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Jose Lasheras – La finestra socchiusa
La mostra intitolata ‘La finestra socchiusa’ risulta di particolare interesse in quanto rappresenta per il territorio cremasco un’apertura alla dimensione europea, attraverso l’accoglienza e una risposta attiva agli stimoli culturali internazionali, nello specifico nell’ambito della fotografia e
Comunicato stampa
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Nato a Madrid, dopo aver completato i suoi studi di fotografia alla CEI di Madrid, Jose Lasheras si trasferisce a Milano, dove lavora come fotografo specializzato in still-life e dove ad oggi continua a collaborare come fotografo professionista freelance per agenzie di pubblicità, editori e diverse riviste, soprattutto quelle del gruppo Condé Nast quali Casa Vogue, Vogue Gioiello, Uomo Vogue, Vogue Sposa per citarne alcune.
Dal 1996 vive e lavora a Londra, dove, oltre alla sua regolare attività freelance per varie Società quali Marks & Spenser, Harrods, Fortnum & Mason, Condé Nast e il gruppo jazz inglese ’Incognito’, per cui ha realizzato le fotografie di copertina di alcuni album, ha iniziato a sviluppare progetti fotografici ed artistici propri, esibiti in varie mostre personali e collettive in tutta Europa e oltreoceano, come Londra, Manchester, Cadice, Madrid, Manila (Filippine), Palma di Maiorca, Valladolid, Barcellona, Parigi, e in Italia Milano, Torino, Brescia, ecc.
Nel 1989 il suo interesse per disegno e pittura diventa realtà, esprimendo immagini che librano il suo spirito in forma nuova.
Il suo stile si sviluppa in una conversazione reciproca con la fotografia. A volte i suoi dipinti sono ispirati da una fotografia, altre volte uno schizzo diventa la base di un’idea che si realizza con sofisticate tecniche fotografiche.
Il suo concetto di luce e ombra prende forma in tutto il suo lavoro, che, insieme alla fotografia, comprende l’illustrazione e la pittura quali mezzi espressivi del suo sfaccettato talento.
Nel 2011 pubblica insieme al famoso maestro patissier e chocolatier londinese William Curley il libro ‘Couture Chocolate’, occupandosi dell’intera realizzazione fotografica.
La mostra intitolata ‘La finestra socchiusa’, che José Lasheras terrà a Crema al Teatro S. Domenico dal 10 al 25 Novembre, risulta di particolare interesse in quanto rappresenta per il territorio cremasco un’apertura alla dimensione europea, attraverso l’accoglienza e una risposta attiva agli stimoli culturali internazionali, nello specifico nell’ambito della fotografia e dell’arte surrealista.
L’attività di José Lasheras risulta particolarmente stimolante in questo senso in quanto l’autore riassume in sé tre culture ed impostazioni artistiche, quella spagnola, inglese e italiana.
‘La finestra socchiusa’ rappresenta uno studio espressivo surrealista che unisce la forma del corpo umano (visto nella sua bellezza relativa, al di là della pura bellezza oggettiva del reale) e oggetti di vita quotidiana in una serie fotografica di composizioni e sfondi inusuali, che si liberano dalle convenzioni e dal controllo cosciente della ragione. In questa mostra il fotografo e artista José Lasheras abbina ad ogni fotografia un disegno, che rappresenta un punto di congiunzione fra schizzo e disegno stesso, in un rapporto di mutua influenza fra arte grafica e fotografia, che scardina la dimensione temporale e lascia in chi guarda il dubbio se l’immagine grafico-pittorica sia stata realizzata prima o dopo la fotografia.
Sfidando le forme convenzionali del ‘vedere’, nella sua arte José esperimenta con giochi di luce ed idee, fino a creare fotografie illusorie, multidimensionali ed irrazionali che aprono la mente all’immaginazione e la illuminano.
A differenza della maggior parte dei suoi lavori, dove l’illuminazione delle sue composizioni fotografiche viene creata artificialmente con flash, tungsteno ed altro, le fotografie di questa mostra sono state realizzate utilizzando la luce naturale che, come suggerisce il titolo, proviene da una finestra socchiusa ed è filtrata ed indirizzata tramite l’uso di tende, porte, ecc., così da creare paradossalmente un gioco di luci e ombre evocative e surreali.
