Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Enzo Cursaro – Il tempo della pittura
Per questa esposizione Enzo Curaro presenta una serie di lavori recenti, che rappresentano il risultato di un’articolata riflessione sulla pittura, sulla sua struttura e le sue possibilità espressive.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
La mostra, è il quarto appuntamento di Itinerari per viaggiatori distratti, ciclo di approfondimento, ideato dal critico Loredana Rea con l’intento di riflettere sul ruolo dell’arte, sul suo valore e sul suo campo d’azione.
Nell’arco di tempo compreso tra febbraio e giugno sette artisti – Enzo Cursaro, Rita Mele, Margherita Levo Rosenberg, Maurizio Cesarini, Riccarda Montenero, Grazia Sernia e Immacolata Datti – differenti per formazione e scelte operative, si confrontano per evidenziare l’importanza di una pratica di continuo e ricercato sconfinamento, strettamente connessa alle metodologie di lavoro e agli strumenti di espressione, suggerendo un itinerario complesso nella sua multiforme articolazione.
Per questa esposizione Enzo Curaro presenta una serie di lavori recenti, che rappresentano il risultato di un’articolata riflessione sulla pittura, sulla sua struttura e le sue possibilità espressive.
La pittura, infatti, rimane costantemente il nucleo vitale della ricerca di Cursaro, anche se, come in questa serie di lavori recenti, essa diventa velatura impalpabile, che copre una struttura complessa di segni e aumenta il vigore di una forma elementare, evocativa e contemporaneamente straniante nella sua geometrica incidenza.
Nelle opere che scandiscono l’essenzialità di un percorso visivo, inteso come materializzazione di una nuova consapevolezza artistica, la materia cromatica, in precedenza esuberante, appare ora rarefatta, quasi consunta dallo scorrere del tempo, che scandisce il ritmo della prassi pittorica e del pensiero. La pittura appare allora come sublimata in un costruttivo processo di analisi tautologica, che ha azzerato la sua valenza sensuale, pur esaltando ogni variazione di consistenza di spessore, di tono o di timbro, per diventare specchio di un percorso verso la chiarezza.
Nell’arco di tempo compreso tra febbraio e giugno sette artisti – Enzo Cursaro, Rita Mele, Margherita Levo Rosenberg, Maurizio Cesarini, Riccarda Montenero, Grazia Sernia e Immacolata Datti – differenti per formazione e scelte operative, si confrontano per evidenziare l’importanza di una pratica di continuo e ricercato sconfinamento, strettamente connessa alle metodologie di lavoro e agli strumenti di espressione, suggerendo un itinerario complesso nella sua multiforme articolazione.
Per questa esposizione Enzo Curaro presenta una serie di lavori recenti, che rappresentano il risultato di un’articolata riflessione sulla pittura, sulla sua struttura e le sue possibilità espressive.
La pittura, infatti, rimane costantemente il nucleo vitale della ricerca di Cursaro, anche se, come in questa serie di lavori recenti, essa diventa velatura impalpabile, che copre una struttura complessa di segni e aumenta il vigore di una forma elementare, evocativa e contemporaneamente straniante nella sua geometrica incidenza.
Nelle opere che scandiscono l’essenzialità di un percorso visivo, inteso come materializzazione di una nuova consapevolezza artistica, la materia cromatica, in precedenza esuberante, appare ora rarefatta, quasi consunta dallo scorrere del tempo, che scandisce il ritmo della prassi pittorica e del pensiero. La pittura appare allora come sublimata in un costruttivo processo di analisi tautologica, che ha azzerato la sua valenza sensuale, pur esaltando ogni variazione di consistenza di spessore, di tono o di timbro, per diventare specchio di un percorso verso la chiarezza.
04
aprile 2013
Enzo Cursaro – Il tempo della pittura
Dal 04 al 19 aprile 2013
arte contemporanea
Location
STUDIO ARTE FUORI CENTRO
Roma, Via Ercole Bombelli, 22, (Roma)
Roma, Via Ercole Bombelli, 22, (Roma)
Orario di apertura
dal martedì al sabato dalle 17,00 alle 20,00.
Vernissage
4 Aprile 2013, h 18,00
Autore
Curatore




