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Giuseppe Gonella / Silvano Tessarollo / Ampelio Zappalorto
Anteprima dell’esposizione che si terrà dal 29 giugno al 22 luglio alla Casa dei Carraresi – Treviso.
Comunicato stampa
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L’ELEFANTE ARTE CONTEMPORANEA - CASA DEI CARRARESI
Treviso
Alla galleria l’Elefante arte contemporanea e alla Casa dei Carraresi, gli artisti Giu-
seppe Gonella, Silvano Tessarollo e Ampelio Zappalorto propongono tre interventi che
interpretano in chiava metaforica il particolare momento storico. Tre interventi site specific
che aprono ad una serie di interrogativi e suggestioni fortemente legati al presente. Le due sedi
espositive inaugureranno con una settimana di differenza, realizzando alla galleria l’Elefante arte
contemporanea un’anteprima di quello che sarà l’articolato percorso proposto alla Casa dei Carra-
resi, importante location di grandi mostre che ora apre all’arte contemporanea.
Le ricerche germinate in questo peculiare momento storico sembrano richiedere una lettura di
stampo cronotopico capace di addentrarsi in uno scenario espressivo plurale e ibrido, ma governato
da un sentire comune. Appare inevitabile che autori a noi contemporanei estrinsechino nelle loro
opere una serie di interrogativi connessi allo stato di crisi diffusa. Le defezioni dell’economia globale
incidono nell’uomo in senso profondo: come riflusso delle onde cicliche finanziarie è sempre più
crescente una condizione di precariato emotivo e di crisi morale che amplifica l’incertezza.
Giuseppe Gonella, Silvano Tessarollo e Ampelio Zappalorto, pur con approcci dissimili, si con-
frontano attorno alle medesime problematiche mettendo al centro della loro ricerca la situazione
del soggetto odierno.
Nei dipinti di Gonella affiora una realtà frastagliata in cui gli oggetti hanno una dimensione re-
littuale. I paesaggi si dipanano secondo forme instabili in un flusso materico in continuo divenire.
L’opera si allontana da una figurazione perentoria obbediente a criteri di verosimiglianza: i tratti
umani sono colti perseguendo la suggestione di uno stato d’animo; le stesse sagome umane si
trovano travolte da una materia cromatica che riesce ad evocare il turbinio degli avvenimenti. In
queste figure è racchiuso un dilemma per nulla scontato: rimanere inerti a questo moto o riuscire
ad affrontare la sfida e tendere verso un rinnovato vitalismo.
L’esilità dei materiali e l’aspetto transitorio delle installazioni di Tessarollo concretano la fragilità
che spesso mina la dimensione interiore. I lavori dell’artista attuano una modalità di interpretare
lo spazio in chiave allegorica: i corpi precari che lo abitano esprimono la consapevolezza della di-
sgregazione delle certezze sociali e personali su cui l’uomo ha finora fondato la sua percezione ed il
suo agire. Appare un catalogo di immagini grottesche dotate di una sottile ironia, che sono il mezzo
per rappresentare le profonde inquietudini oggi latenti e per instillare nelle pieghe della materia la
tensione del dramma.
Rispetto a queste prospettive dense di interrogativi, i dipinti di Zappalorto ne ribaltano il punto di
vista. Le tele sono popolate da giovani figure che non hanno una connotazione temporale precisa e
portano con sé oggetti e riferimenti dal valore altamente simbolico. Sono figure che annullano la va-
cuità del momento e ci proiettano verso una speranza per il futuro. Come nelle tradizioni più remote,
comuni alle civiltà passate, sono narrati esseri dal valore salvifico con il compito di riformare la so-
cietà e risollevarla dalla sua bassezza e decadenza. Si tratta di un corpus che l’artista ha sviluppato
in questi ultimi anni, dove si rinnovano le meditazioni sul tema dell’identità.
Questi autori interpretano la contemporaneità attraverso un percorso segnato da opere che mu-
tuano antiche suggestioni, nuove speranze ed i timori di una deriva distopica.
Rassegna inserita in RetEventi Cultura Veneto realizzata da: Provincia di Treviso e Regione del Veneto con il patrocinio di Fondazione Cassamarca.
In collaborazione con: Fondazione Francesco Fabbri, TRA Treviso Ricerca Arte e di Enzimi. Con il supporto di: Meemu, Palazzo Pretorio fondazione onlus.
