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Inaugurazione
22 marzo (ore 18.00) si inaugura il nuovo Museo Giuseppe Scarabelli
di Imola, all’interno del polo museale di San Domenico, dopo una
chiusura durata sette anni, alla presenza del Sindaco Daniele Manca e dell’Assessore
alla cultura Valter Galavotti
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Venerdì
22 marzo (ore 18.00) si inaugura il nuovo Museo Giuseppe Scarabelli
di Imola, all’interno del polo museale di San Domenico, dopo una
chiusura durata sette anni, alla presenza del Sindaco Daniele Manca e dell’Assessore
alla cultura Valter Galavotti,
Il Museo è stato realizzato dal Comune di Imola
con la collaborazione di Regione Emilia-Romagna e Provincia di Bologna e con
l’apporto fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.
A poco più di un anno dall’inaugurazione nel
dicembre 2011 del percorso “Collezioni d’arte della città”, il Museo di
San Domenico si arricchisce del nuovo Museo Giuseppe Scarabelli con i
suoi oltre 25.000 pezzi esposti di geologia, archeologia, scienze naturali,
oltre ai materiali etnografici precolombiani e africani, compresa una piccola
mummia egizia. Apre così al pubblico l’intero primo piano dell’antico complesso
domenicano restaurato.
Peculiarità di grande valore scientifico e di forte
suggestione per il visitatore, è costituita dal nucleo originale del Museo -il
cosiddetto Gabinetto di Storia Naturale fondato nel 1857 da Giuseppe
Scarabelli insieme ad altri tre studiosi, collezionisti e concittadini imolesi-
che ha sempre mantenuto l’ordinamento originale, costituendo un raro esempio di
museo ottocentesco giunto integro fino a noi.
Il
progetto scientifico e museografico attuale è rispettoso dell’allestimento
storico, traducendolo in un linguaggio contemporaneo: in questa
direzione hanno congiuntamente operato lo staff del Museo -in
particolare Laura Mazzini per la cura scientifica e Claudia
Baroncini per gli strumenti comunicativi- e Mannes Laffi di
mudesign che ha ideato l’allestimento e la nuova identità visiva.
L’archeologa Laura Mazzini ha coordinato il lavoro
di numerosi specialisti esterni e restauratori, giungendo alla realizzazione di
un progetto scientifico fondato sul disegno costitutivo e le finalità di
Scarabelli, arricchito da una nuova sezione dal titolo “Una storia a ritroso”,
ideata come una galleria del tempo che a tappe aiuta il visitatore ad
immergersi nel clima dell’antico Gabinetto.
Il progetto di allestimento di Mannes Laffi
dà una veste contemporanea all’antico Museo, nel rispetto delle vetrine
originali, del loro ordinamento e dell’antico sapore, reinterpretato attraverso
l’utilizzo di materiali come il legno, le decorazioni delle pareti, che sono texture e comunicazione allo stesso
tempo, e un progetto illuminotecnico tecnologicamente aggiornato e capace di
creare un’atmosfera suggestiva.
Il
nuovo Museo Giuseppe Scarabelli proietta nel nuovo millennio gli ideali
scarabelliani.
Educazione dei giovani:
tra le attività principali del Museo vi è la collaborazione con scuole e
università, per mantenere viva l’eredità di Scarabelli e i suoi scopi didattici
e formativi.
Divulgazione e circolazione
dei contenuti scientifici: per questo il progetto di allestimento ha
realizzato un museo al 100% accessibile, eliminando completamente le barriere
architettoniche e scegliendo le nuove tecnologie per integrare la comunicazione.
Un
sistema Wi-Fi permetterà durante la
visita di accedere al sito dei Musei civici e con i propri tablet e smartphone
consultare la guida multimediale del Museo oppure scegliere gli iPad messi a
disposizione nel percorso per “navigare” e visitare le sezioni e le vetrine ottocentesche.
Il Gabinetto di
Storia Naturale, nello
spirito di Scarabelli che lo fondò come luogo di ricerca vivo e attivo e in
contatto con studiosi italiani ed europei, si offre anche ad una “visita
virtuale” dei suoi contenuti, essendo disponibile sul web la guida multimediale,
strumento che nasce per essere sempre implementabile, aggiornata su nuovi studi e
scoperte scientifiche. Il Museo infatti rappresenta ancora oggi un
importante documento scientifico, un patrimonio unico, prezioso, sempre
stimolante per la conoscenza del territorio imolese e in generale dell’ambiente
in cui viviamo.
Nella serata inaugurale una degustazione
di vini curata dall’Associazione Italiana Sommelier sarà l’occasione per
festeggiare insieme questa importante apertura e attendere l’inizio delle visite
guidate curate dagli esperti del Museo che dalle 20 fino alle 23 accompagneranno alla scoperta di questo
affascinante nuovo percorso museale.
22
marzo 2013
Inaugurazione
22 marzo 2013
Location
MUSEO GIUSEPPE SCARABELLI
Imola, Via Gaspare Sacchi, 4, (Bologna)
Imola, Via Gaspare Sacchi, 4, (Bologna)
Vernissage
22 Marzo 2013, ore 18.00
Ufficio stampa
PEPITA PROMOTERS




