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Geometrie del desiderio
La mostra è dedicata alla poesia di Silvano Trevisani, poeta e scrittore publiese. Un significativo connubio tra arti letterarie e arti visive. Dieci gli artisti invitati dal curatore Roberto Lacarbonara.
Comunicato stampa
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Il Centro per l'arte contemporanea Open Space di Catanzaro, in occasione dell’ottava Giornata del Contemporaneo (edizione 2012), promossa da AMACI, presenta sabato 6 ottobre alle ore 18.30 la particolare mostra tra parola e immagine intitolata GEOMETRIE DEL DESIDERIO, curata da Roberto Lacarbonara, critico e curatore indipendente. Invitati dieci artisti (Caterina Arcuri, Nicola Carrino, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Fernando De Filippi, Giulio De Mitri, Iginio Iurilli, Antonio Paradiso, Giuseppe Spagnulo, Antonio Violetta) appartenenti a generazioni, formazione e linguaggi artistici diversi, personalità di riconosciuto prestigio nel panorama artistico nazionale.
La mostra è dedicata alla poesia di Silvano Trevisani, poeta e scrittore pugliese. “I discorsi avviati in questa mostra – scrive nella presentazione in catalogo il curatore Roberto Lacarbonara – appartengono a due registri ibridi e geneticamente mutevoli: la poesia e l’immagine. La loro eterna contesa, dispiegata tra scrittura letteraria ed estetica, non approda ad alcuna terraferma ma avvalora l’ipotesi di semiosi circolari in cui verbo e segno rilanciano continuamente il senso oltre ogni sosta, oltre ogni definizione.
I dieci artisti convocati intonano linguaggi differenti muovendosi nella periferia di un immaginario in cui risiedono simbolismi e grafemi di una cultura mediterranea, di un passato ancora non compiuto sulle cui radici si innestano anche i versi del poeta pugliese Silvano Trevisani, interlocutore vivace e inquieto, interprete di una scrittura che – come osserva il critico Plinio Perilli – “smentisce la poesia melanconica, statica e romantica dell’immobile Sud”. Da una visione privilegiata e complessiva, già oltre i singoli percorsi intrapresi dagli artisti, si abbraccia l’univoca tensione che trattiene insieme le opere lungo un discorso profondamente umano e radicalmente introspettivo. Opere che interrogano la stessa sorgente e che svelano la stessa matrice: la natura del desiderio, la sua intrinseca inaccessibilità immediata”.
Con le opere degli artisti e la poesia di Silvano Trevisani riscopriamo, nel rapporto totalmente libero tra arte e letteratura, nuovi percorsi, nuovi punti di vista sulle cose, superando stereotipi e pregiudizi visivi, creando nuove modalità di relazioni e di comunicazione sociale.
La mostra verrà inaugurata dal Direttore dell’Accademia di Belle Arti Prof.ssa Arch. Anna Russo.
Per l’occasione è stata realizzata una pubblicazione, editata dalla Galleria Margherita di Taranto, che raccoglie immagini (opere degli artisti) e poesie (di Silvano Trevisani), presentazione critica del curatore e breve nota biografica sugli artisti.
In occasione del finissage sarà presentata, alla presenza dell’autore, la silloge poetica L'altra vita delle parole, Edizioni Memapress, Roma-Alghero, 2012, interverranno il noto critico letterario Pierfranco Bruni e il curatore della mostra Roberto Lacarbonara.
La mostra è dedicata alla poesia di Silvano Trevisani, poeta e scrittore pugliese. “I discorsi avviati in questa mostra – scrive nella presentazione in catalogo il curatore Roberto Lacarbonara – appartengono a due registri ibridi e geneticamente mutevoli: la poesia e l’immagine. La loro eterna contesa, dispiegata tra scrittura letteraria ed estetica, non approda ad alcuna terraferma ma avvalora l’ipotesi di semiosi circolari in cui verbo e segno rilanciano continuamente il senso oltre ogni sosta, oltre ogni definizione.
I dieci artisti convocati intonano linguaggi differenti muovendosi nella periferia di un immaginario in cui risiedono simbolismi e grafemi di una cultura mediterranea, di un passato ancora non compiuto sulle cui radici si innestano anche i versi del poeta pugliese Silvano Trevisani, interlocutore vivace e inquieto, interprete di una scrittura che – come osserva il critico Plinio Perilli – “smentisce la poesia melanconica, statica e romantica dell’immobile Sud”. Da una visione privilegiata e complessiva, già oltre i singoli percorsi intrapresi dagli artisti, si abbraccia l’univoca tensione che trattiene insieme le opere lungo un discorso profondamente umano e radicalmente introspettivo. Opere che interrogano la stessa sorgente e che svelano la stessa matrice: la natura del desiderio, la sua intrinseca inaccessibilità immediata”.
Con le opere degli artisti e la poesia di Silvano Trevisani riscopriamo, nel rapporto totalmente libero tra arte e letteratura, nuovi percorsi, nuovi punti di vista sulle cose, superando stereotipi e pregiudizi visivi, creando nuove modalità di relazioni e di comunicazione sociale.
La mostra verrà inaugurata dal Direttore dell’Accademia di Belle Arti Prof.ssa Arch. Anna Russo.
Per l’occasione è stata realizzata una pubblicazione, editata dalla Galleria Margherita di Taranto, che raccoglie immagini (opere degli artisti) e poesie (di Silvano Trevisani), presentazione critica del curatore e breve nota biografica sugli artisti.
In occasione del finissage sarà presentata, alla presenza dell’autore, la silloge poetica L'altra vita delle parole, Edizioni Memapress, Roma-Alghero, 2012, interverranno il noto critico letterario Pierfranco Bruni e il curatore della mostra Roberto Lacarbonara.
06
ottobre 2012
Geometrie del desiderio
Dal 06 ottobre al 14 novembre 2012
arte contemporanea
Location
CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA OPEN SPACE
Catanzaro, Via Romagna, 55, (Catanzaro)
Catanzaro, Via Romagna, 55, (Catanzaro)
Orario di apertura
martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17.00 alle 20.00 e per appuntamento
Vernissage
6 Ottobre 2012, ore 18.30
Autore
Curatore