Con il sostengo di: Artelussa, Breda stampe e vini Astoria. Courtesy: galleria Michela Rizzo Venezia e galleria l’Elefante arte contemporanea Treviso.
INFO
GIUSEPPE GONELLA
No place left to hide
SILVANO TESSAROLLO
Aspetta e spera
AMPELIO ZAPPALORTO
Idem ego ille eodem loci
a cura di Carlo Sala
L’ELEFANTE ARTE CONTEMPORANEA
22 giugno - 22 luglio 2012
Inaugurazione: venerdì 22 giugno, h. 18
Dal martedì al sabato h. 15.30-19.30
o su appuntamento
Tel. 0422 419550
galleria.elefante@libero.it
CASA DEI CARRARESI
29 giugno - 22 luglio 2012
Inaugurazione: venerdì 29 giugno, h. 19
Tutti i giorni h. 10-13 / 17-21
Ingresso libero
Tel. 0422 513150
CASA DEI CARRARESI
domenica 22 luglio, h. 20
Finissage rassegne: concerto di
Federico Casagrande in solo
“The ancient battle of the invisible”
in collaborazione con Enzimi.
Addetto Stampa: Vesna Maria Brocca, mob: +39 348 3543561, e-mail: la.pianista@libero.it, Skype: vesnamaria.brocca
NOTE BIOGRAFICHE
GIUSEPPE GONELLA. Nato a Motta di Livenza (TV) nel 1984. Mentre frequentava il corso di pittura
all’Accademia delle Belle Arti di Venezia è borsista presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di
Venezia dove ha esposto nelle collettive: “89a collettiva giovani”, 2005; “Atelier 8 x 12” SS. Cosma e
Damiano, 2005; “I borsisti della 89a”, 2006; “Spritz Time”, 2007; “Suspense”, 2010.
Principali mostre personali: “Suspanded Oscillation”, 263 Bowery Gallery, a cura di Catherine Secor,
New York, 2011; Con la Changing Role Move Over Gallery ha esposto in”Wandering stuff” a Roma nel
2008,”Personal” a Palazzo S. Pasquale, Venezia, 2009 e “La cosa più pericolosa da fare è rimanere
immobili” a Napoli, nel 2010.
Tra la principali esposizioni collettive: ”54a Biennale di Venezia” - Padiglione Italia, Palazzo delle
esposizioni - sala Nervi, Torino, 2011; Blu canvans Issue 11 , Exchange, Los Angeles, 2012; “The
Berlin Wall”, The Promenade gallery, Valona, 2010; “The Road to Contemporary”, Palazzo Venezia,
Roma; “Pinocchio related”, Royal College of Art, The Hockney Gallery, Londra.
È stato finalista e ha ricevuto diversi premi nazionali e internazionali.
Attualmente è artist-in-residence presso Pilotenkueche a Lipsia, Germania. Vive e lavora a New York.
SILVANO TESSAROLLO. Nato a Bassano del Grappa (VI) nel 1956. Ha conseguito il diploma di mae-
stro d’arte in grafica pubblicitaria presso l’Istituto d’arte Fanoli di Cittadella (PD).
Tra le principali mostre collettive recenti: “54a Biennale di Venezia, Padiglione Italia”, a cura di Vitto-
rio Sgarbi, 2011; “Percorsi riscoperti dell’arte italiana nella VAF-Stiftung 1947-2010”, a cura di Ga-
briella Belli e Daniela Ferrari, MART Museo di arte moderna e contemporanea, Rovereto (TN) 2011;
“A bordo del cuore d’oro”, a cura di Julia Draganovic, Art First Bologna, Museo Archeologico, 2012.
Tra le principali mostre personali recenti: “Umano è il nostro cielo”, a cura di Luigi Meneghelli, Gal-
leria BND, Milano, 2006; “Lost Toys”, a cura di Luigi Meneghelli, Galleria Lara & Rino Costa, Valenza
(AL) - Galleria L’Elefante Arte Contemporanea, Treviso, 2006; “Dies Irae”, a cura di Luigi Meneghelli,
Galleria La Giarina Arte Contemporanea, Verona, 2007; “Eroi per caos”, a cura di Gianluca Marziani,
L’Archimede Art Gallery, Roma, 2008; “Interni e...”, a cura di Valerio Dehò, Galleria Michela Rizzo,
Venezia, 2011; “Fragile”, a cura di Valerio Dehò, Paolo Tonin Arte Contemporanea, Torino, 2011.
