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Domenico Difilippo – Carte, codici e manoscritti
Le opere in mostra, escluse le grandi “Carte”, i “Codici” sono più vicine alla scultura che alla pittura, si distinguono per l’impatto visivo e tattile dei materiali e riportano la memoria ad antiche forme, a culture primitive
Comunicato stampa
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Sembrano, le carte, i codici e i manoscritti di Domenico Difilippo, lacerti di una primitiva, misteriosa cultura, precipitati nell’oblio in un tempo lontanissimo, riemersi alla luce dopo vicissitudini e affanni. Ora si offrono al nostro sguardo, che si sofferma sull’impatto visivo e tattile dei materiali (cartapesta, antichi chiodi, un mestolo posto sopra un codice (strumento o simbolo per abbeverarsi al sapere?), un esile ramo d’albero, frammenti di legno e di vetro), sul senso ancestrale delle forme (l’“oggetto” libro che dall’infanzia abbiamo imparato a tenere tra le mani, le pergamene e i fogli miniati che abbiamo visto nei musei e nei libri illustrati, (…). Sulle pagine aperte di un suo codice non troviamo alcuna traccia di una qualche scrittura, ancorché arcaica, ma una losanga colorata e un chiodo arrugginito e appuntito (il quale in me immediatamente evoca qualche immagine della Crocifissione e il film Centochiodi di Ermanno Olmi), incastonato o sovrapposto alla cartapesta, che dialogano tra di loro e con il materiale “povero” che li accoglie nel proprio grembo. Sui fogli di carta non vediamo né le miniature, né un capolettera, né gli elementi, variamente combinati, di un qualche alfabeto, ma frammenti di vetro e altri oggetti disposti sulla superficie secondo un codice formale che conosce sapientemente l’equilibrio e il contrappunto delle forme e dei colori. […]. Sandro Parmiggiani
DOMENICO DIFILIPPO è nato a Finale Emilia nel 1946, vive e lavora a San Felice sul Panaro in Provincia di Modena. Intensa la sua attività espositiva dal 1963 ad oggi, oltre a rassegne per invito nazionali ed internazionali si contano oltre sessanta personali in varie città italiane, in più all’estero a: Parigi, Londra, Brema, Lussemburgo, Zagabria, New York e San Francisco.
DOMENICO DIFILIPPO è nato a Finale Emilia nel 1946, vive e lavora a San Felice sul Panaro in Provincia di Modena. Intensa la sua attività espositiva dal 1963 ad oggi, oltre a rassegne per invito nazionali ed internazionali si contano oltre sessanta personali in varie città italiane, in più all’estero a: Parigi, Londra, Brema, Lussemburgo, Zagabria, New York e San Francisco.
15
dicembre 2012
Domenico Difilippo – Carte, codici e manoscritti
Dal 15 dicembre 2012 al primo gennaio 2013
arte moderna e contemporanea
Location
GALLERIA DEL CARBONE
Ferrara, Via Del Carbone, 18, (Ferrara)
Ferrara, Via Del Carbone, 18, (Ferrara)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì 17.00/20.00
sabato e festivi 11.00/12.30 -17.00/20.00
martedì chiuso
Vernissage
15 Dicembre 2012, ore 17.00
Autore
Curatore




