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Davide Mancini Zanchi – Ping – Pong … Pung
La prima mostra personale di Davide Mancini Zanchi (Urbino, 1986) trae origine dalla necessità dell’artista di espiare la dipendenza dall’oggetto, ossia da tutto ciò che è concreto, percepito dai sensi ed altro da sé.
Comunicato stampa
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La prima mostra personale di Davide Mancini Zanchi (Urbino, 1986) è presso AplusB di Brescia e trae origine dalla necessità dell'artista di espiare la dipendenza dall'oggetto, ossia da tutto ciò che è concreto, percepito dai sensi ed altro da sé. I dipinti, le sculture ed i video sono operazione atte ad astrarre la quotidianità in una sintesi formale del tutto personale. La semplificazione degli elementi costruttivi è la strategia che l'artista attua per trovare una via d'uscita alla dematerializzazione sempre più avanzata - che caratterizza l'approccio al mondo di oggi - e per ritrovare quanto è necessario per appartenere al tempo e spazio in cui l'artista si trova collocato fisicamente.
Le opere pittoriche di Davide Mancini Zanchi appaiono come una serie standardizzata, nelle misure e nelle finiture, e appartengono al genere della natura morta. Gli oggetti del quotidiano vengono riletti ad uno ad uno e trasformati in forme primarie che, alla velocità dello sguardo, appaiono come segni e colori fini a se stessi, per poi ricollocarsi nella nostra memoria all'uso per cui gli oggetti rappresentati sono nati. Nelle sculture invece gli oggetti diventano parte integrante di autoritratti, anch'essi standardizzati nelle forme, ma trasformati dalla relazione con gli oggetti in cui domina lo spiccato gusto dell'ironia.
Ping - Pong ... Pung si completa con l'esposizione di alcune opere video, medium per il quale Davide Mancini Zanchi è stato premiato al Premio Pescheria 2011 e selezionato in varie altre esposizioni. Nei video, sempre concisi e legati ad una situazione performativa, il corpo è l'espediente che si trasforma o subisce modifiche. Metamorfosi concrete e necessarie per ingraziare e, nello stesso tempo, trovare una via di salvezza per concedere nuove possibilità all'artista inteso come essere sensibile.
Davide Mancini Zanchi (Urbino, 1986). 2012 Ping - Pong ... Pung, AplusB contemporary art, Brescia (solo show); TUTTO a cura di Cecilia Casorati e Sabrina Vedovotto, spazio 26CC, Roma. 2011 STUDIOVISIT.IT a cura di Andrea Bruciati e Eva Comuzzi, Galleria Comunale d’ Arte Contemporanea di Monfalcone; VIDEOART YEARBOOK a cura di Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega; Chiostro di Santa Chiara, Bologna (festival presentato successivamente in diverse occasioni); RANDOM, a cura di Sebastiano Guerrera e Ada Lombardi, Urbino; PREMIO PESCHERIA: vincitore del Premio, giuria: Andrea Bruciati, Ludovico Pratesi e Letizia Ragaglia, Pesaro, Centro Arti Visive Pescheria 2009 ACQUA: a cura di G. Lepore e R. Natale, Sant’ Angelo(PU); LE DONNE DI RAFFAELLO: a cura di Umberto Palestini e Piero Demitri, Urbino, casa natale di Raffaello.
Le opere pittoriche di Davide Mancini Zanchi appaiono come una serie standardizzata, nelle misure e nelle finiture, e appartengono al genere della natura morta. Gli oggetti del quotidiano vengono riletti ad uno ad uno e trasformati in forme primarie che, alla velocità dello sguardo, appaiono come segni e colori fini a se stessi, per poi ricollocarsi nella nostra memoria all'uso per cui gli oggetti rappresentati sono nati. Nelle sculture invece gli oggetti diventano parte integrante di autoritratti, anch'essi standardizzati nelle forme, ma trasformati dalla relazione con gli oggetti in cui domina lo spiccato gusto dell'ironia.
Ping - Pong ... Pung si completa con l'esposizione di alcune opere video, medium per il quale Davide Mancini Zanchi è stato premiato al Premio Pescheria 2011 e selezionato in varie altre esposizioni. Nei video, sempre concisi e legati ad una situazione performativa, il corpo è l'espediente che si trasforma o subisce modifiche. Metamorfosi concrete e necessarie per ingraziare e, nello stesso tempo, trovare una via di salvezza per concedere nuove possibilità all'artista inteso come essere sensibile.
Davide Mancini Zanchi (Urbino, 1986). 2012 Ping - Pong ... Pung, AplusB contemporary art, Brescia (solo show); TUTTO a cura di Cecilia Casorati e Sabrina Vedovotto, spazio 26CC, Roma. 2011 STUDIOVISIT.IT a cura di Andrea Bruciati e Eva Comuzzi, Galleria Comunale d’ Arte Contemporanea di Monfalcone; VIDEOART YEARBOOK a cura di Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega; Chiostro di Santa Chiara, Bologna (festival presentato successivamente in diverse occasioni); RANDOM, a cura di Sebastiano Guerrera e Ada Lombardi, Urbino; PREMIO PESCHERIA: vincitore del Premio, giuria: Andrea Bruciati, Ludovico Pratesi e Letizia Ragaglia, Pesaro, Centro Arti Visive Pescheria 2009 ACQUA: a cura di G. Lepore e R. Natale, Sant’ Angelo(PU); LE DONNE DI RAFFAELLO: a cura di Umberto Palestini e Piero Demitri, Urbino, casa natale di Raffaello.
26
maggio 2012
Davide Mancini Zanchi – Ping – Pong … Pung
Dal 26 maggio al 07 luglio 2012
arte contemporanea
Location
A+B GALLERY
Brescia, Corsetto Sant'Agata, 22, (Brescia)
Brescia, Corsetto Sant'Agata, 22, (Brescia)
Orario di apertura
venerdì - sabato 14/19
Vernissage
26 Maggio 2012, ore 19
Autore




