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Stefania Ughi
Esposizione dedicata nella Sala Europa.
La pittrice d’origine fiorentina presenta un apparato rappresentativo dal linguaggio complesso e stratificato, non esente da efferate inflessioni cromatiche che rivelano l’esigenza catartica dell’autrice.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Scenari enigmatici, echi mistici e proiezioni del subconscio emergono con palese interesse nella produzione artistica di Stefania Ughi. La pittrice d’origine fiorentina presenta un apparato rappresentativo dal linguaggio complesso e stratificato, non esente da efferate inflessioni cromatiche che rivelano l’esigenza catartica dell’autrice.
Il vigore coloristico, l’energia feroce del gesto e la predilezione per la provocazione e lo stupore fanno di Stefania Ughi, una poetessa moderna della trasgressione onirica. Il suo linguaggio, infatti, scandisce gli enigmi della psiche, sottolineando i labirinti introspettivi e affiorando i dissidi interiori.
Sulla poetica del contrasto si fonda l’ispirazione dell’artista, che da un lato peregrina nei meandri oscuri del pensiero utilizzando tinte cupe e caliginose, dall’altro suggella la catarsi mediante l’elemento luministico e cromatico. Non a caso osservando le sue opere è possibile rimanere strabiliati dal ruggito del colore in un territorio di ombre, come se esso emettesse il suo feroce grido.
L’adozione di materiali misti ed inediti determina l’esperienza materica di Stefania Ughi, aperta alle novità futuristiche dell’arte.
Sabrina Falzone
Il vigore coloristico, l’energia feroce del gesto e la predilezione per la provocazione e lo stupore fanno di Stefania Ughi, una poetessa moderna della trasgressione onirica. Il suo linguaggio, infatti, scandisce gli enigmi della psiche, sottolineando i labirinti introspettivi e affiorando i dissidi interiori.
Sulla poetica del contrasto si fonda l’ispirazione dell’artista, che da un lato peregrina nei meandri oscuri del pensiero utilizzando tinte cupe e caliginose, dall’altro suggella la catarsi mediante l’elemento luministico e cromatico. Non a caso osservando le sue opere è possibile rimanere strabiliati dal ruggito del colore in un territorio di ombre, come se esso emettesse il suo feroce grido.
L’adozione di materiali misti ed inediti determina l’esperienza materica di Stefania Ughi, aperta alle novità futuristiche dell’arte.
Sabrina Falzone
16
ottobre 2012
Stefania Ughi
Dal 16 ottobre al 16 novembre 2012
arte contemporanea
Location
GALLERIA SABRINA FALZONE
Milano, Via Giorgio Pallavicino, 29, (Milano)
Milano, Via Giorgio Pallavicino, 29, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a venerdì ore 16-19 e sabato ore 10-12
Vernissage
16 Ottobre 2012, ore 18
Autore
Curatore


