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KENTRIDGE A ROMA: VERTICAL THINKING / THE REFUSAL OF TIME
Tre prestigiose istituzioni per un genio della scena artistica contemporanea. Fondazione Romaeuropa, MAXXI, Teatro di Roma, presentano KENTRIDGE A ROMA: un omaggio al grande artista e un’occasione per conoscere a 360 gradi la sua opera inconfondibile, complessa, originale.
Il progetto parte il 15 novembre con lo spettacolo in prima italiana Refuse the Hour, in scena fino al 18 novembre al Teatro Argentina nell’ambito del Romaeuropa Festival 2012 in coproduzione con Teatro di Roma, e prosegue al museo MAXXI dal 17 novembre al 3 marzo 2013 con la mostra Vertical Thinking, con l’installazione The Refusal of Time, per la prima volta in Italia, bozzetti e serigrafie inedite, opere della collezione del MAXXI Arte
Comunicato stampa
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Il MAXXI Arte, diretto da Anna Mattirolo, presenta William Kentridge. Vertical Thinking. La mostra, a
cura di Giulia Ferracci, ruota intorno all’installazione The Refusal of Time, realizzata per Documenta
13 di Kassel e presentata al MAXXI in prima italiana. Ripensata per gli spazi della Galleria 5 del museo,
l’installazione - forte, avvolgente, suggestiva - è un’esplosione di suoni, immagini, ombre cinesi con al centro
una macchina pulsante di leonardesca memoria.
Il lavoro nasce da una riflessione pluriennale sul concetto di tempo, sviluppata da Kentridge insieme con il
fisico e storico della scienza Peter L. Gallison. E’ stato realizzato in collaborazione con il compositore Philip
Miller e con Catherine Meyburgh per l’elaborazione video e l’editing. La danzatrice e coreografa sudafricana
Dada Masilo, affascinante ed eclettica, ha curato le coreografie.
Punto di partenza è l’idea di “tempo standardizzato”, il modo in cui ogni giorno l’umanità misura il tempo
perdendo la consapevolezza che si tratta solo di una convenzione. Il lavoro richiama le atmosfere del XIX
secolo, quando la crescente industrializzazione ha fatto nascere la necessità di sincronizzare il proprio
tempo personale con quello di milioni di altri individui. La riflessione sul tempo si accompagna con quella
sull’attraversamento della terra seguendo i vari fusi orari e i tempi delle albe e dei tramonti.
Con The Refusal of Time, Kentridge realizza un’opera colossale: film animati con una proiezione sincronica
a cinque canali in cui confluiscono le suggestioni del teatro, il disegno, la musica, la danza, il cinema, in una
commistione e ricchezza di linguaggi che è tipica dei suoi lavori. Nei film, danzatori-ombre interagiscono con
vari strumenti che rimandano alla misurazione del tempo: megafoni cilindrici, ruote, orologi ottocenteschi
orchestrati da giganti metronomi proiettati sulle pareti.
Lo spettatore è completamente immerso nel racconto, al tempo stesso epico e fiabesco, dove le ombre dei
danzatori si rincorrono e lo stesso artista appare e scompare attraversando lo spazio di immaginarie carte
geografiche.
In mostra al MAXXI anche 14 serigrafie inedite, tra cui Vertical Thinking, da cui trae ispirazione il titolo
stesso della mostra. E poi bozzetti preparatori per The Refusal of Time, una maquette della messa in
scena di Refuse the Hour e sei opere della collezione permanente del MAXXI Arte, cuore pulsante
del museo. Tra queste, esposte per la prima volta: Flagellant,1996-1997, liberamente ispirato a Ubu Roi
di Alfred Jarry, riflessione sul tema dell’apartheid; Cemetery with Cypresses, 1998, ispirato a Il ritorno di
Ulisse di Claudio Monteverdi, ambienta il ritorno dell’eroe acheo in un ospedale di Johannesburg; Untitled
(Large Drawing – Standing Man), 2001; il video Zeno Writing del 2002, che si ispira al famoso personaggio
di Italo Svevo. Esposti inoltre il grande arazzo North Pole Map del 2003 che evoca il viaggio della vita e
l’attraversamento dei confini e l’installazione Preparing the flute del 2004-2005, teatro in miniatura che include
musiche e soggetti tratti dal Flauto Magico di Mozart.
La mostra Vertical Thinking fa parte del progetto KENTRIDGE A ROMA, realizzato in sinergia da tre
prestigiose istituzioni – MAXXI, Fondazione Romaeuropa, Teatro di Roma - per rendere omaggio al grande
artista e creare una straordinaria occasione per conoscere la sua opera inconfondibile, complessa, originale.
