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Lucio Rosato – Orizzonti poggiati
usomagazzino apre la quarta semina presentando gli orizzonti poggiati di Lucio Rosato. Testimoni del dramma quotidiano del mondo, gli orizzonti bianchi, impossibili da sostenere se non da intrigati e fastidiosi fili, lasciano comunque ombre indelebili sul cielo per possibili conivolgimenti in volo.
Comunicato stampa
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usomagazzino per altre architetture inizia la quarta semina e dedica il suo nuovo evento alle architetture bianche di Lúcio Rosato dal titolo orizzonti poggiati.
“se il tempo stanca non stanca / alla memoria dell’amore ogni frammento / che torna a generare lasciando / impalpabili impronte sulla terra arsa: / i ricordi per un nutrimento nuovo; / e progetto orizzonti poggiati / impossibili da sostenere / se non da intrigati e fastidiosi fili, / orizzonti che lasciano comunque / ombre indelebili sul cielo / per possibili coinvolgimenti in volo” (LR)
Lúcio Rosato presenta due orizzonti bianchi, costituiti ciascuno da due stretti parallelepipedi in legno laccato bianco, che trovano diversa giacitura in relazione allo spazio. Il primo, assemblato a correre, sviluppa una lunghezza di sei metri e quaranta centimetri ed è posto a giacere appena sollevato da terra, poggiato su un sasso bianco; l'altro è piegato a 90° ed è appoggiato alla parete bianca.
Questi orizzonti poggiati si fanno testimoni del dramma che, dal personale al collettivo, quotidianamente ferisce il mondo e, in attesa di essere sollevati all'altezza degli occhi, denunciano la necessità di ricercare sempre nuovi e provvisori equilibri.
Sarà presentato anche il modello di studio per il concorso di progettazione parco della memoria dedicato alle vittime del sisma del 31 ottobre 2002 che ha colpito San Giuliano di Puglia.
Il modello è costituito da 27 matite colorate, tante quanti i bambini che hanno perso la vita sotto le macerie della scuola, che nel progetto (menzione d'onore), elaborato da Lucio Rosato insieme ad Ermano Flacco, Gianluca Conte, Gianni Duronio e Sergio Di Nisio nel 2007, si trasformano in ventisette monoliti in cemento alleggerito commisto a terre colorate e pigmenti di ventisette diversi colori che generano, nel parco, percorrenze giocose e docili soste di meditazione e memoria.
“se il tempo stanca non stanca / alla memoria dell’amore ogni frammento / che torna a generare lasciando / impalpabili impronte sulla terra arsa: / i ricordi per un nutrimento nuovo; / e progetto orizzonti poggiati / impossibili da sostenere / se non da intrigati e fastidiosi fili, / orizzonti che lasciano comunque / ombre indelebili sul cielo / per possibili coinvolgimenti in volo” (LR)
Lúcio Rosato presenta due orizzonti bianchi, costituiti ciascuno da due stretti parallelepipedi in legno laccato bianco, che trovano diversa giacitura in relazione allo spazio. Il primo, assemblato a correre, sviluppa una lunghezza di sei metri e quaranta centimetri ed è posto a giacere appena sollevato da terra, poggiato su un sasso bianco; l'altro è piegato a 90° ed è appoggiato alla parete bianca.
Questi orizzonti poggiati si fanno testimoni del dramma che, dal personale al collettivo, quotidianamente ferisce il mondo e, in attesa di essere sollevati all'altezza degli occhi, denunciano la necessità di ricercare sempre nuovi e provvisori equilibri.
Sarà presentato anche il modello di studio per il concorso di progettazione parco della memoria dedicato alle vittime del sisma del 31 ottobre 2002 che ha colpito San Giuliano di Puglia.
Il modello è costituito da 27 matite colorate, tante quanti i bambini che hanno perso la vita sotto le macerie della scuola, che nel progetto (menzione d'onore), elaborato da Lucio Rosato insieme ad Ermano Flacco, Gianluca Conte, Gianni Duronio e Sergio Di Nisio nel 2007, si trasformano in ventisette monoliti in cemento alleggerito commisto a terre colorate e pigmenti di ventisette diversi colori che generano, nel parco, percorrenze giocose e docili soste di meditazione e memoria.
19
settembre 2013
Lucio Rosato – Orizzonti poggiati
Dal 19 settembre al 05 ottobre 2013
architettura
arte contemporanea
arte contemporanea
Location
USOMAGAZZINO PER ALTRE ARCHITETTURE
Pescara, Via Silvio Spaventa, 10/4, (Pescara)
Pescara, Via Silvio Spaventa, 10/4, (Pescara)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 18.00-20.00
Vernissage
19 Settembre 2013, h 19.00
Autore




