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Gloria Campriani – TRA-me
TRA-me: nuovi meccanismi di interazione e psicologia sociale è un progetto di live art. Esistere è intessere legami con il nostro io e con gli altri, percepire ed essere percepiti. TRA-me interpreta la vita attraverso i nostri modi di interagire con gli altri.
Comunicato stampa
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TRA-me: nuovi meccanismi di interazione e psicologia sociale, fa parte della Rassegna annuale “Incontri d’Arte” giunta alla ventiduesima edizione.
La performance si costruisce con l’aiuto di persone e con i meccanismi di interazione che esse mettono in atto. L’obiettivo è indagare sulle modalità che conducono individui diversi a mettersi in gioco in situazioni di volta in volta differenti e ad evolversi interagendo con gli altri. Lo spettatore viene chiamato dall’artista nel gioco interattivo per compiere il proprio percorso e diventare così performer consapevole. Le persone selezionate si troveranno ad interagire all’interno di uno spazio definito, con un tempo determinato dall’artista e scandito dalle musiche live di Wired Clouds; attraverso le loro scelte di connessione, evidenziate e rese reali dal filo di un gomitolo, che sarà il loro unico strumento per ‘segnare’ il proprio percorso, costruiranno un’architettura di fili. L’azione sarà sostenuta dal supporto di persone che rimarranno ferme, chiamate colonne portanti, che permetteranno ai corpi mobili di tessere, come telai umani, la grande rete con i loro gomitoli di filo colorato fra le mani. Essi tracceranno linee, realizzeranno trame e daranno origine a nuove tessiture di relazioni, associazioni e collegamenti.
TRA-me vuole stimolare una riflessione sui collegamenti fra i principi di casualità, ritmo, tempo, spazio ed esistenza: forma e sostanza in continua trasformazione. L’installazione, frutto della performance, intreccia pensieri e significati sottesi, riconducibili al tessuto sociale, alle relazioni interpersonali, alle possibilità di incontro, di scambio e di connessione, ambiti indagati dalla Psicologia sociale, che studia i condizionamenti messi in atto nei rapporti fra individuo e gruppi.
“Un flusso continuo - scrive Gloria Campriani - di fili tirati e colorati, paralleli e divergenti corrono all’interno della grande rete per connettersi fra di loro e diventare forme, ma nell’atto di definirsi si trasformano di nuovo, ramificandosi. Un movimento perpetuo mai uguale a se stesso che come in un divenire ridefinisce ogni volta la direzione per il raggiungimento di nuove trame. Un ritmo naturale e imprevedibile di pieni e di vuoti, come in uno spartito musicale, costituisce un equilibrio insolito”.
La performance si costruisce con l’aiuto di persone e con i meccanismi di interazione che esse mettono in atto. L’obiettivo è indagare sulle modalità che conducono individui diversi a mettersi in gioco in situazioni di volta in volta differenti e ad evolversi interagendo con gli altri. Lo spettatore viene chiamato dall’artista nel gioco interattivo per compiere il proprio percorso e diventare così performer consapevole. Le persone selezionate si troveranno ad interagire all’interno di uno spazio definito, con un tempo determinato dall’artista e scandito dalle musiche live di Wired Clouds; attraverso le loro scelte di connessione, evidenziate e rese reali dal filo di un gomitolo, che sarà il loro unico strumento per ‘segnare’ il proprio percorso, costruiranno un’architettura di fili. L’azione sarà sostenuta dal supporto di persone che rimarranno ferme, chiamate colonne portanti, che permetteranno ai corpi mobili di tessere, come telai umani, la grande rete con i loro gomitoli di filo colorato fra le mani. Essi tracceranno linee, realizzeranno trame e daranno origine a nuove tessiture di relazioni, associazioni e collegamenti.
TRA-me vuole stimolare una riflessione sui collegamenti fra i principi di casualità, ritmo, tempo, spazio ed esistenza: forma e sostanza in continua trasformazione. L’installazione, frutto della performance, intreccia pensieri e significati sottesi, riconducibili al tessuto sociale, alle relazioni interpersonali, alle possibilità di incontro, di scambio e di connessione, ambiti indagati dalla Psicologia sociale, che studia i condizionamenti messi in atto nei rapporti fra individuo e gruppi.
“Un flusso continuo - scrive Gloria Campriani - di fili tirati e colorati, paralleli e divergenti corrono all’interno della grande rete per connettersi fra di loro e diventare forme, ma nell’atto di definirsi si trasformano di nuovo, ramificandosi. Un movimento perpetuo mai uguale a se stesso che come in un divenire ridefinisce ogni volta la direzione per il raggiungimento di nuove trame. Un ritmo naturale e imprevedibile di pieni e di vuoti, come in uno spartito musicale, costituisce un equilibrio insolito”.
22
giugno 2013
Gloria Campriani – TRA-me
22 giugno 2013
performance - happening
Location
LA BARBAGIANNA
Pontassieve, Via Di Grignano, 25, (Firenze)
Pontassieve, Via Di Grignano, 25, (Firenze)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì ore 17-19 su appuntamento
Vernissage
22 Giugno 2013, ore 18.00
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