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Sylvie Romieu – Etes vous ici
Nel nuovo lavoro di Sylvie Romieu si riprende la narrazione nel punto in cui si era interrotto. Come sua abitudine le nuove immagini si nutrono delle precedenti in un continuo rincorrersi di simboli e allegorie che delineano una poetica personale e suggestiva.
Comunicato stampa
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Nel nuovo lavoro di Sylvie Romieu si riprende la narrazione nel punto in cui si era interrotto.
Come sua abitudine le nuove immagini si nutrono delle precedenti in un continuo rincorrersi di simboli e allegorie che delineano una poetica personale e suggestiva.
L’architettura sensibile, lo spazio isolato dal resto del mondo e il silenzio del Tableau de Jo si la-scia lentamente penetrare dalla natura; alberi, erbe, fiori e mare. Soprattutto il mare entra e in-vade quest’universo protetto, segreto, intimo. Anche nuova vita sembra apparire. Ma non è solo il mondo che fa intrusione, anche alcuni pezzi fondamentali della grammatica emotiva dell’autrice escono e incontrano luoghi dove lo spazio regna sovrano. Ormai una strada a doppio senso lega, mette in contatto il dentro e il fuori e come nel lento dondolare di un’altalena il viaggio oscilla tra questi due universi.
Ma il cielo non è sgombro di nuvole e come nel Tableau de Jo dopo una prima lettura più accatti-vante e seducente appaiono erbe e fiori appassiti che restano presenze insolute, la sabbia non ha il colore delle nostre vacanze e l’immagine della donna si fa piccola silhouette quando incontra il mondo esteriore, fino a sparire completamente lasciando posto a “ETES VOUS ICI” interrogazione mistica o quesito rivolto a noi muti passanti.
Tra stati d’animo ambivalenti navighiamo, percorriamo questo viaggio in un’apparente riconcilia-zione anche se il dubbio persiste e la nostra percezione non ci aiuta.
Nel labirinto degli specchi l’autrice ci confonde ulteriormente, proponendoci immagini che con evidenza appaiono ritoccate, mentre alcune che sembrano manipolate non lo sono e altre ancora che, pur avendo sembianza di verità, ci mentono sulla loro natura.
Come ogni artista Sylvie Romieu ci pone domande ed enigmi e tra bellezza e tensione la accom-pagniamo in questa avventura, in questa pausa di un lungo peregrinare e come lo suggerisce l’autrice stessa in una delle sue immagini più intense “CI SONO LAVORI IN CORSO”.
Claudio Isgrò
Come sua abitudine le nuove immagini si nutrono delle precedenti in un continuo rincorrersi di simboli e allegorie che delineano una poetica personale e suggestiva.
L’architettura sensibile, lo spazio isolato dal resto del mondo e il silenzio del Tableau de Jo si la-scia lentamente penetrare dalla natura; alberi, erbe, fiori e mare. Soprattutto il mare entra e in-vade quest’universo protetto, segreto, intimo. Anche nuova vita sembra apparire. Ma non è solo il mondo che fa intrusione, anche alcuni pezzi fondamentali della grammatica emotiva dell’autrice escono e incontrano luoghi dove lo spazio regna sovrano. Ormai una strada a doppio senso lega, mette in contatto il dentro e il fuori e come nel lento dondolare di un’altalena il viaggio oscilla tra questi due universi.
Ma il cielo non è sgombro di nuvole e come nel Tableau de Jo dopo una prima lettura più accatti-vante e seducente appaiono erbe e fiori appassiti che restano presenze insolute, la sabbia non ha il colore delle nostre vacanze e l’immagine della donna si fa piccola silhouette quando incontra il mondo esteriore, fino a sparire completamente lasciando posto a “ETES VOUS ICI” interrogazione mistica o quesito rivolto a noi muti passanti.
Tra stati d’animo ambivalenti navighiamo, percorriamo questo viaggio in un’apparente riconcilia-zione anche se il dubbio persiste e la nostra percezione non ci aiuta.
Nel labirinto degli specchi l’autrice ci confonde ulteriormente, proponendoci immagini che con evidenza appaiono ritoccate, mentre alcune che sembrano manipolate non lo sono e altre ancora che, pur avendo sembianza di verità, ci mentono sulla loro natura.
Come ogni artista Sylvie Romieu ci pone domande ed enigmi e tra bellezza e tensione la accom-pagniamo in questa avventura, in questa pausa di un lungo peregrinare e come lo suggerisce l’autrice stessa in una delle sue immagini più intense “CI SONO LAVORI IN CORSO”.
Claudio Isgrò
03
maggio 2012
Sylvie Romieu – Etes vous ici
Dal 03 maggio al 09 giugno 2012
fotografia
arte contemporanea
arte contemporanea
Location
WEBER & WEBER ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Torino, Via San Tommaso, 7, (Torino)
Torino, Via San Tommaso, 7, (Torino)
Orario di apertura
da martedi a sabato ore 15,30 - 19,30
Vernissage
3 Maggio 2012, dalle 18.00 alle 22.00
Autore
Curatore