Dal 1996 vive e lavora a Londra, dove, oltre alla sua regolare attività freelance per varie Società quali Marks & Spenser, Harrods, Fortnum & Mason, Condé Nast e il gruppo jazz inglese ’Incognito’, per cui ha realizzato le fotografie di copertina di alcuni album, ha iniziato a sviluppare progetti fotografici ed artistici propri, esibiti in varie mostre personali e collettive in tutta Europa e oltreoceano, come Londra, Manchester, Cadice, Madrid, Manila (Filippine), Palma di Maiorca, Valladolid, Barcellona, Parigi, e in Italia Milano, Torino, Brescia, ecc.
Nel 1989 il suo interesse per disegno e pittura diventa realtà, esprimendo immagini che librano il suo spirito in forma nuova.
Il suo stile si sviluppa in una conversazione reciproca con la fotografia. A volte i suoi dipinti sono ispirati da una fotografia, altre volte uno schizzo diventa la base di un’idea che si realizza con sofisticate tecniche fotografiche.
Il suo concetto di luce e ombra prende forma in tutto il suo lavoro, che, insieme alla fotografia, comprende l’illustrazione e la pittura quali mezzi espressivi del suo sfaccettato talento.
Nel 2011 pubblica insieme al famoso maestro patissier e chocolatier londinese William Curley il libro ‘Couture Chocolate’, occupandosi dell’intera realizzazione fotografica.
La mostra intitolata ‘La finestra socchiusa’, che José Lasheras terrà a Crema al Teatro S. Domenico dal 10 al 25 Novembre, risulta di particolare interesse in quanto rappresenta per il territorio cremasco un’apertura alla dimensione europea, attraverso l’accoglienza e una risposta attiva agli stimoli culturali internazionali, nello specifico nell’ambito della fotografia e dell’arte surrealista.
L’attività di José Lasheras risulta particolarmente stimolante in questo senso in quanto l’autore riassume in sé tre culture ed impostazioni artistiche, quella spagnola, inglese e italiana.
‘La finestra socchiusa’ rappresenta uno studio espressivo surrealista che unisce la forma del corpo umano (visto nella sua bellezza relativa, al di là della pura bellezza oggettiva del reale) e oggetti di vita quotidiana in una serie fotografica di composizioni e sfondi inusuali, che si liberano dalle convenzioni e dal controllo cosciente della ragione. In questa mostra il fotografo e artista José Lasheras abbina ad ogni fotografia un disegno, che rappresenta un punto di congiunzione fra schizzo e disegno stesso, in un rapporto di mutua influenza fra arte grafica e fotografia, che scardina la dimensione temporale e lascia in chi guarda il dubbio se l’immagine grafico-pittorica sia stata realizzata prima o dopo la fotografia.
Sfidando le forme convenzionali del ‘vedere’, nella sua arte José esperimenta con giochi di luce ed idee, fino a creare fotografie illusorie, multidimensionali ed irrazionali che aprono la mente all’immaginazione e la illuminano.
A differenza della maggior parte dei suoi lavori, dove l’illuminazione delle sue composizioni fotografiche viene creata artificialmente con flash, tungsteno ed altro, le fotografie di questa mostra sono state realizzate utilizzando la luce naturale che, come suggerisce il titolo, proviene da una finestra socchiusa ed è filtrata ed indirizzata tramite l’uso di tende, porte, ecc., così da creare paradossalmente un gioco di luci e ombre evocative e surreali.
10
novembre 2012
Jose Lasheras – La finestra socchiusa
Dal 10 al 25 novembre 2012
fotografia
Location
FONDAZIONE SAN DOMENICO
Crema, Via Verdelli, 6, (Cremona)
Crema, Via Verdelli, 6, (Cremona)
Orario di apertura
da martedì a sabato dalle 16 alle 19
domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19
Vernissage
10 Novembre 2012, ore 17.00
Autore




