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Max Gasparini – Presenze(Prospettiva Post-Avanguardia, terzo ciclo)
I volti e i corpi dipinti da Max Gasparini sono Presenze: Presenze immobili e silenziose, sentinelle dell’Essere, testimoni (muti) del Tempo oltre il tempo, o più semplicemente del nostro disperato desiderio di Eternità.
Comunicato stampa
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Dopo il successo di pubblico e di critica del primo e del secondo ciclo, si inaugura, in concomitanza con la Regata Storica, il terzo ciclo di mostre in programma (3 personali e 1 collettiva) della Rassegna di arte contemporanea intitolata “Prospettiva Post-Avanguardia”
Qui di seguito la presentazione della personale di Max Gasparini, Presenze: Affiorano da vecchie lamiere arrugginite o da brandelli di tela grezza di juta cuciti insieme, una luce bianca a tratti abbacinante li disegna, li porta alla luce, li fa affiorare dal limbo oscuro della notte dei sogni, galleggiare alla luce straniante della coscienza: sono volti e corpi colti in un attimo di sospensione, come strappati fuori dal flusso vorticoso del tempo, svelati dal guizzo rapido e sicuro di un disegno, di una pittura che è al tempo stesso enigma e rivelazione. I volti e i corpi dipinti da Max Gasparini sono Presenze: fenomeno che rivela il noumeno, apparenza che ci fa intuire l’essenza. Non ci rivelano l’enigma dell’Essere, non svelano la cifra dell’Incanto: ce la mostrano, ce la indicano. Al di là del turbine e del chiasso del Divenire sono Presenze immobili e silenziose, sentinelle dell’Essere, testimoni (muti) del Tempo oltre il tempo, o più semplicemente del nostro disperato desiderio di Eternità.
Virgilio Patarini
Qui di seguito la presentazione della personale di Max Gasparini, Presenze: Affiorano da vecchie lamiere arrugginite o da brandelli di tela grezza di juta cuciti insieme, una luce bianca a tratti abbacinante li disegna, li porta alla luce, li fa affiorare dal limbo oscuro della notte dei sogni, galleggiare alla luce straniante della coscienza: sono volti e corpi colti in un attimo di sospensione, come strappati fuori dal flusso vorticoso del tempo, svelati dal guizzo rapido e sicuro di un disegno, di una pittura che è al tempo stesso enigma e rivelazione. I volti e i corpi dipinti da Max Gasparini sono Presenze: fenomeno che rivela il noumeno, apparenza che ci fa intuire l’essenza. Non ci rivelano l’enigma dell’Essere, non svelano la cifra dell’Incanto: ce la mostrano, ce la indicano. Al di là del turbine e del chiasso del Divenire sono Presenze immobili e silenziose, sentinelle dell’Essere, testimoni (muti) del Tempo oltre il tempo, o più semplicemente del nostro disperato desiderio di Eternità.
Virgilio Patarini
02
settembre 2012
Max Gasparini – Presenze(Prospettiva Post-Avanguardia, terzo ciclo)
Dal 02 al 12 settembre 2012
arte contemporanea
Location
PALAZZO ZENOBIO – COLLEGIO ARMENO
Venezia, Dorsoduro, 2596, (Venezia)
Venezia, Dorsoduro, 2596, (Venezia)
Orario di apertura
da martedì a domenica 11-18
Vernissage
2 Settembre 2012, h 18.00
Autore
Curatore




