive di questo o quel maestro.
Ecco allora Gelma Rocchetta avvicinarsi con decisione alla pittura, senza paure e indecisioni, con piglio sicuro e grande personalità. Come tutti parte dal figurativo, ma un figurativo già evoluto, non banale, dove il dato oggettivo, pur nella sua essenziale descrizione, viene solo suggerito lasciando ampio spazio alla materia, al colore e alla luminosità cromatica. Ben presto, poi, la nostra artista sente il richiamo delle più conosciute e affermate Avanguardie Storiche, ossia di quei movimenti internazionali che hanno segnato il corso e i mutamenti dell’arte e intuisce la fondamentale importanza del dato emotivo rispetto a quello solo descrittivo e contemplativo. Così la sua espressione inizia gradualmente a modificarsi, ad abbandonare l’oggettività del “vero” per diventare più intima e raccolta, più spirituale e psicologica. Al momento l’espressione di Gelma Rocchetta è fatta prevalentemente di luce, gesto e colore e, pur alimentandosi del reale, sembra letteralmente proiettata verso altri mondi e altre atmosfere. Pittura libera e spontanea, dunque, che si muove sul filo dell’emozione e dell’istinto, seguendo la propria creatività e dove tutto sembra emergere dalla coscienza.
La rassegna, che sarà introdotta dal critico d’arte Luciano Carini, terminerà il 24 ottobre.
12
ottobre 2013
Gelma Rocchettta – Oltre la forma nel segno del colore
Dal 12 al 24 ottobre 2013
arte contemporanea
Location
GALLERIA STUDIO C
Piacenza, Via Giovanni Campesio, 39, (Piacenza)
Piacenza, Via Giovanni Campesio, 39, (Piacenza)
Orario di apertura
feriali e festivi dalle 16,30 alle 19,30.
Lunedì chiuso.
Vernissage
12 Ottobre 2013, ore 18.00
Autore
Curatore




