Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Eventi, reliquie, riflessioni.
Una volta erano oggetti semplici: la scarpa sinistra di Puskás, la maglia di Grosics e di Hidegkúti, la cuffia del Dr. Csapó e del Dr. Szívós, i guanti di László Papp o il ferro da cavallo di Overdose. Ma la fama e il successo dei loro proprietari li hanno fatti
diventare delle reliquie e con la nascita della collezione HUNGARIKONOK di Tamás
Kárpáti questi semplici oggetti sono diventati parte di opere artistiche. La collezione
di Kárpáti è caratterizzata da opere di celebri artisti contemporanei.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Eventi, reliquie, riflessioni.
Le reliquie e gli eventi memorabili della storia dello sport ungherese nell’arte
contemporanea.
Una volta erano oggetti semplici: la scarpa sinistra di Puskás, la maglia di Grosics e
di Hidegkúti, la cuffia del Dr. Csapó e del Dr. Szívós, i guanti di László Papp o il ferro
da cavallo di Overdose. Ma la fama e il successo dei loro proprietari li hanno fatti
diventare delle reliquie e con la nascita della collezione HUNGARIKONOK di Tamás
Kárpáti questi semplici oggetti sono diventati parte di opere artistiche. La collezione
di Kárpáti è caratterizzata da opere di celebri artisti contemporanei.
Il 2012 è l’anno dello sport ungherese e l’Accademia d’Ungheria in Roma ha
proclamato un bando per studenti delle università di Belle Arti allineandosi alle idee
della collezione HUNGARIKONOK. Lo scopo del bando era la riflessione degli artisti di
oggi sui grandi eventi sportivi ungheresi. La scelta di András Ch. Gáll, responsabile
della selezione dei momenti magici, è caduta su 15 medaglie olimpiche. Hanno
partecipato 50 artisti con più di 80 opere delle quali la giuria ha scelto di esporre
all’Accademia d’Ungheria in Roma più di 30 opere di 25 artisti assieme ad alcune
opere della collezione HUNGARIKONOK.
L’approccio all’argomento garantisce l’uniformità della mostra tra gli oggetti della
collezione di Tamàs Kàrpàti e le riflessioni artistiche contemporanee.
Al Piano Nobile si può vedere una collezione delle fotografie sugli eventi, gentile
prestito del Museo dello Sport Ungherese.
Le due esposizioni saranno inaugurate dal sottosegretario di Stato per lo Sport,
Attila Czene due giorni prima della giornata dello sport ungherese. Tamás Kárpáti
darà il benvenuto e durante la serata saranno comunicati i risultati del bando.
Le reliquie e gli eventi memorabili della storia dello sport ungherese nell’arte
contemporanea.
Una volta erano oggetti semplici: la scarpa sinistra di Puskás, la maglia di Grosics e
di Hidegkúti, la cuffia del Dr. Csapó e del Dr. Szívós, i guanti di László Papp o il ferro
da cavallo di Overdose. Ma la fama e il successo dei loro proprietari li hanno fatti
diventare delle reliquie e con la nascita della collezione HUNGARIKONOK di Tamás
Kárpáti questi semplici oggetti sono diventati parte di opere artistiche. La collezione
di Kárpáti è caratterizzata da opere di celebri artisti contemporanei.
Il 2012 è l’anno dello sport ungherese e l’Accademia d’Ungheria in Roma ha
proclamato un bando per studenti delle università di Belle Arti allineandosi alle idee
della collezione HUNGARIKONOK. Lo scopo del bando era la riflessione degli artisti di
oggi sui grandi eventi sportivi ungheresi. La scelta di András Ch. Gáll, responsabile
della selezione dei momenti magici, è caduta su 15 medaglie olimpiche. Hanno
partecipato 50 artisti con più di 80 opere delle quali la giuria ha scelto di esporre
all’Accademia d’Ungheria in Roma più di 30 opere di 25 artisti assieme ad alcune
opere della collezione HUNGARIKONOK.
L’approccio all’argomento garantisce l’uniformità della mostra tra gli oggetti della
collezione di Tamàs Kàrpàti e le riflessioni artistiche contemporanee.
Al Piano Nobile si può vedere una collezione delle fotografie sugli eventi, gentile
prestito del Museo dello Sport Ungherese.
Le due esposizioni saranno inaugurate dal sottosegretario di Stato per lo Sport,
Attila Czene due giorni prima della giornata dello sport ungherese. Tamás Kárpáti
darà il benvenuto e durante la serata saranno comunicati i risultati del bando.
04
maggio 2012
Eventi, reliquie, riflessioni.
Dal 04 maggio al 04 giugno 2012
arte contemporanea
Location
ISTITUTO BALASSI – ACCADEMIA D’UNGHERIA – PALAZZO FALCONIERI
Roma, Via Giulia, 1, (Roma)
Roma, Via Giulia, 1, (Roma)
Vernissage
4 Maggio 2012, ore 19,30



