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Cento ventagli di corte d’autore
una straordinaria
selezione di ventagli, che consentirà di comprendere come a questo oggetto di
antichissime origini siano stati affidati messaggi storici, estetici, nonché simbolici divenuti
dominanti rispetto alla sua funzione pratica.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Oltre 100 ventagli di valore storico-artistico in mostra alla Rocca di
Dozza
dal 23 marzo al 30 giugno 2013
CENTO VENTAGLI
DI CORTE E D’AUTORE
dalla collezione Aldo Dente
Sabato 23 marzo, alle ore 18, sarà inaugurata alla Rocca di Dozza la mostra “CENTO
VENTAGLI DI CORTE E D’AUTORE dalla collezione Aldo Dente”, una straordinaria
selezione di ventagli, che consentirà di comprendere come a questo oggetto di
antichissime origini siano stati affidati messaggi storici, estetici, nonché simbolici divenuti
dominanti rispetto alla sua funzione pratica.
La mostra si articola in due sezioni. Una di esse è dedicata ai ventagli di corte con
esemplari eccellenti come quelli appartenuti alla Regina Carlotta Mecklemburg-Strelitz
(1744-1818) moglie di Giorgio III d’Inghilterra, all’Imperatrice Eugenia de Montijo (1826-
1920), ultima sovrana di Francia come moglie di Napoleone III, alla corte reale di
Danimarca. Fra i tanti, sono qui compresi il settecentesco e raro ventaglio da matrimonio
raffigurante Luigi XVII (1785-1795) Delfino di Francia, figlio di Maria Antonietta e Luigi
XVI, i ventagli nuziali della Regina Margherita di Savoia (1851-1926) e di Elisabetta di
Baviera (1837-1898), l’Imperatrice d’Austria nota come Sissi. Non meno importanti i tre
ventagli nobiliari inglesi appena rientrati da Londra, dove sono stati esposti in occasione
delle Olimpiadi e del Giubileo della Regina Elisabetta II. L’altra sezione di mostra riguarda
i ventagli d’autore realizzati da famosi pittori alla moda a partire da metà Ottocento, fra i
quali Fontaine, Chaplin, Abbema, Lemaire, J. e M. A. Donzel, Dumas, Spreafico, Cavaleri,
Acerbi, Sheringham.
Si può così apprezzare l’abilità con cui i pittori hanno raffigurato, sulle pagine di carta
o tessuto dei ventagli, scene storiche o mitologiche, paesaggi o corbeille di fiori per
celebrare eventi e ricorrenze, nascite, matrimoni e lutti. La qualità artistica degli esemplari
esposti non riguarda la sola pittura ma anche l’intaglio applicato alle stecche d’avorio,
madreperla e tartaruga, l’ageminatura, il ricamo nonché gli splendidi pizzi ad ago malines
o in point de gaze di Bruxelles.
La mostra si conclude con una sezione dedicata ai ventagli pubblicitari, alcune decine di
esemplari che si aggiungono ai cento ventagli artistici. Sono pezzi a stampa tipografica
disegnati da celebri autori quali Pal, Mario Pozzati, Morin, Redon, Regent, Cappiello,
Cassandre, etc. Vi sono anche tre pezzi dedicati a grandi musicisti italiani di cui
quest’anno si celebra l’anniversario: Giuseppe Verdi (200° della nascita), ricordato con la
pagina dedicata dell'opera "Aida" del 1880 c., e Pietro Mascagni (150° della nascita), con
un autografo del Maestro per la "Cavalleria rusticana" ed uno sul ventaglio stampato nel
1892 a Vienna, dove Mascagni fu invitato a dirigere alcune sue composizioni.
I ventagli in mostra vanno dal XVIII secolo ai giorni nostri, non mancano infatti opere di
artisti contemporanei come Carta, Balan, Calvaruso, che offrono suggestive interpretazioni
dell’oggetto.
Il percorso espositivo è animato da alcuni seducenti ritratti di donne con ventaglio.
La mostra è accompagnata da un piccolo ma esaustivo catalogo-guida che vanta
la presentazione di una autorità in materia, Hélène E. Alexander-Adda, MBE, FRSA
Direttrice del Fan Museum Greenwich, il primo museo del ventaglio al mondo. La
dottoressa Alexander-Adda definisce strepitosa la raccolta di Aldo Dente, assicurando che
l’ “esposizione è una gioia per gli occhi di esperti e profani” ed avverte “Non c’è bisogno
di conoscere nulla sui ventagli, sulla pittura e sulla storia ma, attenzione, di sicuro ve ne
innamorerete”.
