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Gianfranco Depalos – Catrame 2011-2013
Materia, forma, colore, segno dialogano liberamente e con levità giostrandosi un primato visivo ad assetti variabili e dai contrasti elementari ma forti
Comunicato stampa
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Gianfranco De Palos: Catrame.
Amedeo Anelli
Quella di Gianfranco De Palos è un’arte di sintesi. Sintesi di tradizioni e dominante compositiva ed una trasposizione anche contrappuntistica di materie e materiali in un bilanciamento fra pittura e scultura, fra bidimensionalità e bassorilievo ed opere-oggetto.
Materia, forma, colore, segno dialogano liberamente e con levità giostrandosi un primato visivo ad assetti variabili e dai contrasti elementari ma forti. In ciò sta anche la sintesi di tradizione dalla materialità dell’informale in cui il catrame ha una lunga permanenza “timbrica”,
al rigore astratto-geometrico del rapporto colore-forma che buca la bidimensionalità del supporto per farsi fatto plastico, danza di segni e valori cromatico-tattili ed in seguito larghe campiture di colori piatti e forti e saturi, principalmente due a forte risonanza vitale il nero e il rosso, cui può aggiungersene un terzo, e via così a partizioni sempre più piccole, secondo ben precisi temperamenti cromatici e modularità.
Vi è poi un’idea di centralità della visione con spinte centripete e centrifughe od un’idea di simmetria per diagonalità, e non solo a livello
compositivo, ma anche nell’uso di figure mediatrici, figure geometriche stabili: cerchio, triangolo, rettangoli. Tutto ciò converge in un’idea di eccesso temperato con l’inserzione di elementi allotropi come maglie, reti, plastiche, legnetti, di lontana ascendenza “araldica”, eredità della tapisserie surrealista e dal merzebild dadaista. Il “senso musicale” della composizione che tutto sottomette - non solo per
la sintassi, ma anche per misura e ritmo - dà un risultato di pulizia formale ed di consonanza e forse anche di sublimazione emotiva dove i rossi i neri intensi potrebbero indulgere altrove. In questa ars combinatoria e traspositiva è l’idea-percezione che fa da padrone lasciando in secondo ordine istanze ulteriori sia narrative sia simboliche, ed ogni richiamo a retro-mondi.
Amedeo Anelli
Quella di Gianfranco De Palos è un’arte di sintesi. Sintesi di tradizioni e dominante compositiva ed una trasposizione anche contrappuntistica di materie e materiali in un bilanciamento fra pittura e scultura, fra bidimensionalità e bassorilievo ed opere-oggetto.
Materia, forma, colore, segno dialogano liberamente e con levità giostrandosi un primato visivo ad assetti variabili e dai contrasti elementari ma forti. In ciò sta anche la sintesi di tradizione dalla materialità dell’informale in cui il catrame ha una lunga permanenza “timbrica”,
al rigore astratto-geometrico del rapporto colore-forma che buca la bidimensionalità del supporto per farsi fatto plastico, danza di segni e valori cromatico-tattili ed in seguito larghe campiture di colori piatti e forti e saturi, principalmente due a forte risonanza vitale il nero e il rosso, cui può aggiungersene un terzo, e via così a partizioni sempre più piccole, secondo ben precisi temperamenti cromatici e modularità.
Vi è poi un’idea di centralità della visione con spinte centripete e centrifughe od un’idea di simmetria per diagonalità, e non solo a livello
compositivo, ma anche nell’uso di figure mediatrici, figure geometriche stabili: cerchio, triangolo, rettangoli. Tutto ciò converge in un’idea di eccesso temperato con l’inserzione di elementi allotropi come maglie, reti, plastiche, legnetti, di lontana ascendenza “araldica”, eredità della tapisserie surrealista e dal merzebild dadaista. Il “senso musicale” della composizione che tutto sottomette - non solo per
la sintassi, ma anche per misura e ritmo - dà un risultato di pulizia formale ed di consonanza e forse anche di sublimazione emotiva dove i rossi i neri intensi potrebbero indulgere altrove. In questa ars combinatoria e traspositiva è l’idea-percezione che fa da padrone lasciando in secondo ordine istanze ulteriori sia narrative sia simboliche, ed ogni richiamo a retro-mondi.
08
giugno 2013
Gianfranco Depalos – Catrame 2011-2013
Dall'otto al 22 giugno 2013
arte contemporanea
Location
GALLERIA DEGLI ARTISTI
Milano, Via Nirone, 1, (Milano)
Milano, Via Nirone, 1, (Milano)
Orario di apertura
lunedì-sabato h.10-12,30 e 16-19, domenica h.16-19
Vernissage
8 Giugno 2013, ore 17
Autore



