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La storia dell’arte libera la testa
Rassegna dedicata a sei grandi artisti del Novecento, raccontati da sei curatori: Raffaella Barbato, Emanuela Iorio, Massimo Maiorino, Chiara Romano, Carla Rossetti, Stefano Taccone.
Comunicato stampa
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Al MARTE, La storia dell’arte libera la testa
Una rassegna sui grandi artisti del ‘900
MARTE Mediateca, Arte, Eventi - Cava de’ Tirreni (Sa)
Venerdì 12 ottobre, ore 19.00
Sei curatori, sei racconti, sei maestri dell’arte del Novecento. La nuova rassegna targata Marte, organizzata da due giovani curatori campani. Morandi, Giacometti, Bacon, Warhol, Pane, Haacke vengono raccontati al pubblico alla luce delle evoluzioni/involuzioni culturali del Nuovo Millennio.
Si tiene al MARTE Mediateca di Cava de’Tirreni, venerdì 12 ottobre alle ore 19.00, il primo incontro del nuovo format intitolato “La storia dell’arte libera la testa”, una rassegna sulla storia dell’arte del Novecento. Organizzata da due giovani curatori d’arte, Massimo Maiorino e Carla Rossetti, la rassegna prevede sei incontri. Relatori delle serate, oltre a Maiorino e Rossetti, sono Raffaella Barbato, Emanuela Iorio, Chiara Romano, Stefano Taccone. Raccontano sei grandi artisti del secolo scorso: Giorgio Morandi, Alberto Giacometti, Francis Bacon, Andy Warhol, Gina Pane, Hans Haacke. “La Storia dell’arte libera la testa” va dal 12 ottobre al 19 dicembre 2012.
Una traversata del secolo breve per immagini e non solo, in sei incontri, o sarebbe meglio dire in sei tempi. Sei artisti del Novecento formano la playlist preferenziale scelta dai sei curatori d’arte per sondare alcune fondamentali esperienze artistiche del secolo passato.
Morandi, Giacometti, Bacon, Warhol, Pane, Haacke sono il tentativo parziale, e perciò strutturalmente sperimentale, tra continuità e discontinuità caratterizzanti le singole poetiche, di ridiscussione di posizioni ormai consolidate. Senza essere eccessivamente dissidenti, si tratta di tentare una de-musealizzazione con l’intenzione di “gettare nella mischia” attraverso confronti serrati che aprano ad una trasversalità d’interpretazione.
La perentorietà di un’affermazione come “la storia dell’arte libera la testa” nasce da una “traccia” di Giovanni Agosti quando, in concomitanza con una mostra da lui curata “Su Mantegna” al Louvre (2008), elaborò questa “formula” operando a sua volta una citazione-traslazione dalla fassbinderiana “i film liberano la testa”.
<< In questi tempi chiusi-aperti, la storia dell’arte, per sua naturale vocazione, si auto-riconosce e si afferma in un atto di continuo mutamento; fine ultimo di tale processo, come sostenuto da Francesco Arcangeli, è “il miglioramento delle persone”. Fare storia dell’arte significa appassionata difesa della tradizione e continuo desiderio di superamento, creazione di un sentimento di appartenenza comune e di identificazione collettiva nel patrimonio artistico, riconoscimento di un linguaggio unificato e perciò assoluto, da opporre al degrado estetico-civile dei nostri anni. La storia dell’arte si qualifica come esperienza civile in cui passione ed impegno si alternano, assumendo i connotati di una proposta politica tesa a migliorare il livello culturale e, con esso, la sensibilità e l’umanità dell’intera società>> ha spiegato il curatore della rassegna Massimo Maiorino.
<> aggiunge Carla Rossetti, che organizza la rassegna insieme a Maiorino.
Alcuni incontri propongono una performance musicale che consente un riscontro altro o degli spunti visivi e letterari suggeriti dagli interventi. Gli incontri, come un’opera aperta, vogliono provare ad aggirare la classica dialettica pubblico-conferenziere, sforzandosi di instaurare un dialogo proficuo tra tutti i partecipanti. Da tale esigenza scaturisce la trasversalità di una proposta rivolta ad un pubblico che faccia della varietà di interessi la sua principale qualità.