L’esposizione è stata promossa dal Comune di Dozza e dalla Fondazione Dozza
Città d’Arte che, dal 2006, sta portando avanti un progetto pluriennale di mostre sul
collezionismo storico. L’iniziativa ha consentito di rendere accessibili a tutti, anche se per
pochi mesi, piccoli e grandi tesori selezionati con intelligenza e passione da collezionisti
di “meraviglie”, basti per tutti citare Piergiuseppe Piersanti e le sue raccolte di pubblicità,
giocattoli, strumenti musicali meccanici cui il Museo della Rocca di Dozza ha dedicato
diverse mostre.
Quest’anno si presenta al pubblico la Collezione Dente. Aldo Dente è un collezionista di
Lugo, studioso ed esperto di ventagli che, come tale, ha collaborato con importanti musei
quali il Victoria & Albert Museum di Londra, il Fan Museum di Geenwich, il Museo di Arti
Applicate di Milano, il Museo di Arte Medievale di Modena, i Civici Musei di Storia ed
Arte di Trieste. Aldo Dente è stato inoltre revisore editoriale dell’Enciclopedia Ventagli da
collezione per la casa editrice De Agostani International.
Mostra curata da Patrizia Grandi, responsabile del Museo della Rocca di Dozza, e da Aldo
Dente, con presentazione di Hélène E. Alexander-Adda, direttrice del Museo del Ventaglio
di Greenwich, Londra.
Realizzata con il contributo di Con.Ami,
l’esposizione è visitabile nei seguenti orari:
dal 24 marzo al 30 marzo: dal martedì al sabato
ore 10-12,30 e 14,30-17,00; domenica e festivi 10-
13 e 14,30-18,00
dal 31 marzo al 30 giugno: dal martedì al sabato
ore 10-12,30 e 15-18,30; domenica e festivi 10-13
e 15-19,30
Marzo 2013
Comune di Dozza
Fondazione Dozza Città d’Arte
Presentazione al catalogo-guida di
Hélène E. Alexander-Adda, MBE, FRSA, Director, The Fan Museum Greenwich, 11 Febbraio
2013
Il libro di Hilary Mantel “Bring up the Bodies”, di recente premiato, nel presentare Tommaso Cromwell
(c. 1485-1540), ministro di Enrico VIII che raggiunse fama grazie alla sua posizione come segretario e
confidente del Cardinale Wolsey (c.1473-1530), ha fatto conoscere a migliaia di lettori il nome del Cardinale
Campeggio e il suo coinvolgimento nel “divorzio” di Caterina d’Aragona, prima moglie di EnricoVIII.
Anche per tale motivo, la mostra di ventagli, per lo più di famiglie reali, Cento ventagli di corte e d’autore è
ambientata nell’imponente castello dato dal Papa Clemente VII a Lorenzo Campeggio, Cardinale protettore
di Inghilterra dal 1523 al 1531.
Se i visitatori di questa mostra conoscono la storia del Cardinale Campeggio, probabilmente non hanno
altrettanta familiarità né con la storia dei ventagli, né con la strepitosa collezione di Aldo Dente, la cui
raccolta di 100 ventagli, dal 23 marzo al 30 giugno 2013, sarà a Dozza ad impreziosire le pareti della dimora
del Cardinale.
I ventagli in mostra sono prevalentemente di provenienza reale. Sono coloratissime pagine di storia, che
sovente portano in luce figure storiche come l’impettita “Sisi” Imperatrice d’Austria, ossessionata dal suo
aspetto, che portava un ventaglio mentre era a cavallo per nascondere la sua identità!
Del Diciottesimo secolo, si espongono due ventagli appartenuti a Carlotta di Mecklenburg-Strelitz (1744-
1818), Regina d’Inghilterra quale moglie di Giorgio III e madre dei suoi 15 figli! Ci sono inoltre due
esemplari francesi che celebrano l’uno il matrimonio di Maria Antonietta con il Delfino Luigi (futuro Luigi
XVI) nel 1770, l’altro il loro secondo figlio, Luigi XVII (1785-1795), di cui non si seppe più nulla dal
momento in cui fu rinchiuso nel carcere “Le Temple” e i genitori ghigliottinati.