Oltre alla mostra al MAXXI, il progetto prevede il debutto in prima italiana dello spettacolo Refuse the Hour, al
Teatro Argentina dal 15 al 18 Novembre nell'ambito del Romaeuropa Festival 2012 in coproduzione con
Teatro di Roma. Un'“opera da camera” con stravaganti macchinerie e la presenza in scena dello stesso
artista. www.fondazionemaxxi.it | www.romaeuropa.net | www.teatrodiroma.net
cura di Giulia Ferracci, ruota intorno all’installazione The Refusal of Time, realizzata per Documenta
13 di Kassel e presentata al MAXXI in prima italiana. Ripensata per gli spazi della Galleria 5 del museo,
l’installazione - forte, avvolgente, suggestiva - è un’esplosione di suoni, immagini, ombre cinesi con al centro
una macchina pulsante di leonardesca memoria.
Il lavoro nasce da una riflessione pluriennale sul concetto di tempo, sviluppata da Kentridge insieme con il
fisico e storico della scienza Peter L. Gallison. E’ stato realizzato in collaborazione con il compositore Philip
Miller e con Catherine Meyburgh per l’elaborazione video e l’editing. La danzatrice e coreografa sudafricana
Dada Masilo, affascinante ed eclettica, ha curato le coreografie.
Punto di partenza è l’idea di “tempo standardizzato”, il modo in cui ogni giorno l’umanità misura il tempo
perdendo la consapevolezza che si tratta solo di una convenzione. Il lavoro richiama le atmosfere del XIX
secolo, quando la crescente industrializzazione ha fatto nascere la necessità di sincronizzare il proprio
tempo personale con quello di milioni di altri individui. La riflessione sul tempo si accompagna con quella
sull’attraversamento della terra seguendo i vari fusi orari e i tempi delle albe e dei tramonti.
Con The Refusal of Time, Kentridge realizza un’opera colossale: film animati con una proiezione sincronica
a cinque canali in cui confluiscono le suggestioni del teatro, il disegno, la musica, la danza, il cinema, in una
commistione e ricchezza di linguaggi che è tipica dei suoi lavori. Nei film, danzatori-ombre interagiscono con
vari strumenti che rimandano alla misurazione del tempo: megafoni cilindrici, ruote, orologi ottocenteschi
orchestrati da giganti metronomi proiettati sulle pareti.
Lo spettatore è completamente immerso nel racconto, al tempo stesso epico e fiabesco, dove le ombre dei
danzatori si rincorrono e lo stesso artista appare e scompare attraversando lo spazio di immaginarie carte
geografiche.
In mostra al MAXXI anche 14 serigrafie inedite, tra cui Vertical Thinking, da cui trae ispirazione il titolo
stesso della mostra. E poi bozzetti preparatori per The Refusal of Time, una maquette della messa in
scena di Refuse the Hour e sei opere della collezione permanente del MAXXI Arte, cuore pulsante
del museo. Tra queste, esposte per la prima volta: Flagellant,1996-1997, liberamente ispirato a Ubu Roi
di Alfred Jarry, riflessione sul tema dell’apartheid; Cemetery with Cypresses, 1998, ispirato a Il ritorno di
Ulisse di Claudio Monteverdi, ambienta il ritorno dell’eroe acheo in un ospedale di Johannesburg; Untitled
(Large Drawing – Standing Man), 2001; il video Zeno Writing del 2002, che si ispira al famoso personaggio
di Italo Svevo. Esposti inoltre il grande arazzo North Pole Map del 2003 che evoca il viaggio della vita e
l’attraversamento dei confini e l’installazione Preparing the flute del 2004-2005, teatro in miniatura che include
musiche e soggetti tratti dal Flauto Magico di Mozart.
La mostra Vertical Thinking fa parte del progetto KENTRIDGE A ROMA, realizzato in sinergia da tre
prestigiose istituzioni – MAXXI, Fondazione Romaeuropa, Teatro di Roma - per rendere omaggio al grande
artista e creare una straordinaria occasione per conoscere la sua opera inconfondibile, complessa, originale.
Oltre alla mostra al MAXXI, il progetto prevede il debutto in prima italiana dello spettacolo Refuse the Hour, al
Teatro Argentina dal 15 al 18 Novembre nell'ambito del Romaeuropa Festival 2012 in coproduzione con
Teatro di Roma. Un'“opera da camera” con stravaganti macchinerie e la presenza in scena dello stesso
artista. www.fondazionemaxxi.it | www.romaeuropa.net | www.teatrodiroma.net
17
novembre 2012
KENTRIDGE A ROMA: VERTICAL THINKING / THE REFUSAL OF TIME
Dal 17 novembre 2012 al 03 marzo 2013
arte contemporanea
Location
MAXXI – MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
Roma, Via Guido Reni, 4a, (Roma)
Roma, Via Guido Reni, 4a, (Roma)
Autore
Curatore