Vive e lavora a Tezze sul Brenta (VI).
AMPELIO ZAPPALORTO. Nato a Vittorio Veneto (TV) nel 1956, si diploma in pittura con Carmelo Zotti
all’Accademia di Belle Arti di Venezia.
A studi compiuti si è trasferito a Berlino dove ha vissuto sperimentando tutti i media quali il video, il
cinema, la fotografia, la performance e la danza.
Nel 1985, con alcuni ballerini dell’Opera di Berlino, ha fondato e diretto la compagnia di danza spe-
rimentale Tanzmaschine. Nel 1989 ha realizzato il grande dipinto astratto sulla sala spettatori del
Teatro dell’Opera di Pforzheim in Germania.
Nel 1991, ha partecipato a Kunst, Europa, al Museo di Marburg, rappresentando l’Italia nell’ambito
della mostra della nuova Europa dopo la caduta del muro (inaugurata dal ministro francese Lang) e
nel 1992 è titolare della Borsa di Studio annuale della Kulturstiftung di Berlino
Nel 1993 partecipa alla XLV Biennale Internazionale di Venezia.
Nel 1993 la Rivista Arte - Mondadori lo annovera tra i cento artisti più importanti dell’anno.
Nel corso della sua carriera si annoverano più di cento esposizioni personali e collettive in gallerie
private e musei nazionali ed internazionali
Tra le personali più importanti: Palazzo Ducale, Genova, Fondazione Palazzo Pretorio, Cittadella
(PD), Kunst-Werke, Berlino, Galleria Westernhagen, Colonia, Fine Arts, Berlino, Galleria L’Elefante,
Treviso.
Recentemente ha partecipato a rassegne tenutesi al Museo civico di Santa Caterina a Treviso e al
Museo Casa Giorgione a Castelfranco Veneto.
Sue opere sono in collezioni pubbliche e private in Inghilterra, Svizzera, Germania ed Italia.
È stato rappresentato in prestigiose fiere d’arte internazionali quali: Arco-Madrid, Art first Bologna
Artssima-Torino, Arte Padova, Padova, Artefiera Vicenza e Artefiera Bolzano.
Vive e lavora tra Feltre (BL) e Berlino .
Treviso
Alla galleria l’Elefante arte contemporanea e alla Casa dei Carraresi, gli artisti Giu-
seppe Gonella, Silvano Tessarollo e Ampelio Zappalorto propongono tre interventi che
interpretano in chiava metaforica il particolare momento storico. Tre interventi site specific
che aprono ad una serie di interrogativi e suggestioni fortemente legati al presente. Le due sedi
espositive inaugureranno con una settimana di differenza, realizzando alla galleria l’Elefante arte
contemporanea un’anteprima di quello che sarà l’articolato percorso proposto alla Casa dei Carra-
resi, importante location di grandi mostre che ora apre all’arte contemporanea.
Le ricerche germinate in questo peculiare momento storico sembrano richiedere una lettura di
stampo cronotopico capace di addentrarsi in uno scenario espressivo plurale e ibrido, ma governato
da un sentire comune. Appare inevitabile che autori a noi contemporanei estrinsechino nelle loro
opere una serie di interrogativi connessi allo stato di crisi diffusa. Le defezioni dell’economia globale
incidono nell’uomo in senso profondo: come riflusso delle onde cicliche finanziarie è sempre più
crescente una condizione di precariato emotivo e di crisi morale che amplifica l’incertezza.
Giuseppe Gonella, Silvano Tessarollo e Ampelio Zappalorto, pur con approcci dissimili, si con-
frontano attorno alle medesime problematiche mettendo al centro della loro ricerca la situazione
del soggetto odierno.
Nei dipinti di Gonella affiora una realtà frastagliata in cui gli oggetti hanno una dimensione re-
littuale. I paesaggi si dipanano secondo forme instabili in un flusso materico in continuo divenire.
L’opera si allontana da una figurazione perentoria obbediente a criteri di verosimiglianza: i tratti
umani sono colti perseguendo la suggestione di uno stato d’animo; le stesse sagome umane si
trovano travolte da una materia cromatica che riesce ad evocare il turbinio degli avvenimenti. In
queste figure è racchiuso un dilemma per nulla scontato: rimanere inerti a questo moto o riuscire
ad affrontare la sfida e tendere verso un rinnovato vitalismo.