Dal Diciannovesimo secolo proviene un sorprendente ventaglio di altissima qualità della manifattura
Alexandre (Eventailliste de leurs Majestés de l’Imperatrice des Français, l’Imperatrice de Russie, la Reine
d’Angleterre et la Reine d’Espagne) firmato da Faivre e Franco, che appartenne alla bella ed elegantissima
Eugénie, Imperatrice dei Francesi e consorte di Napoleone III. Questo è uno dei più prestigiosi pezzi d’epoca
Vittoriana della collezione assieme a tanti altri che appartennero non solo a teste coronate ma anche alla
nobiltà, come lo splendido ventaglio pieghevole raffigurante competizioni sportive e passatempi del Duca di
Hamilton, o l’emozionante dono di Alfonso XIII di Spagna a Conchita Supervia (famoso mezzo soprano).
Parecchi ventagli e pagine di ventaglio sono firmati dai migliori e più famosi pittori alla moda a partire dal
1850. I ventagli d’arte avevano bellissime montature (ovvero la parte del ventaglio sopra la quale la pagina è
montata comprese le stecche, le guardie di protezione esterne e il rivetto), ed erano prerogativa dei benestanti
che potevano spendere grosse somme di denaro per questi bellissimi oggetti.
La collezione di Dente non si limita ai ventagli ma comprende anche parecchie pagine di ventaglio di
qualità, firmate da famosi pittori e anche da artisti contemporanei. Sono presenti otto pagine del magico
artista del secolo scorso George Sheringham, due di Louise Abbema (un tempo amante della “divina” Sarah
Bernhardt), oltre a ventagli di Madeleine Lemaire, dei Donzel, di Censier, di Van Garden e di pittori italiani
come Eugenio Spreafico, Edmondo Passauro, Fabio Fabbi ed altri, senza citare quelli contemporanei.
Se il “kitsch” di oggi sarà oggetto di collezione domani, ci sono ventagli “kitsch”commemorativi ed anche
alcuni esemplari appartenuti a Wallis Simpson, Duchessa di Windsor che forse si dimenticò di buttarli via.
Non era da lei apparire con uno di tali affascinanti oggetti, come invece possiamo vedere anche nei ritratti in
mostra.
Questa esposizione è una gioia per gli occhi di esperti e profani. Non c’è bisogno di conoscere nulla sui
ventagli, sulla pittura e sulla storia ma, attenzione, di sicuro ve ne innamorerete.
Dozza
dal 23 marzo al 30 giugno 2013
CENTO VENTAGLI
DI CORTE E D’AUTORE
dalla collezione Aldo Dente
Sabato 23 marzo, alle ore 18, sarà inaugurata alla Rocca di Dozza la mostra “CENTO
VENTAGLI DI CORTE E D’AUTORE dalla collezione Aldo Dente”, una straordinaria
selezione di ventagli, che consentirà di comprendere come a questo oggetto di
antichissime origini siano stati affidati messaggi storici, estetici, nonché simbolici divenuti
dominanti rispetto alla sua funzione pratica.
La mostra si articola in due sezioni. Una di esse è dedicata ai ventagli di corte con
esemplari eccellenti come quelli appartenuti alla Regina Carlotta Mecklemburg-Strelitz
(1744-1818) moglie di Giorgio III d’Inghilterra, all’Imperatrice Eugenia de Montijo (1826-
1920), ultima sovrana di Francia come moglie di Napoleone III, alla corte reale di
Danimarca. Fra i tanti, sono qui compresi il settecentesco e raro ventaglio da matrimonio
raffigurante Luigi XVII (1785-1795) Delfino di Francia, figlio di Maria Antonietta e Luigi
XVI, i ventagli nuziali della Regina Margherita di Savoia (1851-1926) e di Elisabetta di
Baviera (1837-1898), l’Imperatrice d’Austria nota come Sissi. Non meno importanti i tre
ventagli nobiliari inglesi appena rientrati da Londra, dove sono stati esposti in occasione
delle Olimpiadi e del Giubileo della Regina Elisabetta II. L’altra sezione di mostra riguarda
i ventagli d’autore realizzati da famosi pittori alla moda a partire da metà Ottocento, fra i
quali Fontaine, Chaplin, Abbema, Lemaire, J. e M. A. Donzel, Dumas, Spreafico, Cavaleri,
Acerbi, Sheringham.
Si può così apprezzare l’abilità con cui i pittori hanno raffigurato, sulle pagine di carta
o tessuto dei ventagli, scene storiche o mitologiche, paesaggi o corbeille di fiori per
celebrare eventi e ricorrenze, nascite, matrimoni e lutti. La qualità artistica degli esemplari
esposti non riguarda la sola pittura ma anche l’intaglio applicato alle stecche d’avorio,
madreperla e tartaruga, l’ageminatura, il ricamo nonché gli splendidi pizzi ad ago malines
o in point de gaze di Bruxelles.