CONTATTI: Marte Mediateca, Corso Umberto I, 137, Cava de’Tirreni (SA)| Sito web: www.marteonline.com
Tel. 089 94 81 133 | facebook: Marte Mediateca Arte Eventi | email: press@marteonline.com
Una rassegna sui grandi artisti del ‘900
MARTE Mediateca, Arte, Eventi - Cava de’ Tirreni (Sa)
Venerdì 12 ottobre, ore 19.00
Sei curatori, sei racconti, sei maestri dell’arte del Novecento. La nuova rassegna targata Marte, organizzata da due giovani curatori campani. Morandi, Giacometti, Bacon, Warhol, Pane, Haacke vengono raccontati al pubblico alla luce delle evoluzioni/involuzioni culturali del Nuovo Millennio.
Si tiene al MARTE Mediateca di Cava de’Tirreni, venerdì 12 ottobre alle ore 19.00, il primo incontro del nuovo format intitolato “La storia dell’arte libera la testa”, una rassegna sulla storia dell’arte del Novecento. Organizzata da due giovani curatori d’arte, Massimo Maiorino e Carla Rossetti, la rassegna prevede sei incontri. Relatori delle serate, oltre a Maiorino e Rossetti, sono Raffaella Barbato, Emanuela Iorio, Chiara Romano, Stefano Taccone. Raccontano sei grandi artisti del secolo scorso: Giorgio Morandi, Alberto Giacometti, Francis Bacon, Andy Warhol, Gina Pane, Hans Haacke. “La Storia dell’arte libera la testa” va dal 12 ottobre al 19 dicembre 2012.
Una traversata del secolo breve per immagini e non solo, in sei incontri, o sarebbe meglio dire in sei tempi. Sei artisti del Novecento formano la playlist preferenziale scelta dai sei curatori d’arte per sondare alcune fondamentali esperienze artistiche del secolo passato.
Morandi, Giacometti, Bacon, Warhol, Pane, Haacke sono il tentativo parziale, e perciò strutturalmente sperimentale, tra continuità e discontinuità caratterizzanti le singole poetiche, di ridiscussione di posizioni ormai consolidate. Senza essere eccessivamente dissidenti, si tratta di tentare una de-musealizzazione con l’intenzione di “gettare nella mischia” attraverso confronti serrati che aprano ad una trasversalità d’interpretazione.
La perentorietà di un’affermazione come “la storia dell’arte libera la testa” nasce da una “traccia” di Giovanni Agosti quando, in concomitanza con una mostra da lui curata “Su Mantegna” al Louvre (2008), elaborò questa “formula” operando a sua volta una citazione-traslazione dalla fassbinderiana “i film liberano la testa”.
<< In questi tempi chiusi-aperti, la storia dell’arte, per sua naturale vocazione, si auto-riconosce e si afferma in un atto di continuo mutamento; fine ultimo di tale processo, come sostenuto da Francesco Arcangeli, è “il miglioramento delle persone”. Fare storia dell’arte significa appassionata difesa della tradizione e continuo desiderio di superamento, creazione di un sentimento di appartenenza comune e di identificazione collettiva nel patrimonio artistico, riconoscimento di un linguaggio unificato e perciò assoluto, da opporre al degrado estetico-civile dei nostri anni. La storia dell’arte si qualifica come esperienza civile in cui passione ed impegno si alternano, assumendo i connotati di una proposta politica tesa a migliorare il livello culturale e, con esso, la sensibilità e l’umanità dell’intera società>> ha spiegato il curatore della rassegna Massimo Maiorino.
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Alcuni incontri propongono una performance musicale che consente un riscontro altro o degli spunti visivi e letterari suggeriti dagli interventi. Gli incontri, come un’opera aperta, vogliono provare ad aggirare la classica dialettica pubblico-conferenziere, sforzandosi di instaurare un dialogo proficuo tra tutti i partecipanti. Da tale esigenza scaturisce la trasversalità di una proposta rivolta ad un pubblico che faccia della varietà di interessi la sua principale qualità.
CONTATTI: Marte Mediateca, Corso Umberto I, 137, Cava de’Tirreni (SA)| Sito web: www.marteonline.com
Tel. 089 94 81 133 | facebook: Marte Mediateca Arte Eventi | email: press@marteonline.com
12
ottobre 2012
La storia dell’arte libera la testa
Dal 12 ottobre al 19 dicembre 2012
incontro - conferenza
Location
MEDIATECA MARTE
Cava De' Tirreni, Corso Umberto I, 137, (Salerno)
Cava De' Tirreni, Corso Umberto I, 137, (Salerno)
Vernissage
12 Ottobre 2012, ore 19.00