L’esilità dei materiali e l’aspetto transitorio delle installazioni di Tessarollo concretano la fragilità
che spesso mina la dimensione interiore. I lavori dell’artista attuano una modalità di interpretare
lo spazio in chiave allegorica: i corpi precari che lo abitano esprimono la consapevolezza della di-
sgregazione delle certezze sociali e personali su cui l’uomo ha finora fondato la sua percezione ed il
suo agire. Appare un catalogo di immagini grottesche dotate di una sottile ironia, che sono il mezzo
per rappresentare le profonde inquietudini oggi latenti e per instillare nelle pieghe della materia la
tensione del dramma.
Rispetto a queste prospettive dense di interrogativi, i dipinti di Zappalorto ne ribaltano il punto di
vista. Le tele sono popolate da giovani figure che non hanno una connotazione temporale precisa e
portano con sé oggetti e riferimenti dal valore altamente simbolico. Sono figure che annullano la va-
cuità del momento e ci proiettano verso una speranza per il futuro. Come nelle tradizioni più remote,
comuni alle civiltà passate, sono narrati esseri dal valore salvifico con il compito di riformare la so-
cietà e risollevarla dalla sua bassezza e decadenza. Si tratta di un corpus che l’artista ha sviluppato
in questi ultimi anni, dove si rinnovano le meditazioni sul tema dell’identità.
Questi autori interpretano la contemporaneità attraverso un percorso segnato da opere che mu-
tuano antiche suggestioni, nuove speranze ed i timori di una deriva distopica.
Rassegna inserita in RetEventi Cultura Veneto realizzata da: Provincia di Treviso e Regione del Veneto con il patrocinio di Fondazione Cassamarca.
In collaborazione con: Fondazione Francesco Fabbri, TRA Treviso Ricerca Arte e di Enzimi. Con il supporto di: Meemu, Palazzo Pretorio fondazione onlus.
Con il sostengo di: Artelussa, Breda stampe e vini Astoria. Courtesy: galleria Michela Rizzo Venezia e galleria l’Elefante arte contemporanea Treviso.
INFO
GIUSEPPE GONELLA
No place left to hide
SILVANO TESSAROLLO
Aspetta e spera
AMPELIO ZAPPALORTO
Idem ego ille eodem loci
a cura di Carlo Sala
L’ELEFANTE ARTE CONTEMPORANEA
22 giugno - 22 luglio 2012
Inaugurazione: venerdì 22 giugno, h. 18
Dal martedì al sabato h. 15.30-19.30
o su appuntamento
Tel. 0422 419550
galleria.elefante@libero.it
CASA DEI CARRARESI
29 giugno - 22 luglio 2012
Inaugurazione: venerdì 29 giugno, h. 19
Tutti i giorni h. 10-13 / 17-21
Ingresso libero
Tel. 0422 513150
CASA DEI CARRARESI
domenica 22 luglio, h. 20
Finissage rassegne: concerto di
Federico Casagrande in solo
“The ancient battle of the invisible”
in collaborazione con Enzimi.
Addetto Stampa: Vesna Maria Brocca, mob: +39 348 3543561, e-mail: la.pianista@libero.it, Skype: vesnamaria.brocca
NOTE BIOGRAFICHE
GIUSEPPE GONELLA. Nato a Motta di Livenza (TV) nel 1984. Mentre frequentava il corso di pittura
all’Accademia delle Belle Arti di Venezia è borsista presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di
Venezia dove ha esposto nelle collettive: “89a collettiva giovani”, 2005; “Atelier 8 x 12” SS. Cosma e
Damiano, 2005; “I borsisti della 89a”, 2006; “Spritz Time”, 2007; “Suspense”, 2010.
Principali mostre personali: “Suspanded Oscillation”, 263 Bowery Gallery, a cura di Catherine Secor,
New York, 2011; Con la Changing Role Move Over Gallery ha esposto in”Wandering stuff” a Roma nel
2008,”Personal” a Palazzo S. Pasquale, Venezia, 2009 e “La cosa più pericolosa da fare è rimanere
immobili” a Napoli, nel 2010.
Tra la principali esposizioni collettive: ”54a Biennale di Venezia” - Padiglione Italia, Palazzo delle
esposizioni - sala Nervi, Torino, 2011; Blu canvans Issue 11 , Exchange, Los Angeles, 2012; “The
Berlin Wall”, The Promenade gallery, Valona, 2010; “The Road to Contemporary”, Palazzo Venezia,
Roma; “Pinocchio related”, Royal College of Art, The Hockney Gallery, Londra.