La mostra si conclude con una sezione dedicata ai ventagli pubblicitari, alcune decine di
esemplari che si aggiungono ai cento ventagli artistici. Sono pezzi a stampa tipografica
disegnati da celebri autori quali Pal, Mario Pozzati, Morin, Redon, Regent, Cappiello,
Cassandre, etc. Vi sono anche tre pezzi dedicati a grandi musicisti italiani di cui
quest’anno si celebra l’anniversario: Giuseppe Verdi (200° della nascita), ricordato con la
pagina dedicata dell'opera "Aida" del 1880 c., e Pietro Mascagni (150° della nascita), con
un autografo del Maestro per la "Cavalleria rusticana" ed uno sul ventaglio stampato nel
1892 a Vienna, dove Mascagni fu invitato a dirigere alcune sue composizioni.
I ventagli in mostra vanno dal XVIII secolo ai giorni nostri, non mancano infatti opere di
artisti contemporanei come Carta, Balan, Calvaruso, che offrono suggestive interpretazioni
dell’oggetto.
Il percorso espositivo è animato da alcuni seducenti ritratti di donne con ventaglio.
La mostra è accompagnata da un piccolo ma esaustivo catalogo-guida che vanta
la presentazione di una autorità in materia, Hélène E. Alexander-Adda, MBE, FRSA
Direttrice del Fan Museum Greenwich, il primo museo del ventaglio al mondo. La
dottoressa Alexander-Adda definisce strepitosa la raccolta di Aldo Dente, assicurando che
l’ “esposizione è una gioia per gli occhi di esperti e profani” ed avverte “Non c’è bisogno
di conoscere nulla sui ventagli, sulla pittura e sulla storia ma, attenzione, di sicuro ve ne
innamorerete”.
L’esposizione è stata promossa dal Comune di Dozza e dalla Fondazione Dozza
Città d’Arte che, dal 2006, sta portando avanti un progetto pluriennale di mostre sul
collezionismo storico. L’iniziativa ha consentito di rendere accessibili a tutti, anche se per
pochi mesi, piccoli e grandi tesori selezionati con intelligenza e passione da collezionisti
di “meraviglie”, basti per tutti citare Piergiuseppe Piersanti e le sue raccolte di pubblicità,
giocattoli, strumenti musicali meccanici cui il Museo della Rocca di Dozza ha dedicato
diverse mostre.
Quest’anno si presenta al pubblico la Collezione Dente. Aldo Dente è un collezionista di
Lugo, studioso ed esperto di ventagli che, come tale, ha collaborato con importanti musei
quali il Victoria & Albert Museum di Londra, il Fan Museum di Geenwich, il Museo di Arti
Applicate di Milano, il Museo di Arte Medievale di Modena, i Civici Musei di Storia ed
Arte di Trieste. Aldo Dente è stato inoltre revisore editoriale dell’Enciclopedia Ventagli da
collezione per la casa editrice De Agostani International.
Mostra curata da Patrizia Grandi, responsabile del Museo della Rocca di Dozza, e da Aldo
Dente, con presentazione di Hélène E. Alexander-Adda, direttrice del Museo del Ventaglio
di Greenwich, Londra.
Realizzata con il contributo di Con.Ami,
l’esposizione è visitabile nei seguenti orari:
dal 24 marzo al 30 marzo: dal martedì al sabato
ore 10-12,30 e 14,30-17,00; domenica e festivi 10-
13 e 14,30-18,00
dal 31 marzo al 30 giugno: dal martedì al sabato
ore 10-12,30 e 15-18,30; domenica e festivi 10-13
e 15-19,30
Marzo 2013
Comune di Dozza
Fondazione Dozza Città d’Arte
Presentazione al catalogo-guida di
Hélène E. Alexander-Adda, MBE, FRSA, Director, The Fan Museum Greenwich, 11 Febbraio
2013
Il libro di Hilary Mantel “Bring up the Bodies”, di recente premiato, nel presentare Tommaso Cromwell
(c. 1485-1540), ministro di Enrico VIII che raggiunse fama grazie alla sua posizione come segretario e
confidente del Cardinale Wolsey (c.1473-1530), ha fatto conoscere a migliaia di lettori il nome del Cardinale
Campeggio e il suo coinvolgimento nel “divorzio” di Caterina d’Aragona, prima moglie di EnricoVIII.
Anche per tale motivo, la mostra di ventagli, per lo più di famiglie reali, Cento ventagli di corte e d’autore è
ambientata nell’imponente castello dato dal Papa Clemente VII a Lorenzo Campeggio, Cardinale protettore
di Inghilterra dal 1523 al 1531.
