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Bernard Aubertin – Opere recenti
Bernard Aubertin è l’artista del Rosso e del Fuoco…
I suoi primi lavoro risalgono all’inizio degli anni ’60. E’ uno dei fondatori del Gruppo Zero
Comunicato stampa
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La pittura è la mia patria. Bernard Aubertin (3-03-2007)
Un être unifié à l’espace cosmique, infini résulte de ma conception du monochrome. Avec beaucoup d’autres artistes j’ai changé la relation du spectateur à l’oeuvre d’art. Bernard Aubertin (27-07-1999)
Bernard Aubertin è l’artista del Rosso e del Fuoco...
I suoi primi lavoro risalgono all’inizio degli anni ’60. E’ uno dei fondatori del Gruppo Zero.
Inizialmente dipinge per influenza di Yves Klein i suoi primi monocromi realizzati con il dorso di un cucchiaio, con un coltello, una forchetta o con il palmo della mano, Aubertin ottiene serie di tracce ripetute, giocando con lo spessore dello strato pittorico. Per lui, il rosso ha sempre simboleggiato il fuoco... al quale questi dipinti lo condurranno.
Poi vengono i Tableaux-clous [Quadri-chiodi], 1960, Parigi
Dapprima disposti in modo casuale sulla tela, i chiodi permetteranno ad Aubertin di strutturare maggiormente i suoi quadri. “Inoltre, afferma, piantare i chiodi per me significava: oggettivare” (3). In un primo tempo, egli mostra le teste dei chiodi; in seguito, per rovesciamento del quadro, le punte. Sono utilizzati anche altri oggetti, come viti, viti a occhiello...
Nell’evoluzione dei quadri-chiodi, possiamo distinguere quattro tappe successive:
- dal 1960 al 1962, i chiodi sono ricoperti di uno spesso strato di pittura rossa;
- dalla fine del 1962 al 1965, le punte ricevono il colore;
- dal 1965 al 1967, i chiodi sono piantati geometricamente e lo strato di colore è meno spesso;
- nel novembre 1967, i quadri-chiodi sono di un rosso fluorescente, “luminoso, trionfale, incandescente”.
Primo Tableau-feu [Quadro-fuoco], maggio 1961, Parigi
Il chiodo sembra condurre naturalmente al fiammifero, che prende fuoco. Dopo la solidità del chiodo,
Un être unifié à l’espace cosmique, infini résulte de ma conception du monochrome. Avec beaucoup d’autres artistes j’ai changé la relation du spectateur à l’oeuvre d’art. Bernard Aubertin (27-07-1999)
Bernard Aubertin è l’artista del Rosso e del Fuoco...
I suoi primi lavoro risalgono all’inizio degli anni ’60. E’ uno dei fondatori del Gruppo Zero.
Inizialmente dipinge per influenza di Yves Klein i suoi primi monocromi realizzati con il dorso di un cucchiaio, con un coltello, una forchetta o con il palmo della mano, Aubertin ottiene serie di tracce ripetute, giocando con lo spessore dello strato pittorico. Per lui, il rosso ha sempre simboleggiato il fuoco... al quale questi dipinti lo condurranno.
Poi vengono i Tableaux-clous [Quadri-chiodi], 1960, Parigi
Dapprima disposti in modo casuale sulla tela, i chiodi permetteranno ad Aubertin di strutturare maggiormente i suoi quadri. “Inoltre, afferma, piantare i chiodi per me significava: oggettivare” (3). In un primo tempo, egli mostra le teste dei chiodi; in seguito, per rovesciamento del quadro, le punte. Sono utilizzati anche altri oggetti, come viti, viti a occhiello...
Nell’evoluzione dei quadri-chiodi, possiamo distinguere quattro tappe successive:
- dal 1960 al 1962, i chiodi sono ricoperti di uno spesso strato di pittura rossa;
- dalla fine del 1962 al 1965, le punte ricevono il colore;
- dal 1965 al 1967, i chiodi sono piantati geometricamente e lo strato di colore è meno spesso;
- nel novembre 1967, i quadri-chiodi sono di un rosso fluorescente, “luminoso, trionfale, incandescente”.
Primo Tableau-feu [Quadro-fuoco], maggio 1961, Parigi
Il chiodo sembra condurre naturalmente al fiammifero, che prende fuoco. Dopo la solidità del chiodo,
21
novembre 2012
Bernard Aubertin – Opere recenti
Dal 21 novembre 2012 all'undici gennaio 2013
arte contemporanea
Location
INSTITUT FRANÇAIS
Milano, Corso Magenta, 63, (Milano)
Milano, Corso Magenta, 63, (Milano)
Orario di apertura
dal martedì al venerdì, dalle ore 12.00 alle 19.00
Chiusura il 7 dicembre e dal 22 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013
Vernissage
21 Novembre 2012, h 18.30
Autore
Curatore