È stato finalista e ha ricevuto diversi premi nazionali e internazionali.
Attualmente è artist-in-residence presso Pilotenkueche a Lipsia, Germania. Vive e lavora a New York.
SILVANO TESSAROLLO. Nato a Bassano del Grappa (VI) nel 1956. Ha conseguito il diploma di mae-
stro d’arte in grafica pubblicitaria presso l’Istituto d’arte Fanoli di Cittadella (PD).
Tra le principali mostre collettive recenti: “54a Biennale di Venezia, Padiglione Italia”, a cura di Vitto-
rio Sgarbi, 2011; “Percorsi riscoperti dell’arte italiana nella VAF-Stiftung 1947-2010”, a cura di Ga-
briella Belli e Daniela Ferrari, MART Museo di arte moderna e contemporanea, Rovereto (TN) 2011;
“A bordo del cuore d’oro”, a cura di Julia Draganovic, Art First Bologna, Museo Archeologico, 2012.
Tra le principali mostre personali recenti: “Umano è il nostro cielo”, a cura di Luigi Meneghelli, Gal-
leria BND, Milano, 2006; “Lost Toys”, a cura di Luigi Meneghelli, Galleria Lara & Rino Costa, Valenza
(AL) - Galleria L’Elefante Arte Contemporanea, Treviso, 2006; “Dies Irae”, a cura di Luigi Meneghelli,
Galleria La Giarina Arte Contemporanea, Verona, 2007; “Eroi per caos”, a cura di Gianluca Marziani,
L’Archimede Art Gallery, Roma, 2008; “Interni e...”, a cura di Valerio Dehò, Galleria Michela Rizzo,
Venezia, 2011; “Fragile”, a cura di Valerio Dehò, Paolo Tonin Arte Contemporanea, Torino, 2011.
Vive e lavora a Tezze sul Brenta (VI).
AMPELIO ZAPPALORTO. Nato a Vittorio Veneto (TV) nel 1956, si diploma in pittura con Carmelo Zotti
all’Accademia di Belle Arti di Venezia.
A studi compiuti si è trasferito a Berlino dove ha vissuto sperimentando tutti i media quali il video, il
cinema, la fotografia, la performance e la danza.
Nel 1985, con alcuni ballerini dell’Opera di Berlino, ha fondato e diretto la compagnia di danza spe-
rimentale Tanzmaschine. Nel 1989 ha realizzato il grande dipinto astratto sulla sala spettatori del
Teatro dell’Opera di Pforzheim in Germania.
Nel 1991, ha partecipato a Kunst, Europa, al Museo di Marburg, rappresentando l’Italia nell’ambito
della mostra della nuova Europa dopo la caduta del muro (inaugurata dal ministro francese Lang) e
nel 1992 è titolare della Borsa di Studio annuale della Kulturstiftung di Berlino
Nel 1993 partecipa alla XLV Biennale Internazionale di Venezia.
Nel 1993 la Rivista Arte - Mondadori lo annovera tra i cento artisti più importanti dell’anno.
Nel corso della sua carriera si annoverano più di cento esposizioni personali e collettive in gallerie
private e musei nazionali ed internazionali
Tra le personali più importanti: Palazzo Ducale, Genova, Fondazione Palazzo Pretorio, Cittadella
(PD), Kunst-Werke, Berlino, Galleria Westernhagen, Colonia, Fine Arts, Berlino, Galleria L’Elefante,
Treviso.
Recentemente ha partecipato a rassegne tenutesi al Museo civico di Santa Caterina a Treviso e al
Museo Casa Giorgione a Castelfranco Veneto.
Sue opere sono in collezioni pubbliche e private in Inghilterra, Svizzera, Germania ed Italia.
È stato rappresentato in prestigiose fiere d’arte internazionali quali: Arco-Madrid, Art first Bologna
Artssima-Torino, Arte Padova, Padova, Artefiera Vicenza e Artefiera Bolzano.
Vive e lavora tra Feltre (BL) e Berlino .
22
giugno 2012
Giuseppe Gonella / Silvano Tessarollo / Ampelio Zappalorto
Dal 22 giugno al 22 luglio 2012
arte contemporanea
Location
GALLERIA L’ELEFANTE
Treviso, Via Roggia, 52, (Treviso)
Treviso, Via Roggia, 52, (Treviso)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 15-19
Vernissage
22 Giugno 2012, ore 18.00
Autore
Curatore




