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Angelo De Boni – Light’s rooms
Verranno presentate le opere più recenti dell’artista Angelo De Boni. Light’s rooms porta lo spettatore a notare la luminosità dei colori che quasi tendono al bianco, alla purezza e all’evanescenza degli stessi.
Le opere sono prevalentemente del formato di un metro per un metro.
Comunicato stampa
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Light’s rooms
L’approccio alla pittura di Angelo De Boni ci introduce nel “minimalismo” espressivo che si articola sulla tela attraverso varie figure geometriche.
Durante il suo iter estetico abbiamo assistito ad una costruzione di forme sintetiche (fase ortogonale) con sottili variazioni cromatiche su fondo bianco. Ora il discorso si fa più sottile, vengono introdotte anche le diagonali, che dinamizzano il piano e le superfici risultanti sono in tonalità molto chiare. Vediamo ad esempio superfici gialle e grigie su fondo chiaro: ovunque una grande luminosità, ma senza violenze, senza stacchi eccessivi. La sua è una pittura quasi sussurrata, con una fine musicalità, come di orchestra d’archi. Ciò richiede attenzione interpretativa, altrimenti si rischia di perdere il filo di un discorso tenue, molto sintetico ed espressivo.
Siamo di fronte ad una razionalità estetica che non concede distrazioni o fruizioni superficiali perché l’estrema sintesi formale che l’artista ci presenta non dà luogo a divagazioni interpretative. Il senso del dipinto è tutto in quelle superfici colorate e nelle loro relazioni empatiche.
Silvano Battistotti
L’approccio alla pittura di Angelo De Boni ci introduce nel “minimalismo” espressivo che si articola sulla tela attraverso varie figure geometriche.
Durante il suo iter estetico abbiamo assistito ad una costruzione di forme sintetiche (fase ortogonale) con sottili variazioni cromatiche su fondo bianco. Ora il discorso si fa più sottile, vengono introdotte anche le diagonali, che dinamizzano il piano e le superfici risultanti sono in tonalità molto chiare. Vediamo ad esempio superfici gialle e grigie su fondo chiaro: ovunque una grande luminosità, ma senza violenze, senza stacchi eccessivi. La sua è una pittura quasi sussurrata, con una fine musicalità, come di orchestra d’archi. Ciò richiede attenzione interpretativa, altrimenti si rischia di perdere il filo di un discorso tenue, molto sintetico ed espressivo.
Siamo di fronte ad una razionalità estetica che non concede distrazioni o fruizioni superficiali perché l’estrema sintesi formale che l’artista ci presenta non dà luogo a divagazioni interpretative. Il senso del dipinto è tutto in quelle superfici colorate e nelle loro relazioni empatiche.
Silvano Battistotti
19
maggio 2012
Angelo De Boni – Light’s rooms
Dal 19 maggio al 10 giugno 2012
arte contemporanea
Location
ASSOCIAZIONE CULTURALE GIOIA 107
Milano, Via Melchiorre Gioia, 107, (Milano)
Milano, Via Melchiorre Gioia, 107, (Milano)
Orario di apertura
Da martedì a sabato ore 16-19
In altri orari su appuntamento.
Vernissage
19 Maggio 2012, ore 19.00
Autore
Curatore




