Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Marco Borgomaneri – San Francisco Blues
personale
Comunicato stampa
Condividi l'evento
La On the Road Art Gallery venerdì 7 dicembre p.v. alle ore 18,30 presso l’Associazione Culturale Cascina dell’Arte, inaugura la mostra personale di Marco Borgomaneri “SAN FRANCISCO BLUES”, presentazione critica di Fabrizio Galli.
Durante la presentazione, verranno letti alcuni versi di Jack Kerouak dalla raccolta “San Francisco Blues”, da cui il titolo di questa mostra, nei quali l’autore trova la struttura più adatta ad esprimere, con il massimo della libertà, la fusione di testo e suono affondando le sue radici nell’esperienza musicale del Jazz.
Il prof. Fabrizio Galli commenta:
La tematica espressiva di Marco Borgomaneri, giovane artista gallaratese, ha le radici nel territorio ampio e fecondo della Pop Art. Interviene nel campo dell’immagine in modo specifico sottraendola dall’ambito del consumo di massa per inserirla in quello dell’ arte.
“La Pop Art è amare le cose. Amare le cose vuol dire essere come una macchina, perché si fa continuamente la stessa cosa. Io dipingo in questo modo perché voglio essere una macchina” (Andy Warhol).
Marco esce da questa definizione perché nei suoi quadri non rimane solo la superficie; l’occhio attento vede la trasformazione, la memoria, la traccia dell’oggetto che ha segnato un periodo storico, diventando esso stesso simulacro di quel momento.
Tra la fine degli anni Cinquanta ed i primi Sessanta, da Rauschenberg a Warhol. vengono rivoluzionati i concetti e le parole dell’arte. “ Desidero integrare nella mia tela qualsiasi oggetto legato alla vita e al mondo che del resto è una gigantesca pittura” scrive Rauschenberg. Gli fa eco e sottofondo con la sua musica Charlie Parker con l’innovazione del bebop che sarà la colonna sonora dei libri della Beat Generation in particolare Sotterranei, Dottor Sax e On the Road di Jack Kerouak.
L’eco di questa grande intuizione si riverbera nelle opere di Marco, attualizzate
nei materiali, molto interessanti le ossidazioni, e nei temi, con una visione della realtà filtrata dalla delusione di molte aspettative e speranze,che negli anni sessanta portarono ad una vera e propria rivoluzione culturale, ma proiettate ad una nuova ed incisiva rinascita e liberazione espressiva.
Durante la presentazione, verranno letti alcuni versi di Jack Kerouak dalla raccolta “San Francisco Blues”, da cui il titolo di questa mostra, nei quali l’autore trova la struttura più adatta ad esprimere, con il massimo della libertà, la fusione di testo e suono affondando le sue radici nell’esperienza musicale del Jazz.
Il prof. Fabrizio Galli commenta:
La tematica espressiva di Marco Borgomaneri, giovane artista gallaratese, ha le radici nel territorio ampio e fecondo della Pop Art. Interviene nel campo dell’immagine in modo specifico sottraendola dall’ambito del consumo di massa per inserirla in quello dell’ arte.
“La Pop Art è amare le cose. Amare le cose vuol dire essere come una macchina, perché si fa continuamente la stessa cosa. Io dipingo in questo modo perché voglio essere una macchina” (Andy Warhol).
Marco esce da questa definizione perché nei suoi quadri non rimane solo la superficie; l’occhio attento vede la trasformazione, la memoria, la traccia dell’oggetto che ha segnato un periodo storico, diventando esso stesso simulacro di quel momento.
Tra la fine degli anni Cinquanta ed i primi Sessanta, da Rauschenberg a Warhol. vengono rivoluzionati i concetti e le parole dell’arte. “ Desidero integrare nella mia tela qualsiasi oggetto legato alla vita e al mondo che del resto è una gigantesca pittura” scrive Rauschenberg. Gli fa eco e sottofondo con la sua musica Charlie Parker con l’innovazione del bebop che sarà la colonna sonora dei libri della Beat Generation in particolare Sotterranei, Dottor Sax e On the Road di Jack Kerouak.
L’eco di questa grande intuizione si riverbera nelle opere di Marco, attualizzate
nei materiali, molto interessanti le ossidazioni, e nei temi, con una visione della realtà filtrata dalla delusione di molte aspettative e speranze,che negli anni sessanta portarono ad una vera e propria rivoluzione culturale, ma proiettate ad una nuova ed incisiva rinascita e liberazione espressiva.
07
dicembre 2012
Marco Borgomaneri – San Francisco Blues
Dal 07 al 22 dicembre 2012
Location
CASCINA DELL’ARTE
Busto Arsizio, Via Vespri Siciliani, 5/7, (Varese)
Busto Arsizio, Via Vespri Siciliani, 5/7, (Varese)
Orario di apertura
da giovedì a domenica dalle ore 16.00 alle ore 19.00
gli altri giorni su appuntamento
Vernissage
7 Dicembre 2012, h 18.30
Autore