Se i visitatori di questa mostra conoscono la storia del Cardinale Campeggio, probabilmente non hanno
altrettanta familiarità né con la storia dei ventagli, né con la strepitosa collezione di Aldo Dente, la cui
raccolta di 100 ventagli, dal 23 marzo al 30 giugno 2013, sarà a Dozza ad impreziosire le pareti della dimora
del Cardinale.
I ventagli in mostra sono prevalentemente di provenienza reale. Sono coloratissime pagine di storia, che
sovente portano in luce figure storiche come l’impettita “Sisi” Imperatrice d’Austria, ossessionata dal suo
aspetto, che portava un ventaglio mentre era a cavallo per nascondere la sua identità!
Del Diciottesimo secolo, si espongono due ventagli appartenuti a Carlotta di Mecklenburg-Strelitz (1744-
1818), Regina d’Inghilterra quale moglie di Giorgio III e madre dei suoi 15 figli! Ci sono inoltre due
esemplari francesi che celebrano l’uno il matrimonio di Maria Antonietta con il Delfino Luigi (futuro Luigi
XVI) nel 1770, l’altro il loro secondo figlio, Luigi XVII (1785-1795), di cui non si seppe più nulla dal
momento in cui fu rinchiuso nel carcere “Le Temple” e i genitori ghigliottinati.
Dal Diciannovesimo secolo proviene un sorprendente ventaglio di altissima qualità della manifattura
Alexandre (Eventailliste de leurs Majestés de l’Imperatrice des Français, l’Imperatrice de Russie, la Reine
d’Angleterre et la Reine d’Espagne) firmato da Faivre e Franco, che appartenne alla bella ed elegantissima
Eugénie, Imperatrice dei Francesi e consorte di Napoleone III. Questo è uno dei più prestigiosi pezzi d’epoca
Vittoriana della collezione assieme a tanti altri che appartennero non solo a teste coronate ma anche alla
nobiltà, come lo splendido ventaglio pieghevole raffigurante competizioni sportive e passatempi del Duca di
Hamilton, o l’emozionante dono di Alfonso XIII di Spagna a Conchita Supervia (famoso mezzo soprano).
Parecchi ventagli e pagine di ventaglio sono firmati dai migliori e più famosi pittori alla moda a partire dal
1850. I ventagli d’arte avevano bellissime montature (ovvero la parte del ventaglio sopra la quale la pagina è
montata comprese le stecche, le guardie di protezione esterne e il rivetto), ed erano prerogativa dei benestanti
che potevano spendere grosse somme di denaro per questi bellissimi oggetti.
La collezione di Dente non si limita ai ventagli ma comprende anche parecchie pagine di ventaglio di
qualità, firmate da famosi pittori e anche da artisti contemporanei. Sono presenti otto pagine del magico
artista del secolo scorso George Sheringham, due di Louise Abbema (un tempo amante della “divina” Sarah
Bernhardt), oltre a ventagli di Madeleine Lemaire, dei Donzel, di Censier, di Van Garden e di pittori italiani
come Eugenio Spreafico, Edmondo Passauro, Fabio Fabbi ed altri, senza citare quelli contemporanei.
Se il “kitsch” di oggi sarà oggetto di collezione domani, ci sono ventagli “kitsch”commemorativi ed anche
alcuni esemplari appartenuti a Wallis Simpson, Duchessa di Windsor che forse si dimenticò di buttarli via.
Non era da lei apparire con uno di tali affascinanti oggetti, come invece possiamo vedere anche nei ritratti in
mostra.
Questa esposizione è una gioia per gli occhi di esperti e profani. Non c’è bisogno di conoscere nulla sui
ventagli, sulla pittura e sulla storia ma, attenzione, di sicuro ve ne innamorerete.
23
marzo 2013
Cento ventagli di corte d’autore
Dal 23 marzo al 30 giugno 2013
Location
ROCCA SFORZESCA – PINACOTECA
Dozza, Piazzale Rocca, (Bologna)
Dozza, Piazzale Rocca, (Bologna)
Orario di apertura
dal 24 marzo al 30 marzo: dal martedì al sabato
ore 10-12,30 e 14,30-17,00; domenica e festivi 10-
13 e 14,30-18,00
dal 31 marzo al 30 giugno: dal martedì al sabato
ore 10-12,30 e 15-18,30; domenica e festivi 10-13
e 15-19,30
Vernissage
23 Marzo 2013, h 18
